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Il borgo fantasma a nord del Lago di Como dove un santo cambiò tutto

A nord. del Lago di Como e a poco più di un’ora da Sondrio, ecco sorgere un borgo fantasma avvolto in un manto di mistero e bellezza, un luogo che giace silenziosamente nelle profondità delle montagne italiane.
Visitare questo luogo sarà un piacere immenso per tutti coloro che cercano di evadere dalla frenesia della vita moderna e immergersi in un’esperienza unica, dove il tempo sembra essersi fermato. Scopriamo insieme di che borgo si tratta!

La storia del borgo Fantasma

Fondato nel Medioevo, Savogno è un gioiello di architettura rurale spontanea. Le sue mura in pietra e i loggiati in legno raccontano di un’epoca in cui era un punto di transito vitale per coloro che si dirigevano verso Coira, la capitale delle Tre Leghe Grigie in Svizzera. Questo borgo, un tempo vivace e pieno di vita, era il cuore di una rete di percorsi e scambi culturali.

L’impegno di San Luigi Guanella

Tra il 1867 e il 1875, Savogno fu testimone di un periodo di rinnovamento sotto la guida di San Luigi Guanella. Egli non solo ampliò il cimitero e risistemò la casa parrocchiale per trasformarla in una scuola, ma anche restaurò la chiesa di San Bernardino, risalente al Quattrocento. Il suo contributo includeva anche la costruzione di un lavatoio pubblico, segno della sua dedizione per il miglioramento delle condizioni di vita dei suoi parrocchiani.

Foto del cimitero ampliato

(Foto via Tripadvisori)

Evoluzione nel XX Secolo:

Nel 1961, la comunità di Savogno vide l’edificazione di una scuola elementare, segno di un impegno verso l’istruzione e il futuro dei giovani. Tuttavia, il borgo iniziò a perdere i suoi abitanti a partire dal 1968, spostandosi verso aree più accessibili a valle. Nonostante ciò, durante i mesi estivi, Savogno rivive grazie ai residenti di Chiavenna che ritornano per abitarlo temporaneamente, e grazie a un bar-rifugio che accoglie visitatori e viandanti.

Cosa Visitare a Savogno

Percorrendo le stradine di Savogno, si può ammirare la chiesa di San Martino, un gioiello architettonico che sfida il tempo con la sua imponente facciata in pietra. Non lontano, le rovine di antiche case raccontano storie di vita quotidiana e tradizioni secolari. Un percorso naturalistico conduce alla scoperta di antichi mulini e fontane, simboli di un’epoca in cui la natura e l’uomo erano intimamente connessi.

Esperienze nei dintorni del borgo

Attorno a Savogno, la natura regna sovrana. I sentieri di trekking offrono panorami mozzafiato e conducono a sorprendenti scoperte, come cascate nascoste e viste panoramiche sulle valli circostanti. Per gli amanti della gastronomia, i piccoli paesi vicini offrono delizie locali, dove poter gustare piatti tradizionali in un’atmosfera autentica.

Come arrivare nel borgo: auto vietata

Nel cuore delle montagne italiane, lontano dalle rotte convenzionali, giace Savogno, un borgo avvolto nel mistero e nella storia. Questa perla nascosta, un tempo vivace e ora annoverata tra i borghi “fantasma”, è diventata una destinazione affascinante per chi cerca avventure autentiche e panorami da sogno.

Per raggiungere Savogno, occorre lasciare alle spalle la convenienza della modernità automobilistica. Infatti, il villaggio non è accessibile con la propria macchina, fatta eccezione per la strada Bregalone-Savogno, che è a transito limitato. Qui, il viaggio si trasforma in un’avventura: senza un pass speciale rilasciato dal comune di Piuro, l’unica via è un sentiero fatto di quasi tremila gradini.

La mulattiera che conduce a Savogno è un sentiero che sembra uscito da un racconto fiabesco, ripido e immerso nel verde lussureggiante. Mentre si sale, si è accolti dal meraviglioso spettacolo delle cascate dell’Acquafraggia, che cascando lungo il terrazzo naturale, creano un’atmosfera magica e rinvigorente.

Perché visitare Savogno

Savogno è più di un semplice borgo fantasma. È un rifugio per l’anima, un luogo dove il silenzio parla e la natura abbraccia ogni visitatore. Qui, si può sfuggire alla frenesia della vita moderna, ritrovando un contatto autentico con la storia e la natura.

Savogno non è solo una destinazione, è un viaggio nel tempo e nello spazio, un’esperienza che arricchisce l’anima e rinnova lo spirito. In questo angolo dimenticato del mondo, il passato e il presente si fondono in un abbraccio eterno, offrendo una fuga dalla realtà e un tuffo nella serenità più pura. Venite a scoprire Savogno, un tesoro nascosto che aspetta solo di essere rivelato.

"Viaggiare è la nostra passione, incontrare nuova gente" ecco, noi siamo questi: per noi viaggiare significa crescere, apprendere, conoscere e sopratutto far capire ai nostri bambini che il mondo è un posto meraviglioso capace di sorprendere con le sue diversità e i suoi mille colori da scoprire e capire. Siamo una famiglia come tante che crede che il viaggio possa essere uno strumento per condividere pensieri ed emozioni.