Granarolo è uno splendido quartiere di Genova che sorge in cima alla città e la domina dall’alto. Situato nella ex circoscrizione di San Teodoro, nel Municipio II – Centro Ovest, questo luogo ha un fascino davvero unico: vediamo insieme cosa scoprire in questo luogo speciale.

Granarolo: un po’ di storia del quartiere genovese

Il quartiere genovese sembra derivare il suo nome da quello di un’importante famiglia, che possedeva i terreni di questa zona. In origine quest’aria della città era adibita prevalentemente all’agricoltura e si trovava fuori dalle mura cittadine. Nel 600 fu aperta una porta che collegava il quartiere alla città.

Nel periodo fascista questo quartiere fu molto importante per le sorti del conflitto in quanto un partigiano vi installò un’importante stazione radio. Solo dopo la seconda guerra mondiale il quartiere ha visto improvvisamente accrescere la propria popolazione ed espandersi anche a livello edilizio per diversi chilometri.

Granarolo: come si arriva in cima

Per arrivare a Granarolo è necessario prendere una ferrovia a cremagliera, che viene molto spesso erroneamente chiamata funicolare. Si tratta di un impianto che fu realizzato nel 1901 e che oggi fa parte del sistema di trasporti urbani della città. È possibile inoltre raggiungere il quartiere di Granarolo con gli autobus urbani delle linee 38 e 355, che partono dalla stazione di Genova Principe e da quella di San Teodoro.

Un tempo si poteva giungere a Granarolo solo attraverso la cosiddetta “salita Granarolo”, una creuza in mattoni che collega la zona di San Teodoro con Granarolo, mentre oggi sono state aperte altre numerose vie di accesso. Per raggiungere la zona bisogna uscire al casello autostradale di Genova ovest e proseguire per 4 km.

Granarolo: cosa vedere

Nei quartieri di Granarolo sono presenti diversi architettura religiose come la chiesa di Santa Maria di Granarolo, che risale al 1200 e che venne affidata ai canonici di Sant’Agostino. Questa struttura nel corso dei secoli ha subito diversi rimaneggiamenti e oggi possiamo vedere soltanto il rifacimento barocco, con la facciata decorata da un grande affresco. Sono inoltre presenti diverse ville come villa Lomellini e Villa Colonna Cambiaso.

Celebri sono soprattutto le mura che vennero edificate nel 1626 dal governo della Repubblica di Genova dopo il tentativo di invasione dei Savoia. Ad Oggi tutto il cammino di ronda delle mura è percorso da una strada panoramica.