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Il borgo in Toscana vicino a Siena, progetto dal grande Brunelleschi

In mezzo alle colline del Chianti, in Toscana, trovi Castellina in Chianti, un borgo semplice ma affascinante. È un posto tranquillo, lontano dal trambusto dei luoghi turistici più noti. Qui, puoi goderti la serenità, ammirare i paesaggi stupendi e scoprire la storia e le tradizioni culinarie locali.

Storia di Castellina in Chianti

Nel cuore del Chianti, tra le dolci colline della Toscana, si erge Castellina in Chianti, un borgo dal passato ricco e avvincente. La sua storia inizia nei tempi antichi, segnati dalla presenza etrusca, come dimostrano il tumulo di Montecalvario e la Necropoli del Poggino, che attestano l’antichità di questo luogo fin dal VII-VI secolo a.C.

Il medioevo a Castellina in Chianti

La vera trasformazione di Castellina, tuttavia, avvenne nel Medioevo. Documenti dell’XI secolo raccontano di un borgo già esistente, feudo dei nobili del Castello del Trebbio e poi sotto l’influenza di Firenze. La sua posizione strategica lo rese un punto focale nelle dispute tra Firenze e Siena, culminate con l’accordo del 1193 che lo vide diventare avamposto fiorentino e parte integrante della Lega del Chianti nel XIV secolo.

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La storia di Castellina è segnata anche da momenti di distruzione e rinascita: saccheggiata nel 1397 e poi fortificata su progetto di Filippo Brunelleschi nel XV secolo, resistette a un assalto aragonese per cadere poi sotto le truppe senesi nel 1478, per essere infine riconquistata da Firenze nel 1483.

Con la riforma leopoldina del 1774, Castellina diviene sede di Comunità, un passo verso l’istituzione dell’attuale comune.

Il Novecento

Il Novecento vide Castellina protagonista di una delle prime esperienze sioniste in Italia, con l’arrivo di giovani ebrei fuggiti dalle persecuzioni in Europa. Questa comunità agricola, attiva tra il 1934 e il 1939, ebbe fine con le leggi razziali fasciste. Durante la seconda guerra mondiale, il borgo divenne luogo di internamento per ebrei stranieri, alcuni dei quali furono arrestati e deportati ad Auschwitz dopo l’8 settembre 1943.

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Cosa vedere a Castellina in Chianti

  • Il Castello di Castellina: fortezza medievale che domina il borgo.
  • La Via delle Volte: suggestivo camminamento coperto con una vista panoramica sulle colline circostanti.
  • Il Museo Archeologico del Chianti Senese: che ospita reperti etruschi della zona.
  • La Chiesa di San Salvatore: ristrutturata nel XVIII secolo, conserva al suo interno opere d’arte di notevole interesse.
  • Necropoli del Poggino: area archeologica con tombe etrusche a pochi chilometri dal centro.

Cosa visitare vicino a Castellina in Chianti

  • Radda in Chianti: altro gioiello del Chianti, famoso per le sue vigne e il paesaggio incantevole.
  • Greve in Chianti: con la sua piazza triangolare e i numerosi negozi di prodotti locali.
  • Volpaia: borgo fortificato noto per la produzione di vino.
  • San Gimignano: con le sue famose torri medievali, a circa 30 km.
  • Siena: città d’arte famosa per il Palio, a soli 30 minuti di auto.

Curiosità su Castellina in Chianti

Castellina è nota non solo per il suo vino Chianti Classico, ma anche per il ritrovamento di una stele etrusca unica, la “Stele di Montecalvario“, che testimonia l’importanza della zona già in epoca antica.

Come arrivare a Castellina in Chianti da Siena in auto

Per raggiungere Castellina in Chianti da Siena, prendere la Strada Statale 222 Chiantigiana in direzione nord. Il percorso attraversa il cuore del Chianti e offre scorci paesaggistici memorabili. Il viaggio dura circa 30 minuti, un breve tragitto che vi condurrà direttamente nel cuore pulsante di questa regione incantevole.

Mappa di Castellina in Chianti

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