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Borghi Longobardi in Toscana: 4 destinazioni strepitose da visitare a marzo

La Toscana, con il suo paesaggio strepitoso che unisce mare, colline e città d’arte, è anche una terra intrisa di storia, dove i borghi longobardi rappresentano una parte significativa del suo patrimonio culturale.
Questi antichi insediamenti, fondati durante l’epoca Longobarda tra il VI e l’VIII secolo, offrono un tuffo in un passato remoto, regalando esperienze uniche tra architetture medievali, tradizioni secolari e panorami mozzafiato.
Ecco quattro destinazioni splendide da inserire nel tuo itinerario di marzo.

San Gimignano

Conosciuto come il “Borgo delle Torri“, San Gimignano sorge su un’altura che domina la Val d’Elsa, offrendo panorami indimenticabili. Sebbene la sua fioritura sia avvenuta nel Medioevo, le origini del borgo risalgono all’epoca longobarda. Le sue famose torri, un tempo oltre settanta, oggi ne contano tredici, testimoni silenti di un passato ricco e turbolento. A marzo, l’atmosfera si fa più intima, permettendo di godere delle sue bellezze senza l’affollamento tipico delle stagioni più calde.

Evento da non perdere

  • Ferie delle Messi (giugno): Una festa medievale che si svolge nel cuore di San Gimignano, con cortei in costume, giostre e sfide tra i quartieri della città. Offre un tuffo nella storia e nelle tradizioni medievali, con spettacoli e attività per tutta la famiglia.

Lucca

Lucca, circondata dalle sue imponenti mura rinascimentali, conserva al suo interno tracce della presenza longobarda, soprattutto nelle sue chiese e nelle strutture architettoniche. Visitarla a marzo significa passeggiare in tranquillità lungo le sue storiche strade, scoprendo angoli nascosti e giardini segreti. Il Duomo di San Martino e la Chiesa di San Michele in Foro sono solo alcune delle meraviglie da esplorare, testimoni dell’importanza della città già in epoca longobarda.

Evento da non perdere

  • Lucca Comics & Games (fine ottobre – inizio novembre): Sebbene non sia esattamente a marzo, questo evento è uno dei più grandi festival dedicati al fumetto, al gioco e all’immaginario fantasy e sci-fi in Europa. Durante questo periodo, la città si trasforma, ospitando mostre, incontri con autori e eventi a tema.

Arezzo

Arezzo, con le sue radici che affondano nella preistoria, fu un importante centro longobardo, come testimoniato dai numerosi reperti archeologici conservati nel Museo Archeologico. A marzo, la città regala momenti di straordinaria bellezza, con le prime fioriture che adornano il Parco del Prato e le passeggiate lungo le mura medievali. La Pieve di Santa Maria e la Basilica di San Francesco, con i suoi affreschi di Piero della Francesca, offrono uno sguardo unico sull’arte e la storia medievale aretina.

Evento da non perdere

  • La Giostra del Saracino (giugno e settembre): Un’altra rievocazione storica che si tiene due volte l’anno, in Piazza Grande ad Arezzo. Cavalieri in armatura rappresentano i quattro quartieri della città in una giostra che riprende antiche competizioni medievali, con l’obiettivo di colpire un bersaglio rappresentato dal “Saracino”.

Pistoia

Pistoia sorprende per il suo ricco patrimonio storico e artistico. Fondazione longobarda, la città conserva nel suo centro medievale un’atmosfera di altri tempi, con piazze, chiese e palazzi che narrano secoli di storia. La Cattedrale di San Zeno, con il suo bellissimo battistero, è un must per gli appassionati di arte sacra. A marzo, Pistoia si vive senza fretta, tra caffè storici, mercati e laboratori artigianali.

  • Pistoia Blues (luglio): Anche questo evento si svolge in un periodo diverso da marzo, ma è uno dei più significativi della città. Il Pistoia Blues è un festival musicale che attrae artisti internazionali e appassionati del genere da tutta Italia, trasformando le piazze e le strade di Pistoia in palcoscenici a cielo aperto.

Consigli per la Visita

  • Clima: a marzo, il clima in Toscana inizia a farsi più mite, ma è sempre bene portare con sé un ombrello e vestirsi a strati per affrontare eventuali cambiamenti meteorologici.
  • Eventi: informarsi sugli eventi locali può arricchire la visita; molti borghi organizzano fiere, mercati e rievocazioni storiche in questo periodo dell’anno.
  • Degustazioni: non perdere l’occasione di assaggiare i prodotti tipici locali, come l’olio d’oliva, i vini e i piatti tradizionali, che in marzo celebrano l’arrivo della primavera.

Visitare i borghi longobardi in Toscana a marzo offre l’opportunità di scoprire un lato più autentico e tranquillo di questa regione incantevole, lontano dalle folle dei mesi estivi e immersi in un’atmosfera

"Viaggiare è la nostra passione, incontrare nuova gente" ecco, noi siamo questi: per noi viaggiare significa crescere, apprendere, conoscere e sopratutto far capire ai nostri bambini che il mondo è un posto meraviglioso capace di sorprendere con le sue diversità e i suoi mille colori da scoprire e capire. Siamo una famiglia come tante che crede che il viaggio possa essere uno strumento per condividere pensieri ed emozioni.