Top

Il borgo in Romagna famoso per essere sede della comunità Mutonia più grande d’Europa

A un passo dalla riviera romagnola c’è uno splendido borgo di origine medievale dove rilassarsi tra bellezze da visitare, panorami mozzafiato e deliziosi locali di cucina tipica: stiamo parlando di Santarcangelo di Romagna. Scopriamo insieme le meraviglie di questo borgo.

Storia del borgo di Santarcangelo di Romagna

La storia di Santarcangelo di Romagna è profondamente radicata in tempi antichi, lungo l’antica via Emilia, dove sorgeva il borgo originario, San Vito. La nascita di Santarcangelo si lega a una fortezza menzionata nel IX secolo, fulcro attorno al quale crebbe il centro abitato. Nel 1164, l’imperatore Federico Barbarossa riconobbe l’importanza di Santarcangelo, conferendo privilegi ai monasteri di Sant’Apollinare e di San Severo.

Il controllo dei conti Balacchi

Dal XIII secolo, i conti Balacchi governarono Santarcangelo, fino a quando, nel XV secolo, furono spodestati dai Malatesta, segnando un periodo di lotte e cambiamenti. Il controllo dei Malatesta durò fino al 1462, tranne che per un intervallo quando la città passò sotto il governo diretto della Santa Sede. Infine, il feudo fu assegnato prima agli Zampeschi e poi ai Pallavicino, riflettendo le vicissitudini feudali della regione.

Santarcangelo, evolvendosi da roccaforte a comunità fiorente, ha conservato il ricordo del suo passato, testimoniando le dinamiche storiche della Romagna.

Cosa visitare a Santarcangelo di Romagna

Foto via Wikipedia

  • Sferisterio: si trova nel cuore del paese, ed è spesso sede di manifestazioni locali. Venne realizzato per le partire di pallone col bracciale, sport popolare del secolo scorso.
  • Piazza Ganganelli: è la piazza principale de borgo, venne realizzato su commissione in onore di Papa Clemente XIV, e ospita l’Arco di Papa Clemente XIV, che funga da accesso monumentale alla piazza.
  • Rocca Malatestiana: era la residenza della famiglia Malatesta, oggi abitata dalla principessa Colonna di Napoli. Si può visitare solo il primo weekend del mese. Offre una bellissima vista

Cosa vedere nei dintorni di Santarcangelo di Romagna

  • Rimini: la splendida città costiera si trova a soli pochi chilometri di distanza. Meta gettonatissima sia per la movida notturna, che per il turismo balneare e culturale.
  • San Leo: lo splendido borgo di San Leo con la sua fortezza rinascimentale, citata anche da Dante Alighieri nella sua Divina Commedia, è visitabile tutto l’anno e offre un’esperienza quasi mistica ai suoi visitatori.
  • Repubblica di San Marino: la Repubblica di San Marino si raggiunge da Santarcangelo di Romagna in circa 30 minuti di macchina. Potete passeggiare per il centro e visitare le bellissime architetture medievali.

Mappa di Santarcangelo di Romagna

Come arrivare al borgo da Bologna

Da Bologna basta prendere la E45 e percorrere circa 108 km per raggiungere Santarcangelo di Romagna. In treno numerosi treni regionali e frecce diretti a Rimini vi porteranno a Santarcangelo in un paio d’ore.

Curiosità su Santarcangelo di Romagna

Santarcangelo dei Teatri – Festival Internazionale del Teatro in Piazza, è una delle più importanti manifestazioni teatrali d’Italia, che ha luogo qui dal 1971 e si tiene ogni anno solitamente in estate. Dagli anni Novanta in oltre esiste Mutonia, la comunità mutoide più grande d’Europa.

Giovanna Caletti Con un'anima inquieta e una passione innata per l'avventura, Giovanna Caletti è un'autentica esperta di viaggi e un'affermata autrice, i cui consigli hanno ispirato innumerevoli famiglie a esplorare il mondo insieme. Giovanna si è dedicata a condividere itinerari unici e destinazioni affascinanti attraverso i suoi articoli per PiccoliEsploratori.com. Le sue parole trasmettono un senso di meraviglia e scoperta che cattura l'immaginazione dei lettori di tutte le età. Attraverso le sue avventure, Giovanna incarna l'idea che i viaggi non sono solo spostamenti fisici, ma esperienze che arricchiscono la mente e il cuore.