Il luogo magico che stiamo per scoprire oggi si trovava nella Valle del Comino, e più precisamente in Ciociaria. Si tratta di un borgo molto particolare per il materiale con cui è stato realizzato il suo centro storico e con cui sono state costruite le sue vie principali. Vediamo insieme qual è stata la sua origine e perché vale la pena visitarlo. 

Immerso nella Valle del Comino, in Ciociaria, c’è un borgo molto particolare che merita di essere visitato in una delle gite fuori porta che state programmando proprio per questo autunno. Stiamo parlando di San Donato Val di Comino, un borgo che domina la valle sottostante, ma che deve la sua fama alla storia e alla pietra, il materiale con cui è stato costruito.

La storia di San Donato

Fondato molto probabilmente in epoca romana, il borgo San Donato Val di Comino ha attraversato una fase storica molto interessante dal punto di vista artistico e architettonico durante il Medioevo.

Ed è proprio a questo periodo che risalgono le mura imponenti che circondano il borgo, caratterizzato inoltre dagli edifici e dalle strade in pietra, elemento che contraddistingue la cittadina rispetto a tutte le altre.

Cosa vedere a San Donato

  • Centro Storico: Passeggiando per il centro storico di San Donato Val di Comino, si può ammirare l’architettura medievale ben conservata, con le sue strette vie acciottolate e le case in pietra. Il borgo è caratterizzato da un’atmosfera tranquilla e autentica, che sembra riportare indietro nel tempo.
  • Chiesa di San Donato Martire: Questa antica chiesa parrocchiale è dedicata al santo patrono del paese, San Donato. L’interno è ricco di opere d’arte sacra, tra cui alcuni affreschi e statue di notevole valore artistico.
  • Palazzo Ducale: Originariamente una fortezza medievale, il Palazzo Ducale è stato trasformato in residenza nobiliare nel corso dei secoli. Oggi è possibile visitare alcune parti del palazzo che ospitano eventi culturali e mostre.
  • Torre Medievale: La Torre Medievale di San Donato Val di Comino è uno dei simboli più rappresentativi del borgo. La torre offre una vista panoramica sulla valle circostante e sulle montagne del Parco Nazionale.
  • Museo della Memoria: Situato nel centro del paese, questo museo è dedicato alla storia locale e alla vita quotidiana nel passato di San Donato Val di Comino. Esso offre una ricca collezione di reperti storici e documenti che raccontano la storia della comunità.
  • Sentieri e Natura: Essendo situato nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, San Donato Val di Comino è un ottimo punto di partenza per escursioni e passeggiate nella natura. I sentieri offrono la possibilità di esplorare la flora e la fauna locale, nonché di godere di paesaggi montani mozzafiato.
  • Eventi e Festival: San Donato Val di Comino ospita vari eventi culturali e festivali durante l’anno, tra cui il festival medievale che ricrea l’atmosfera e le tradizioni del passato del borgo.

San Donato Val di Comino: i posti da vedere

Quali sono i principali punti di attrazione di San Donato Val di Comino? Innanzitutto la Chiesa di Santa Maria Assunta, con  i meravigliosi affreschi che si possono trovare all’interno, ma non solo. Il Palazzo Ducale di San Donato – che fu residenza dei signori locali che un tempo amministravano la vita cittadina – è oggi spesso utilizzato come sede di mostre e eventi locali, ma rappresenta un esempio architettonico di straordinaria importanza.

Le leggende di San Donato

Nel borgo di San Donato Val di Comino, sorge imponente una torre che domina l’antico castrum longobardo, sovrastando tetti e colline. Edificata dai Conti d’Aquino all’inizio del XIII secolo, questa torre fungeva da punto di avvistamento strategico. La sua unica entrata si trovava in alto, accessibile solo tramite una scala, un dettaglio che aggiungeva un ulteriore livello di sicurezza alla struttura.

La torre, però, non è solo un’icona architettonica; è anche il fulcro di una leggenda che ha attraversato i secoli. Si narra che sotto di essa si celasse un cunicolo misterioso, sorvegliato da un temibile drago. Questo drago, secondo la tradizione, proteggeva un segreto antico e inestimabile, nascondendo tesori o forse conoscenze perdute del passato.

La leggenda del drago di San Donato continua a incantare gli abitanti e i visitatori, conferendo al borgo un’aura di mistero e magia che richiama chiunque sia affascinato dalle storie del passato e dai segreti celati sotto le antiche pietre della torre.

Mappa di San Donato

Arrivare a San Donato in auto

(foto via Tripadvisor)

Per arrivare a San Donato Val di Comino da Roma in auto, segui queste indicazioni:

  • Partenza da Roma: Utilizza il Grande Raccordo Anulare (GRA) per uscire da Roma.
  • Autostrada A24: Immettiti sull’A24 in direzione L’Aquila/Teramo.
  • Autostrada A25: Prosegui sull’A24 fino allo svincolo per l’A25 verso Pescara.
  • Uscita Avezzano: Prendi l’uscita per Avezzano e entra nella SS690.
  • Strada Statale 690 (Avezzano-Sora): Continua sulla SS690 verso Sora.
  • Strada Statale 82 (Valle del Liri): A Sora, passa sulla SS82 direzione Cassino e procedi fino all’uscita per San Donato Val di Comino.
  • Arrivo a San Donato Val di Comino: Segui le indicazioni locali per raggiungere il centro del borgo.