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Abruzzo

Il borgo in Abruzzo che ispirò D’Annunzio per la sua decadenza e abbandono

Anversa degli Abruzzi, situato nella regione dell’Abruzzo, è un piccolo gioiello incastonato nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Questo borgo, ricco di storia e circondato da un paesaggio naturale mozzafiato, offre un tuffo nel passato e un contatto diretto con la natura e la tradizione italiana più autentica.

Storia di Anversa degli Abruzzi

Anversa degli Abruzzi ha una storia che risale almeno all’XI secolo, quando il feudo era sotto il controllo dei Normanni. Essi costruirono il primo castello del borgo e stabilirono i primi nuclei religiosi, tra cui San Cesidio di Castrovalva e Santa Maria ad Nives.

Durante il XII secolo, il feudo era noto come Castrovalva, come documentato nel Catalogo dei Baroni. Il nome “Anversa” deriva dal latino “Ad amnen versus“, che riflette la posizione del borgo rivolta verso il fiume Sagittario. Nel periodo dell’impero svevo, la storia di Anversa fu segnata dalla figura di Federico II e dalle lotte contro il conte Tommaso e suo zio Rainaldo.

Dopo la loro sconfitta, il feudo passò nelle mani di Rinaldo, che fondò la contea di Anversa. Nel XV secolo, il borgo entrò in possesso di Jacopo Caldora e successivamente passò sotto il controllo degli Aragonesi, che eressero un palazzo ducale sul sito dell’antico castello ormai in rovina.
Il dominio passò poi alla famiglia Di Sangro, che mantenne il controllo fino al XIX secolo.

Anversa subì gravi danni a causa di due terremoti devastanti nel 1706 e nel 1915. Il XX secolo vide il borgo essere visitato dal poeta Gabriele D’Annunzio nel 1905, che fu colpito dalla decadenza delle strutture nobiliari, tra cui il castello normanno.

L’impressione di D’Annunzio lo ispirò a scrivere la tragedia “La fiaccola sotto il moggio“, ambientata proprio tra le rovine del castello. Il secolo scorso fu anche testimone di un significativo calo demografico, con molti abitanti che si trasferirono in cerca di migliori opportunità di lavoro, portando la popolazione da 1.934 abitanti nel 1901 a poco più di 400 oggi.

Nell’epoca contemporanea, Anversa degli Abruzzi è rinomata per il suo parco letterario dannunziano, istituito nel 2002, per la riserva naturale delle Gole del Sagittario e per il suo ben conservato borgo medievale, che ha meritato l’inclusione nella lista dei borghi più belli d’Italia.

Cose da vedere a Anversa degli Abruzzi

  • Il Castello Normanno: dominante la valle del fiume Sagittario, il castello è uno dei principali punti di interesse per chi visita Anversa. Anche se in rovina, le sue mura e le torri offrono una vista panoramica senza eguali sui dintorni.
  • Il Centro Storico: passeggiando per le strette vie lastricate di Anversa, si possono ammirare case in pietra, antiche fontane e portali scolpiti che raccontano la lunga storia del borgo.
  • La Chiesa di San Marcello: situata nel cuore del centro storico, questa chiesa conserva opere d’arte di notevole valore e pezzi di storia locale.
  • Il Museo dell’Orso: dedicato alla fauna del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, con particolare attenzione alla figura dell’orso bruno marsicano, simbolo di questa area protetta.

Cose da visitare vicino ad Anversa degli Abruzzi

  • Scanno: un altro borgo affascinante, noto per il suo lago e l’artigianato locale, specialmente i gioielli in filigrana d’argento.
  • Sulmona: damosa per i suoi confetti e il suo bellissimo centro storico, Sulmona è una tappa obbligata per chi esplora questa parte degli Abruzzi.
  • Gole del Sagittario: un’area naturale protetta che offre percorsi trekking spettacolari lungo il fiume, tra cascate e flora variegata.

Curiosità su Anversa degli Abruzzi

Anversa degli Abruzzi non è solo nota per la sua bellezza naturale e storica, ma anche per essere stata fonte di ispirazione per Gabriele D’Annunzio, che qui ambientò il suo dramma “La fiaccola sotto il moggio“.
Il borgo ha mantenuto un fascino letterario che continua ad attrarre artisti e scrittori.

Mappa di Anversa degli Abruzzi

Come arrivare a Anversa degli Abruzzi partendo da Roma

Da Roma, prendi l’autostrada A24 in direzione di Pescara/Aquila.
Prosegui fino all’uscita per Cocullo, poi segui le indicazioni stradali per Anversa degli Abruzzi, attraversando il paesaggio suggestivo dei monti abruzzesi. Il viaggio in auto dura circa un’ora e mezza.

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