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Uno dei borghi più belli della Romagna dove trovare i segreti del Cagliostro

La zona del Montefeltro – che sorge nel centro Italia – è sicuramente degna di attenzione per quello che riguarda sia le bellezze naturali che quelle artistiche e architettoniche. In particolare, c’è un borgo poco conosciuto, la cui storia è fatta di intrighi, leggende e tradizioni: andiamo alla scoperta di un luogo pronto a conquistarvi! 

Uno dei borghi più belli – se non il più bello in assoluto che sorge nella zona del Montefeltro, in Romagna – è quello di San Leo. Protetto da una cinta muraria visibile ancora oggi, questo luogo porta con sé una storia ricca di tradizioni e leggende che, insieme ai bellissimi panorami che è in grado di regalare grazie alla sua posizione, lo rende un posto assolutamente da visitare!

San Leo: un luogo di potenza e intrighi

Partendo da uno dei punti più simbolici del borgo di San Leo, ovvero la sua Rocca, si può iniziare a raccontare la storia di questo territorio. Un tempo, infatti, la Rocca di San Leo era una fortezza che accoglieva cavalieri, santi, principi e condottieri, diventando così un luogo di intrighi e strategie politiche e militari. Non è un caso che oggi, proprio a testimonianza di quanto vissuto in passato, la Rocca ospiti il museo della storia militare del Montefeltro.

Tra le curiosità del borgo di San Leo c’è anche una famosa prigione, visitabile, dove fu rinchiuso l’alchimista Cagliostro. La storia di San Leo, inoltre, è raccontata anche dalle numerose botteghe di artigiani che si possono ancora trovare tra le vie del borgo, tesoro di antichi mestieri e saperi che ancora oggi vengono tramandati.

Il borgo di San Leo: i panorami mozzafiato

Oltre alla storia affascinante che racconta di un passato fiorente del borgo di San Leo, questo luogo è perfettamente immerso nella natura della zona di Montefeltro.
Coloro che amano passeggiare all’aperto possono beneficiare dei tantissimi sentieri tra le colline boscose che circondano il borgo di San Leo, perfette per escursioni e pic-nic nelle molte aree verdi che si possono trovare lungo il percorso, interrotto di frequente da ruscelli e piccole cascate.

Cosa visitare a San Leo

  • La Fortezza di San Leo: dominante la città dall’alto di una roccia impervia, la fortezza è uno dei simboli più rappresentativi di San Leo. È famosa per la sua architettura militare e per essere stata la prigione di Cagliostro.
  • La Cattedrale di San Leo: situata nel cuore del borgo, questa cattedrale romanica risale al XII secolo e custodisce importanti opere d’arte, oltre a un’atmosfera di pace e spiritualità.
  • Il Museo d’Arte Sacra: all’interno del Palazzo Mediceo, il museo ospita una collezione di arte sacra che include paramenti, sculture lignee e dipinti, raccontando la storia religiosa e artistica del territorio.
  • Pieve di Santa Maria Assunta: una delle chiese più antiche della zona, caratterizzata da interessanti elementi architettonici romanici e pre-romanici.
  • Il Palazzo Mediceo: un edificio rinascimentale che oggi ospita il museo e occasionalmente mostre e eventi culturali.
  • Piazza Dante: il cuore pulsante di San Leo, dove si può godere della vista del palazzo comunale e di altri edifici storici, nonché partecipare a eventi e mercati locali.
  • Il Museo di Storia della Tortura: per chi ha un interesse particolare per la storia meno convenzionale, questo museo offre una visione sui metodi di tortura utilizzati nel passato.

Curiosità di San Leo

  • Cagliostro e i suoi misteri: il conte di Cagliostro, accusato di eresia e di molteplici altri crimini, fu rinchiuso nella fortezza di San Leo. La sua cella, secondo alcune storie, era talmente sicura che Cagliostro non poté mai evadere, nonostante le leggende sulla sua abilità nell’occultismo e nella magia.
  • Pietra di San Leo: la località è nota anche per un tipo particolare di pietra arenaria, detta “Pietra di San Leo”, ampiamente utilizzata in architettura, sia in epoca medievale che moderna, per la sua resistenza e bellezza.

Mappa San Leo

Come arrivare a San Leo partendo da Ancona in auto

  1. Parti da Ancona: Inizia il tuo viaggio prendendo l’autostrada A14 in direzione sud verso Bologna/Rimini.
  2. Prosegui sull’A14: Rimani sull’A14 per circa 90 km.
  3. Prendi l’uscita Rimini Sud: Dopo aver percorso l’A14 per circa un’ora, prendi l’uscita per Rimini Sud.
  4. Segui le indicazioni per la SS72: Una volta uscito dall’autostrada, segui le indicazioni per la Strada Statale 72 in direzione di San Leo. Questa strada ti porterà attraverso il paesaggio collinare tipico dell’entroterra romagnolo.
  5. Continua verso San Leo: Segui la SS72 per circa 30 km. Durante il tragitto, attraverserai diverse località minori e avrai la possibilità di godere del paesaggio rurale.
  6. Arrivo a San Leo: Una volta arrivato, potrai esplorare il borgo di San Leo, noto per il suo imponente castello e la sua ricca storia che risale all’epoca medievale.