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Slovenia

Il borgo in Slovenia dove nacque il violinista del Trillo del Diavolo

La Slovenia, con i suoi paesaggi la ricca storia, ospita alcuni dei borghi e delle città più incantevoli d’Europa. Tra questi, Piran spicca una piccola realtà sulle coste dell’Adriatico, un luogo bello e poco conosciuto. Questo luogo affascinante offre ai visitatori un viaggio nella storia, nella cultura e nella bellezza naturale, rendendolo una destinazione imperdibile per chi cerca esperienze autentiche lontano dal turismo di massa.

Storia di Piran (Pirano)

Piran, menzionata già nel VII secolo, ha origini che risalgono al tardo Impero Romano, probabilmente fondata da fuggitivi delle invasioni barbariche. Nota ai Greci nel IV secolo a.C. e successivamente romana, la città fiorì sotto l’Impero Romano d’Oriente, il Regno Ostrogoto e il Regno Longobardo, diventando poi parte del Regnum Italiae sotto Carlo Magno.

L’eta d’oro di Piran

L’età d’oro di Piran iniziò nel XII secolo con l’avvicinamento alla Repubblica di Venezia, consolidando legami che durarono fino alla caduta di quest’ultima nel 1797.
La città, dotata di statuto proprio dal 1270 e circondata da mura, mantenne una certa autonomia durante il periodo veneziano, nonostante diverse epidemie e assedi.

La sua economia si legò strettamente alle vicine saline e al commercio, nonostante le tensioni con i centri limitrofi. Il declino iniziò con l’ascesa di Trieste come principale porto degli Asburgo e continuò fino all’annessione all’Austria post-1797, con una breve occupazione napoleonica.
Nel XIX secolo, il turismo e l’industria salinaria rivitalizzarono l’economia di Piran, ma la città soffrì durante la Grande Guerra.

Assegnata alla Jugoslavia dopo la seconda guerra mondiale, subì un significativo esodo italiano. Solo di recente, dopo l’indipendenza della Slovenia, è iniziato un tentativo di riscoperta delle sue radici storiche.

Cosa vedere a Piran (Pirano)

  • Piazza Tartini: cuore pulsante di Piran, dedicata al famoso violinista e compositore Giuseppe Tartini, nativo della città.
  • Cattedrale di San Giorgio: situata in posizione dominante, offre una vista mozzafiato sul mare e sulle saline.
  • Mura Cittadine: per una passeggiata tra storia e panorami spettacolari, le antiche mura offrono scorci indimenticabili del borgo e della costa.
  • Museo del Mare: un viaggio nella tradizione marittima di Piran e della Slovenia.
  • Casa di Tartini: la casa natale di Giuseppe Tartini, ora un museo dedicato alla sua vita e opere.

Cosa visitare nei dintorni Piran

Nei dintorni di Piran potrete trascorrere qualche ora tra natura e divertimento: non solo alcune località balneari ma anche le bellissime grotte di Postumia.

  • Saline di Sečovlje: un’area protetta dove osservare il tradizionale processo di raccolta del sale, con paesaggi unici e fauna ricca.
  • Portorož: una nota località balneare nelle vicinanze, famosa per le sue spiagge sabbiose e le terme.
  • Fiume: un altro incantevole borgo sulla costa, con un fascino storico e architettonico.
  • Grotte di Postumia: uno dei sistemi di grotte più grandi e spettacolari al mondo, a meno di un’ora di auto.

Mappa di Piran

Come arrivare a Piran in auto da Trieste

Da Trieste, Piran è facilmente raggiungibile in auto. Prendere l’autostrada A4 in direzione di Koper/Capodistria. Dopo aver attraversato il confine sloveno, proseguire sulla E751 seguendo le indicazioni per Portorož/Piran. Il viaggio dura circa 45 minuti, a seconda del traffico. Ricorda che per guidare sulle autostrade slovene è necessario acquistare una vignetta.

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