Immerso tra le montagne del Parco Regionale del Matese, in provincia di Benevento, si trova Cusano Mutri, uno dei borghi più suggestivi della Campania, ancora poco conosciuto dal grande pubblico. La sua posizione, incastonata in un paesaggio naturale di rara bellezza, lo rende una destinazione ideale per chi cerca relax, autenticità e tradizioni. Cusano Mutri non è solo natura: le sue origini medievali si percepiscono camminando tra i vicoli lastricati, le case in pietra e le antiche chiese che raccontano secoli di storia. Questo borgo è famoso per le sue gole spettacolari, come quelle di Caccaviola e Lavello, paradiso per gli amanti del trekking e delle escursioni. Allo stesso tempo, è rinomato per eventi che ogni anno attraggono visitatori da tutta Italia, come la celebre Sagra dei funghi porcini che trasforma il borgo in una grande festa di sapori. Visitare Cusano Mutri significa immergersi in un ambiente che unisce arte, natura e tradizioni popolari, vivendo un’esperienza autentica e lontana dai percorsi turistici più battuti.
Cusano Mutri è un piccolo borgo della Campania interna che conquista per la sua atmosfera sospesa tra passato e presente. Situato a oltre 400 metri di altitudine, è il cuore di un territorio che regala panorami mozzafiato, perfetti per chi ama passeggiate nella natura, sport all’aria aperta e scoperta di borghi storici. La sua architettura medievale è rimasta intatta, con un centro storico ricco di scorci pittoreschi. Ma ciò che rende Cusano Mutri unico è la sua capacità di unire bellezze naturali e tradizioni gastronomiche, trasformandolo in una meta che si adatta sia agli appassionati di cultura sia alle famiglie con bambini in cerca di esperienze autentiche.
Storia del borgo
Le origini di Cusano Mutri risalgono all’epoca sannita, quando la zona era abitata da popolazioni che sfruttavano la posizione strategica del territorio. In seguito, il borgo divenne un importante centro medievale, legato al Ducato di Benevento e ai normanni. Il nome “Mutri” sembra derivare dal latino “muttus”, che richiama il silenzio e la quiete dei luoghi montani. Durante i secoli, il borgo ha conservato il suo aspetto originario, con stradine strette e case in pietra, resistendo ai cambiamenti urbanistici che hanno interessato altre località. La sua storia è strettamente connessa alla natura circostante, che ha sempre rappresentato una risorsa per la vita degli abitanti, dai pascoli alla produzione agricola.
Cosa vedere nel borgo
Una passeggiata a Cusano Mutri permette di scoprire tesori artistici e architettonici nascosti. Tra i luoghi da non perdere:
- Centro storico medievale, con vicoli stretti, archi in pietra e scorci suggestivi.
- Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, che custodisce affreschi e opere d’arte sacra.
- Chiesa di San Giovanni Battista, situata in una posizione panoramica.
- Museo Civico del Territorio, che raccoglie reperti e testimonianze della vita locale.
- Palazzi storici con portali in pietra lavorata, segno dell’antico prestigio della cittadina.
Ogni angolo del borgo è un invito a fermarsi, osservare i dettagli e respirare l’atmosfera autentica di un luogo che conserva intatta la sua identità.
Cosa visitare vicino al borgo
Cusano Mutri è un punto di partenza perfetto per esplorare altre attrazioni del Matese e del Sannio:
- Forre di Lavello e Caccaviola, gole spettacolari scavate nella roccia, ideali per escursionisti.
- Parco Regionale del Matese, con sentieri che attraversano boschi e panorami mozzafiato.
- Cerreto Sannita, borgo noto per le ceramiche artigianali.
- Pietraroja, celebre per i fossili e il dinosauro Ciro, uno dei più antichi ritrovamenti in Europa.
- Telese Terme, famosa per le sue acque termali e il lago naturale.

Curiosità sul borgo
Cusano Mutri è famoso per la Sagra dei funghi porcini, che si svolge ogni anno tra settembre e ottobre e richiama migliaia di visitatori. Durante la manifestazione, le vie del borgo si riempiono di stand gastronomici, musica e folklore, trasformando il paese in un grande festival. Un’altra curiosità è legata alle gole di Caccaviola, che secondo alcune leggende erano rifugio di briganti nel periodo post-unitario. Il borgo è anche conosciuto per l’artigianato locale, con lavorazioni in pietra e legno che mantengono vive tradizioni antiche.
Cosa mangiare di tipico
La cucina di Cusano Mutri riflette la genuinità del territorio sannita. Tra le specialità da assaggiare:
- Funghi porcini, protagonisti indiscussi della gastronomia locale.
- Cavatelli al sugo e pasta fresca fatta a mano.
- Formaggi e salumi tipici della zona montana.
- Carni alla brace, spesso accompagnate da contorni di stagione.
- Dolci tradizionali come le zeppole di San Giuseppe e i biscotti alle mandorle.
Ogni piatto racconta la storia di un borgo legato alle tradizioni agricole e ai prodotti della terra.
Come arrivare al borgo da nord e da sud
- Da nord: percorrere l’autostrada A1 fino a Caianello, poi proseguire sulla SS372 in direzione Telese Terme e seguire le indicazioni per Cusano Mutri.
- Da sud: da Benevento si percorre la SS87 fino a Guardia Sanframondi, quindi si seguono le strade provinciali che conducono al borgo.



