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Borghi da visitare a Marzo: 10 luoghi da non perdere assolutamente

La nostra Italia, con la sua ricchezza culturale e paesaggistica, offre innumerevoli possibilità di viaggio e scoperta. Tra queste, i borghi rappresentano delle vere e proprie gemme incastonate nel cuore delle diverse regioni, luoghi dove il tempo sembra essersi fermato, custodi di storie, tradizioni e paesaggi mozzafiato.

Marzo, con l’arrivo della primavera, è il momento perfetto per esplorare questi angoli di paradiso: le temperature miti, i colori vivaci della natura che si risveglia e la minore affluenza turistica rispetto ai mesi estivi, rendono questo periodo ideale per un viaggio alla scoperta dei borghi italiani.
Ecco una selezione di 10 borghi, uno per regione, che promettono esperienze indimenticabili, lontano dai soliti itinerari turistici.

10 borghi da visitare a Marzo

Finalborgo (Liguria)

Incastonato nell’entroterra ligure, Finalborgo è un salto indietro nel tempo. Circondato da mura medievali, questo borgo affascina con i suoi vicoli stretti, piazze nascoste e l’imponente Castel Gavone che sovrasta il paesaggio. A marzo, l’esplosione dei colori primaverili aggiunge un tocco di magia in più.

Civita di Bagnoregio (Lazio)

Impossibile non citare “la città che muore” , nome attribuito al borgo per la sua posizione precaria su una collina erodente,
Civita di Bagnoregio offre viste spettacolari. Raggiungibile solo attraverso un ponte pedonale, questo borgo è un’oasi di pace, ideale per chi cerca tranquillità e bellezze naturalistiche.

Alberona (Puglia)

Meno conosciuto rispetto ad altri borghi pugliesi, Alberona è un vero gioiello nascosto. Con le sue stradine acciottolate e i panorami mozzafiato sulla campagna circostante, è perfetto per chi desidera immergersi nella natura e nella storia.

Castel del Monte (Abruzzo)

Non il famoso castello, ma l’omonimo borgo abruzzese, offre un’atmosfera da favola con le sue viuzze medievali e le viste sulle montagne. In marzo, le nevi invernali iniziano a sciogliersi, rivelandone tutta la sua bellezza.

Brisighella (Emilia-Romagna)

Questo borgo medievale si distingue per le sue tre colline coronate rispettivamente da un castello, un santuario e una torre. Le sue terme naturali sono l’ideale per un momento di relax dopo una giornata di esplorazione.

Montefalco (Umbria)

Conosciuto come il “balcone dell’Umbria”, Montefalco regala panorami indimenticabili sui vigneti circostanti, famosi per la produzione del Sagrantino. Le sue cantine offrono degustazioni imperdibili per gli amanti del vino.

Neive (Piemonte)

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Uno dei borghi più belli d’Italia, Neive affascina con le sue strade strette e le case in pietra. Famoso per la produzione di vini pregiati, è il luogo ideale per gli eno-appassionati.

Scicli (Sicilia)

Meno noto rispetto ad altre destinazioni siciliane, Scicli è un capolavoro barocco incastonato tra le rocce. Le sue chiese e palazzi nobiliari raccontano la storia di un passato ricco e vivace.

Tremosine sul Garda (Lombardia)

Questo borgo offre viste spettacolari sul Lago di Garda. Il suo territorio, composto da 18 frazioni, è un paradiso per gli amanti dell’outdoor, con percorsi per trekking e mountain bike.

Pitigliano (Toscana)

Conosciuto come la “Piccola Gerusalemme” per la sua storica comunità ebraica, Pitigliano sorge su uno spettacolare sperone di tufo. Le sue vie strette e i palazzi in pietra creano un’atmosfera unica, ricca di storia e cultura.

Consigli per visitare i borghi con i bambini in famiglia

Per vivere l’esperienza dell’esplorazione dei borghi insieme ai nostri bambini, è indispensabile avere alcune accortezze: queste ci permetteranno di non creare tensioni durante il viaggio e ci regaleranno esperienze serene e piacevoli, evitando lo stress anche in vacanza o durante le gite fuori porta.
Alcuni di questi consigli potranno sembrare banali, ma un “ripassino” non fa mai male: ecco 8 consigli che speriamo possano essere utili.

  1. Pianificare esperienze Interattive: Verificare la presenza di musei interattivi, laboratori artigianali o percorsi didattici specifici per bambini. Questi possono trasformare la visita in un’esperienza ludica e formativa, mantenendo alta l’attenzione dei più piccoli.
  2. Aree giochi e aree verdi: I borghi spesso nascondono angoli verdi, parchi o giardini dove i bambini possono giocare e rilassarsi. Una pausa in queste aree può essere perfetta per spezzare la giornata tra una visita culturale e l’altra.
  3. Scegliere percorsi non impegnativi: Se il borgo è noto per i suoi sentieri escursionistici, scegliere quelli adatti a bambini di tutte le età. Percorsi troppo impegnativi potrebbero stancarli rapidamente e rendere meno piacevole l’esperienza.
  4. Giochi di ruolo e caccia al tesoro: Organizzare giochi di ruolo o cacce al tesoro basate sulla storia o sulle leggende del borgo. Questo tipo di attività stimola la curiosità e l’immaginazione dei bambini, rendendoli protagonisti attivi della visita.
  5. Coinvolgiamo i bambini nel racconto dei borghi: Quando si raccontano storie o si spiegano monumenti, usare un linguaggio semplice e coinvolgente, magari arricchendo il racconto con curiosità o aneddoti particolari che possono catturare l’interesse dei bambini.
  6. Zaino per le “emergenze”: Acqua, snack, un cambio, cappellini per il sole o impermeabili per la pioggia, e qualche piccolo gioco o libro per i momenti di attesa possono fare la differenza nel comfort della giornata.
  7. Orari Flessibili: I bambini possono stancarsi facilmente, perciò è bene mantenere un programma flessibile, con ampi margini per riposo, gioco e pasti, evitando di sovraccaricare la giornata di attività.
  8. Accessibilità: Verificare in anticipo la sicurezza e l’accessibilità dei luoghi che si intendono visitare, soprattutto se si viaggia con passeggini o si hanno esigenze particolari. Affrontare sentieri o scalinate impervie con bambini piccoli a seguito non è consigliato ad esempio

Perché visitare i borghi a Marzo

Visitare questi borghi a marzo non è solo un viaggio attraverso la bellezza e la storia d’Italia, ma anche un’esperienza unica di immersione nelle tradizioni locali, lontano dalle folle e dal trambusto delle grandi città. Ogni borgo, con le sue peculiarità, promette scoperte e emozioni indimenticabili, rendendo il vostro viaggio un’avventura da raccontare.

(Foto di copertina realizzata con l’AI con riferimento a Civita di Bagnoregio)

"Viaggiare è la nostra passione, incontrare nuova gente" ecco, noi siamo questi: per noi viaggiare significa crescere, apprendere, conoscere e sopratutto far capire ai nostri bambini che il mondo è un posto meraviglioso capace di sorprendere con le sue diversità e i suoi mille colori da scoprire e capire. Siamo una famiglia come tante che crede che il viaggio possa essere uno strumento per condividere pensieri ed emozioni.