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Il borgo di Montechiarugolo nella storia con il suo castello infestato e una tragica storia d’amore

Nel cuore dell’Emilia-Romagna, tra le colline e panorami mozzafiato, si trova un borgo incantevole che ha tanto da offrire: Montechiarugolo. In questo articolo vi porteremo alla scoperta di questo affascinante angolo d’Italia, raccontandovi la storia, le curiosità e le leggende che circondano Montechiarugolo e il suo castello.  Benvenuti in un’avventura che vi condurrà attraverso il tempo e lo spazio regalandovi anche la leggenda del fantasma di Barbara Sanseverino.

La Storia del borgo

I primi segni di insediamenti umani risalgono al Paleolitico e al Neolitico, quando le antiche comunità si stabilirono in questa terra fertile. Nei pressi dell’attuale Basilicanova, i Terramaricoli, durante l’età del bronzo, costruirono un villaggio su palafitte, testimonianza di una civiltà antica e avanzata.

Ma è con l’arrivo dei Romani, intorno al 187 a.C., che Montechiarugolo inizia a entrare nella scena storica. Gli antichi Liguri lasciano il passo ai conquistatori romani, che portano con sé la loro cultura e il loro dominio.

Il borgo medievale di Montechiarugolo, invece, sorge nell’X secolo, grazie ai monaci agostiniani dell’abbazia di Santa Felicola, menzionata per la prima volta nel 924. Nel 962, l’imperatore Ottone I di Sassonia assegna il territorio al vescovo di Parma, Oberto, consolidando il controllo ecclesiastico sulla regione. Questo dominio episcopale perdura fino al 1106, quando viene costituito il Comune di Montechiarugolo.

Nel 1121, per difendere il territorio, viene eretto il primo castello, su iniziativa dei Sanvitale, una famiglia nobile che ha lasciato una traccia indelebile nella storia del borgo. Nel 1255, il feudo passa al conte Guido Anselmo, noto in seguito come Guidanselmi, dando inizio a una nuova era nella storia di Montechiarugolo.

Castello dei Sanvitale

Uno dei punti più belli e importanti del borgo è sicuramente il Castello di Montechiarugolo, un’imponente fortezza che si staglia contro il cielo. Questa fortezza, un tempo appartenente alla potente famiglia Sanvitale, è un esempio splendido di architettura medievale e offre una vista mozzafiato.
Ma cosa potremo ammirare durante la nostra visita al castello?

Cosa vedere nel castello

  • Sale interne
  • Salone delle Feste
  • Camera di Mezzo
  • Sala dei Quattro Elementi o delle Sirene
  • Camera dei “gatti”
  • Camera Antica
  • Saletta della Fata Bema
  • Loggiato
  • Camminamenti

Quanto costa l’ingresso?

Per accedere al castello sarà necessario munirsi di biglietto al prezzo di 18 euro: anche se il prezzo sembra importante, ricordate che vi consentirà di visitare più attrazioni come “La Maniera Emiliana: Bertoja, Mirola, da Parma alle Corti d’Europa”, il Labirinto della Masone e Affresco del Parmigianino in Castello a Fontanellato.

Le Leggende di Barbara Sanseverino e il fantasma del Castello

Circa cinque secoli fa, nelle sale del Castello dei Sanvitale, nacque una storia d’amore proibita, storia che avrebbe segnato per sempre il destino di Barbara Sanseverino. Barbara era una giovane e bellissima fanciulla che apparteneva a una nobile famiglia ma, come spesso accadeva, il suo cuore era stato catturato da un giovane di rango inferiore per l’epoca..

La loro storia era un segreto ben custodito, con incontri notturni sotto la luna e promesse d’amore eterno sussurrate nell’oscurità delle stanze del castello. Tuttavia, il loro amore fu scoperto da coloro che vigilavano sulla nobiltà

Il padre di Barbara, infuriato dalla relazione della figlia, decise di punirla severamente. Fece imprigionare la giovane all’interno delle fredde e buie segrete del castello, in attesa di un destino incerto. Barbara fu rinchiusa in una piccola cella, separata dal suo amato da spesse mura di pietra e da un destino avverso.

Le leggende narrano che Barbara trascorse gli ultimi giorni della sua vita nella disperazione più profonda, intrappolata nelle segrete del castello. La sua anima tormentata, si dice, non ha mai trovato pace dopo la sua tragica morte.

Da allora, numerosi visitatori del Castello dei Sanvitale a Montechiarugolo affermano di aver sentito e visto l’apparizione di una giovane donna in abiti medievali, che sembra vagare tra le mura del castello nelle notti più buie. Si crede che sia l’anima di Barbara Sanseverino, in cerca di redenzione e dell’amore che le fu negato in vita.

Cosa vedere nel Borgo

All’interno del borgo, avrete l’opportunità di esplorare il Castello di Montechiarugolo e ammirare la sua architettura medievale, nonché il Museo della Rocca, che ospita una collezione di reperti storici. I vicoli del centro storico sono perfette per una passeggiata romantica, passeggiata che potrà essere abbinata a una degustazione di alcuni prodotti tipici di questo territorio (divini).

Come Arrivarci

Montechiarugolo può essere raggiunto comodamente in auto Parma (a soli 20 minuti circa) e Reggio Emilia (a circa 30 minuti). Il borgo è immerso nella campagna emiliana, offrendo un’esperienza rurale autentica non solo vicino al borgo, ma anche durante il viaggio.

Perché Visitare Montechiarugolo

Montechiarugolo è un luogo da visitare per chiunque ami la storia, all’architettura medievale, le leggende affascinanti e il buon cibo.
Il castello, la vista panoramica e la sua atmosfera suggestiva lo rendono una tappa ideale per un viaggio nella bellissima e amata Emilia: una tappa da non perdere.

"Viaggiare è la nostra passione, incontrare nuova gente" ecco, noi siamo questi: per noi viaggiare significa crescere, apprendere, conoscere e sopratutto far capire ai nostri bambini che il mondo è un posto meraviglioso capace di sorprendere con le sue diversità e i suoi mille colori da scoprire e capire. Siamo una famiglia come tante che crede che il viaggio possa essere uno strumento per condividere pensieri ed emozioni.