Se amate i borghi e volete fuggire dalla confusione e il caldo delle città ecco 4 borghi da visitare durante il mese di Agosto: dalla Lombardia alla Toscana fino, 4 destinazione3bellissime da non perdere

Agosto è appena iniziato ma il caldo torrido e l’asfalto cocente delle nostre città farebbe scappare chiunque: allora dove andare per trovare un po’ di refrigerio senza scegliere sempre il mare?

Borghi isolati da visitare in agosto

Le spiagge sono ogni giorno sempre più affollate e lo spazio tra gli ombrelloni sembra diminuire giorno dopo giorno, quale altra destinazione potrebbe aiutarci? Oggi vogliamo proporvi alcuni borghi bellissimi e isolati, dove evitare il turismo di massa e godersi aria fresca per recuperare un po’ di energie.

Abbadia San Salvatore (Toscana)

Partiamo dalla bellissima Toscana e più precisamente dalla zona di Siena sul monte Amiata: qua sorge un borgo a circa 820 metri dal livello del mare, un borgo di origine medievale chiamato Abbadia San Salvatore

Questo luogo deve le sue origini all’abbazia fondata da dal re longobardo Ratchis nel lontano 750 d.C, trasformandosi nel centro del potere dei monaci: vista la sua grande importanza, tutto intorno alla struttura si sviluppo’ il centro storico del borgo, chiamato da tutti gli abitanti della zona il paese vecchio

Vicoli, porte in pietra, fiori e strade che ricordano la vita di un tempo, vi accoglieranno per godere della loro magia per qualche ora di refrigerio per il corpo e per l’anima.

Per tutti coloro che avessero l’occasione di visitarla sotto il periodo natalizio, potranno godere della celebre fiaccolata.

Per lungo tempo questo borgo ebbe un’importanza strategica industriale: qua vicino infatti si trova una delle più grandi miniere di mercurio del nostro paese, miniera che una volta esaurita fu abbandonata.

Savogno (Lombardia)

A quasi mille metri d’altezza, Savogno è un altro borgo molto interessante da visitare in Lombardia, borgo “fantasma” e per questo ancora più affascinante per certi versi.

Savogno, in provincia di Sondrio, offre un centro storico di origine medievale che può vantare mura in pietra, stalle, fontane, forno per il pane e tante altre peculiarità che rendono questo borgo un bellissimo luogo da visitare per fare un “viaggio” nel tempo e riscoprire la vita di un tempo.

Ad impreziosire Savogno anche una chiesa del 1465. chiesa dedicata già a San Bernardino dove poter ammirare affreschi del ‘400.

Il borgo, ad oggi, risulta essere abitato da un solo abitante: il crollo iniziò dal 1969, quando i primi abitanti decisero di spostarsi in zone più ricche ed economicamente più evolute.
Durante il periodo estivo il borgo riprende vita, ritrovando alcuni abitanti che usano la loro abitazione come casa per le vacanze.

A rendere il borgo ancora più isolato l’unica via d’accesso, una passeggiata su una mulattiera con oltre 3000 gradini molto ripidi: l’unica strada, la Bregalone-Savogno, è percorribile solo con autorizzazione del comune di Piuro.

Anche se un po’ faticosa, l’esperienza di vedere questo borgo rende tutto molto più dolce

Monteviasco (Lombardia)

Spostiamoci in Lombardia, nella zona di Varese: qua potremo visitare il “borgo appeso a un filo”, il cui vero nome è Monteviasco. Il suo soprannome deriva dal fatto che è raggiungibile esclusivamente con una funivia, nessuna strada o altra via percorribile se non quella.
Certo, esiste anche un antico sentiero ripido e scosceso composto da 1442 scalini… la scelta mi sembra più che scontata no?

Sito nel cuore delle Prealpi di Varese, il confine con la Svizzera si trova davvero vicino: il borgo, che 300 anni fa contava solo 286 abitanti, oggi è riuscito a “trattenere” solamente 5.
Le casette in pietra che potrete ammirare sono tutte praticamente disabitate, c’è anche una piccola chiesa tanti sentieri da percorrere per visitare le montagne presenti sul territorio

Questo borgo, sempre poco frequentato, è meta scelta dai chi ama il trekking e più in generale la natura: da qui il paesaggio è magnifico e la quiete una grande qualità del borgo.