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Biennale di Venezia con bambini

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Non sempre l’arte e i bambini vanno d’accordo, sopratutto se parliamo di arte sperimentale, arte moderna e tutte quelle tipologie di arte che richiedono astrazione o conoscenze pregresse.

Ma allora, la Biennale di Venezia Arte è una mostra alla portata dei bambini? Alcuni rimarranno sorpresi ma, dopo l’esperienza vissuta qualche giorno fa in prima persona, possiamo garantirvi che tutto dipende da noi genitori e dalla nostra capacità di presentare le cose nel modo giusto per gli occhi di un bambino.

Che cos’è la Biennale di Venezia 2019 arte?

La Biennale di Venezia 2019 Arte, per chi non la conoscesse, è una mostra importantissima a livello internazionale che vede coinvolti tantissime nazioni di tutto il mondo: durante la Biennale, l’area Giardini di Venezia (vicino a San Marco) si trasforma in spazio espositivo dove, i vari padiglioni presenti nell’area, vengono occupati dai progetti artistici dei vari paesi ospiti.
Egitto, Russia, Francia, Polonia, Canada, Israele, Stati Uniti, sono solo alcuni dei paesi protagonisti dell’edizione 2019, edizione vissuta quest’anno anche con i nostri bambini.

Quali padiglioni vedere alla Biennale con i bambini?

Non tutti i padiglioni della Biennale di Venezia sono adatti ad un pubblico di bambini: in alcuni casi i riferimenti al sesso o atti violenti sono troppo espliciti ma, in tantissimi casi, l’arte proposta non richiama questi elementi e può così essere vista e vissuta anche dai nostri piccoli esploratori.

Padiglioni da non visitare con i bambini

Padiglione da evitare con i bambini sono quello di Israele, vietato fino ai 16 anni di età, il padiglione dell’Austria, dove sono presenti foto di nudo non adatte ad un bambino.

Padiglioni da visitare con i bambini

I padiglioni più interessanti per i bambini sono sicuramente quello del Giappone e quello del Canada, dove sono presenti installazioni adatte sopratutto per loro.
Nella zona dei padiglioni dell’Egitto e della Polonia, è presente un parco giochi (che in realtà è una sorta di opera d’arte), dove poter trovare scivoli e percorsi molto carini da fare con i piccoli.

Il padiglione dell’Egitto, se pur non entusiasmante, permette ai piccoli di passare sotto una piramide attraverso un passaggio che costringe tutti ad accucciarsi fino quasi a muoversi a carponi.

Molto interessante anche il padiglione del Belgio, dove un’installazione a prima vista molto “normale” composta da alcune marionette automatizzate, nasconde storie profonde e dolorose ma che agli occhi dei bambini potranno essere raccontate come favola

Infine il padiglione centrale propone un’installazione super amata dai piccoli: un braccio meccanico di dimensioni giganti che tenta in tutti i modi di “contenere” il liquido rosso che continua ad espandersi, rendendo vano ogni suo tentativo di contenimento,

Evitando i padiglioni sopra indicati, la visita alla Snnale potrà essere molto divertente per i bambini di tutte le età, tutto questo se noi genitori saremo capaci di spiegare quell’arte in modo semplice e stimolante per loro.

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