La Toscana, con i suoi paesaggi mozzafiato e le sue città d’arte, è la quintessenza dell’Italia rinascimentale. A marzo, quando i campi iniziano a tingersi di verde e il clima si fa più mite, esplorare i borghi rinascimentali toscani diventa un’esperienza unica, capace di trasportare il visitatore in un’epoca di straordinaria fioritura culturale.

Ecco cinque città che incarnano lo spirito e la bellezza del Rinascimento, perfette per essere scoperte in questo periodo dell’anno.

1. San Gimignano

Conosciuto come il “Manhattan del Medioevo” per le sue famose torri che svettano all’orizzonte, San Gimignano è un borgo che conserva intatto il fascino del Rinascimento. Oltre alla celebre Piazza della Cisterna e alla chiesa di Sant’Agostino, ricca di affreschi, il borgo offre angoli suggestivi e una vista panoramica sulla campagna toscana che sembra un dipinto. Curiosità: San Gimignano è famoso anche per il Vernaccia, un vino bianco che si produce solo in questa zona.

Cosa visitare a San Gimignano

  1. Torri Medievali: Le torri di San Gimignano sono il simbolo della città, con la Torre Grossa che offre una vista panoramica senza eguali sul borgo e sulla campagna circostante.
  2. Duomo di San Gimignano: Conosciuto anche come Collegiata di Santa Maria Assunta, questo splendido edificio religioso è ricco di opere d’arte, tra cui affreschi di illustri artisti del Trecento.
  3. Rocca di Montestaffoli: Questa fortezza offre un altro punto di vista spettacolare sul borgo e sui suoi dintorni, oltre a essere sede di eventi e manifestazioni culturali.

2. Montepulciano

Questo borgo, arroccato su un colle tra la Val d’Orcia e la Val di Chiana, è un gioiello rinascimentale che vanta una delle piazze più belle d’Italia, Piazza Grande, circondata da edifici storici e dalla maestosa chiesa di San Biagio. Montepulciano è anche rinomato per il suo Vino Nobile, uno dei più prestigiosi vini toscani. Curiosità: ogni estate, Montepulciano riporta in vita le sue tradizioni rinascimentali con il Bravìo delle Botti, una spettacolare gara tra le contrade del borgo.

Cosa visitare a Montepulciano

  1. Tempio di San Biagio: Situato appena fuori dalle mura cittadine, questo capolavoro del Rinascimento è famoso per la sua simmetria e le proporzioni armoniche, opera dell’architetto Antonio da Sangallo il Vecchio.
  2. Palazzo Comunale: Ispirato al Palazzo della Signoria di Firenze, il Palazzo Comunale di Montepulciano permette ai visitatori di salire sulla sua torre per ammirare un panorama mozzafiato.
  3. Cantina storica: Montepulciano è rinomata per il suo Vino Nobile. Una visita a una delle cantine storiche del borgo, scavate nel sottosuolo, offre un’esperienza unica nel suo genere.

3. Pienza

Pienza, considerata l’ideale città rinascimentale, fu trasformata dal Papa Pio II secondo i canoni dell’umanesimo. Passeggiando per le sue strade, si possono ammirare la Cattedrale, il Palazzo Piccolomini e il Palazzo Borgia. Curiosità: Pienza è famosa per il Pecorino, un formaggio dal sapore unico, prodotto con latte di pecora della zona.

Cosa visitare a Pienza

  1. Duomo di Pienza: Il cuore della città ideale del Rinascimento, il Duomo si affaccia sulla piazza principale e al suo interno conserva opere d’arte di rara bellezza.
  2. Palazzo Piccolomini: Residenza estiva di Papa Pio II, il palazzo è un esempio preminente di architettura rinascimentale con un giardino pensile che offre viste sulla Val d’Orcia.
  3. Via dell’Amore e Via del Bacio: Queste pittoresche stradine nel cuore di Pienza sono un omaggio alla bellezza e alla poesia della vita quotidiana nel Rinascimento.

4. Volterra

Questo antico borgo, noto per la sua eredità etrusca, offre anche magnifici esempi di architettura rinascimentale, come il Palazzo dei Priori e il battistero di San Giovanni. Volterra è anche celebre per l’artigianato dell’alabastro, una tradizione che si tramanda da secoli. Curiosità: la città ospita il “Parco Archeologico Enrico Fiumi”, dove si possono ammirare le vestigia dell’antico teatro romano.

Cosa visitare a Volterra

  1. Teatro Romano di Volterra: Quest’antica struttura archeologica risalente al I secolo a.C. è un testimonianza della lunga storia di Volterra, da esplorare per immergersi nelle atmosfere del passato.
  2. Palazzo dei Priori: Considerato il più antico palazzo comunale della Toscana, il Palazzo dei Priori è un bell’esempio di architettura medievale con affreschi e stemmi nobiliari.
  3. Pinacoteca e Museo Civico: Ospitato in un palazzo rinascimentale, questo museo custodisce opere d’arte di grande valore, tra cui dipinti di Rosso Fiorentino e Taddeo di Bartolo.

5. Certaldo

Certaldo, patria di Giovanni Boccaccio, è diviso tra la città alta, di origine medievale e rinascimentale, e la città bassa, più moderna. La parte alta, raggiungibile con una funicolare, conserva il fascino dell’epoca con palazzi storici e viuzze acciottolate. Curiosità: ogni anno si tiene “Mercantia”, un festival internazionale di teatro di strada che anima le vie e le piazze del borgo.

Cosa visitare a Certaldo

  1. Casa di Giovanni Boccaccio: La casa dove visse e morì il celebre autore del Decameron è oggi un museo dedicato alla sua vita e opere.
  2. Palazzo Pretorio: Questo antico palazzo, con la sua facciata adornata di stemmi, testimonia il passato glorioso di Certaldo come centro di potere medievale.
  3. Chiesa di San Michele e San Jacopo: Questa chiesa conserva al suo interno affreschi e opere d’arte di grande importanza, offrendo un tuffo nell’arte sacra del territorio.