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Il borgo abbandonato dove Mel Gibson girò il suo “The Passion”

Nel cuore della Basilicata, su un’altura che domina paesaggi lunari, si erge Craco, un borgo abbandonato che affascina e inquieta. Questo luogo, divenuto negli anni meta di curiosi e appassionati di storie suggestive, offre un’esperienza unica, quasi fuori dal tempo. Scopriamo insieme la storia, le bellezze e le curiosità di questo affascinante borgo fantasma.

Storia di Craco

L’origine del borgo

Craco nasce nel VIII secolo a.C., testimoniato da tombe antiche. Il borgo servì come rifugio per i coloni greci di Metaponto, evolvendosi poi in un insediamento bizantino nel X secolo. L’agricoltura promossa dai monaci italo-bizantini favorì lo sviluppo urbano. Nel 1060, il nome “Graculum” comparve per la prima volta, indicando la sua natura agricola e il legame con l’arcivescovo Arnaldo di Tricarico.

L’epoca Medievale

Nel Medioevo, Craco divenne feudo di Erberto, normanno, e si strutturò attorno al torrione e alle case arroccate. Federico II riconobbe la sua importanza strategica. Nel 1239 ospitò prigionieri lombardi per ordine imperiale, e nel 1276 ottenne lo status di universitas. Il XV secolo vide un’espansione con la costruzione di palazzi signorili.

Cambi di Mano nell’Era Moderna

Sotto i Sanseverino di Bisignano, il borgo cambiò più volte proprietario fino ai Vergara, che nel XVIII secolo apportarono miglioramenti significativi, diventando duchi di Craco. Hanno mantenuto il feudo fino alla fine della feudalità nel 1806.

Periodo di turbolenze

La fine del XVIII secolo e l’inizio del XIX furono turbolenti, con rivoluzioni e attacchi briganteschi che misero a dura prova Craco. La situazione politica instabile influenzò profondamente la vita del borgo.

Un borgo fantasma

Una frana negli anni ’60 e il terremoto del 1980 costrinsero alla definitiva evacuazione, trasformando Craco in una città fantasma. Tentativi di stabilizzazione hanno preservato il borgo, ma senza possibilità di ripopolamento.

Craco oggi

Oggi, Craco affascina come monumento da salvaguardare, incluso nel World Monuments Fund. Itinerari di visita guidata permettono di esplorare le vestigia di questo luogo storico, offrendo un’immersione nel suo passato unico.

Cosa visitare a Craco

  • Il centro storico: le sue strade deserte e le case abbandonate offrono uno spettacolo surreale.
  • La Chiesa Madre di San Nicola: parzialmente crollata, ma ancora imponente nella sua architettura medievale.
  • Il castello normanno: che, nonostante le rovine, conserva la sua maestosa presenza.
  • Il campanile della chiesa di Santa Maria: visibile da ogni parte del borgo e simbolo di Craco.

Cosa vedere nei dintorni di Craco

  • Pisticci: famoso per i suoi quartieri dipinti di bianco e le strette vie lastricate.
  • Matera: con i suoi celebri Sassi, patrimonio dell’UNESCO, a meno di un’ora di distanza.
  • Aliano: e il Parco Letterario Carlo Levi, dedicato all’autore di “Cristo si è fermato a Eboli”.
  • Le Dolomiti Lucane: per gli amanti della natura e delle escursioni, con viste mozzafiato e percorsi avventurosi.

Curiosità su Craco

Craco è stato scelto come set cinematografico per numerosi film, tra cui “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini e “Quantum of Solace” della saga di James Bond, grazie al suo aspetto unico e alla sua atmosfera evocativa.
A consacrare definitivamente questo borgo come luogo straordinario, la scelta di Mel Gibson che decise di girare il suo “The Passion” a Craco: un capolavoro.
Inoltre, il borgo è diventato un luogo di interesse per gli studiosi di fenomeni paranormali e per gli appassionati di urban exploration.

Mappa di Craco

Come arrivare a Craco da Matera in auto

Partendo da Matera, il modo più semplice per raggiungere Craco è percorrere la Strada Statale 407 “Basentana” in direzione sud verso Ferrandina. Da qui, seguire le indicazioni per Stigliano e successivamente per Craco. Il viaggio in auto dura circa un’ora e offre lungo il percorso panorami suggestivi.

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