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Il borgo più bello dell’Appennino tra Medioevo, tradizioni e cucina deliziosa

Se siete affascinati dai borghi di origine medievale, di certo non potete perdervi quello più bello di tutto l’appennino tosco-emiliano! Si tratta di un piccolo borgo che racchiude una storia millenaria e che vi ospiterà tra le sue mura, portandovi alla scoperta di una straordinaria Torre dell’Orologio, sulla quale potrete anche salire per ammirare una vista mozzafiato! 

In provincia di Ravenna, lungo l’Appennino tosco-emiliano, si trova un borgo tutto da scoprire! Con l’architettura di origine medievale, una storia particolare da raccontare, una Torre dalla cui cima poter ammirare un panorama senza eguali e la cucina tradizionale che attende curiosi e turisti, è il posto perfetto anche per organizzare una gita nei prossimi fine settimana! Vediamo insieme dove si trova precisamente e quali sono le attrazioni principali, da visitare assolutamente.

Il borgo di Brisighella tra Firenze e Ravenna

Il borgo di Brisighella sorge nella Valle del Lamone, e si trova a metà strada tra Firenze e Ravenna. Proprio per la sua posizione peculiare ha tutto per essere definito uno dei più borghi più belli – se non il più bello – dell’Appennino tosco-emiliano! Questo luogo è famosi per i suoi “tre colli”, ma non solo, sono tante le attrazioni che lo rendono magico!

Brisighella tra Medioevo e Rinascimento

Sono tante le ricchezze architettoniche del borgo di Brisighella, fra cui anche i palazzi del Rinascimento che si possono ammirare semplicemente passeggiando tra le vie della cittadina. Un altro importante periodo storico che ha lasciato il segno a Brisighella è il Medioevo, con la fortezza della Rocca Manfrediana che rappresenta uno dei simboli della città.

La via più caratteristica di Brisighella

Ed è proprio il Medioevo che ha regalato a Brisighella una delle vie più particolari d’Europa, la celebre Via degli Asini. Si tratta di una strada che venne costruita nel XIV secolo come via sopraelevata dentro uno degli edifici dell’epoca, con funzioni di difesa. Il suo nome è dovuto al fatto che, dopo la sua costruzione, venne utilizzata per trasportare il gesso delle cave sulla groppa degli asinelli.

La Torre dell’Orologio di Brisighella

E poi, nel corso della vostra passeggiata a Brisighella, non potete perdervi la Torre dell’Orologio, ricostruita nel 1800. Per potersi godere il panorama bisognerà affrontare i 350 scalini della Torre, ma la vista sarà semplicemente senza fiato!