Il borgo che diede i natali a Nino Manfredi: un vero gioiello vicino a Frosinone

Nel cuore del Lazio, su un promontorio che domina la Valle dell’Amaseno, sorge il Borgo di Castro dei Volsci. Questo gioiello incastonato tra le colline offre un viaggio suggestivo attraverso storia, cultura e panorami mozzafiato, attirando visitatori in cerca di un’esperienza autentica e immersiva.

La storia del Castro dei Volsci

Castro dei Volsci affonda le sue radici in epoche antiche. Il borgo si sviluppò in epoca medievale, ma le sue origini sono molto più remote, come testimoniano i numerosi ritrovamenti archeologici risalenti all’epoca romana e pre-romana. Nel corso dei secoli, Castro dei Volsci ha saputo conservare il fascino del suo patrimonio storico, testimoniato dalle sue mura fortificate, i vicoli stretti e le case in pietra.

Il nome del borgo, che risale all’epoca medievale, racchiude in sé secoli di storia e leggende. “Castro” deriva dal latino “Castrum”, indicando un luogo fortificato o un castello, mentre “Volsci” fa riferimento all’antico popolo che abitava la regione.

Fino al 1816, Castro dei Volsci era conosciuto come Castrum S.Petri o Castrum Castri. La svolta avvenne quando Filippo III Colonna rinunciò ai suoi diritti feudali sul paese, lasciando il semplice nome “Castro”, al quale venne aggiunto “dei Volsci” nel 1872 per distinguersi da altre località omonime.

L’antico insediamento di Montenero, oggi un sito abbandonato ma di grande valore storico, è circondato da mura megalitiche erette senza l’uso di malta, caratteristica tipica delle costruzioni nel Lazio meridionale antico. Queste imponenti strutture hanno alimentato leggende di giganti costruttori.

Oltre alle vestigia megalitiche, a Castro dei Volsci si trovano importanti siti archeologici, come ville rustiche romane e una necropoli germanica. Questi reperti offrono uno sguardo unico su un periodo quasi sconosciuto della storia del Lazio.

Dal Medioevo al Rinascimento

Dal Mille in poi, la posizione strategica di Castro attrasse l’attenzione dello Stato Pontificio. Nel XII secolo, papa Eugenio III e Alessandro III donarono chiese e possedimenti al monastero cistercense di Casamari, dimostrando l’importanza del borgo. Durante le lotte medievali e il Rinascimento, Castro vide alternarsi potenti famiglie e governatori pontifici, tra cui i Colonna, che lasciarono un’impronta indelebile nel tessuto storico e culturale del borgo.

Cosa visitare nel borgo

Passeggiando per le strade di Castro dei Volsci, i visitatori possono immergersi in un’atmosfera d’altri tempi. Il centro storico, con le sue viuzze e piazze caratteristiche, è un vero e proprio museo a cielo aperto. §
Da non perdere sono la Chiesa di San Pietro, con la sua maestosa facciata, e il Palazzo Baronale, che si erge imponente con la sua architettura medievale.
La natura circostante offre, inoltre, scenari incantevoli, perfetti per passeggiate ed escursioni.

Il borgo che fu terra natale di Nino Manfredi

Un elemento di orgoglio per Castro dei Volsci è la nascita del celebre attore italiano Nino Manfredi. Nato in questo borgo, Manfredi è stato uno dei volti più amati del cinema italiano, con una carriera che ha attraversato diverse generazioni. La sua figura è celebrata nel borgo, dove il legame con le sue origini è ancora vivo e sentito.

Cosa vedere vicino al borgo

Nei dintorni di Castro dei Volsci, ci sono diverse mete di interesse. A poca distanza si trova la città di Frosinone, ricca di storia e cultura. Per gli amanti della natura, la vicina area dei Monti Lepini offre paesaggi spettacolari e percorsi escursionistici. Inoltre, non lontano dal borgo si trovano le famose Grotte di Pastena, un complesso di caverne naturali di straordinaria bellezza.

Come arrivare nel borgo di Castro dei Volsci da Roma in macchina

Raggiungere Castro dei Volsci da Roma in auto è un viaggio piacevole e non troppo lungo. Il percorso più diretto prevede di prendere l’Autostrada A1 direzione Napoli e uscire a Ceccano. Da lì, seguire le indicazioni per Castro dei Volsci attraverso una strada che serpeggia tra le colline, offrendo viste panoramiche della campagna laziale. Il tragitto dura circa un’ora e mezza, a seconda delle condizioni del traffico.

Castro dei Volsci rappresenta una destinazione affascinante, che coniuga storia, cultura e bellezze naturali. Un luogo ideale per chi cerca un’esperienza autentica nel cuore del Lazio, testimone silenzioso di un passato ricco e una natura incontaminata.