Malcesine, situato sulla sponda orientale del Lago di Garda, è un borgo incantevole che offre un mix perfetto di storia, cultura e paesaggi mozzafiato. Grazie alla sua bellezza e al suo fascino unico, Malcesine è stato inserito nella prestigiosa lista dei Borghi più belli d’Italia. Questa guida esplorerà la storia del borgo, le principali attrazioni, le escursioni nelle vicinanze, il periodo migliore per una visita, consigli per le famiglie e come raggiungerlo da Verona.

La storia del borgo di Malcesine

Malcesine, un borgo affascinante sulle rive del Lago di Garda, ha una storia ricca e variegata che si intreccia con leggende e fatti storici. Secondo racconti antichi, la sua fondazione è legata a figure mitologiche, e nel corso dei secoli ha visto la presenza di diversi popoli e culture, dai Longobardi ai Romani, fino ad arrivare a un’importante dominazione veneziana.

Lo stemma di Malcesine, un simbolo del borgo ricco di storia, è visibile in diversi luoghi significativi: dal castello, dove una campana del 1442 ne porta l’impronta, fino alla porta di ingresso di una casa nella storica Piazza Magenta, testimoniando la sua antica origine.
Anche la Chiesa della Madonna della Fontana, risalente al 1600, e la bandiera della Gardesana dell’Acqua, custodita presso la casa dei Conti Da Lisca, celebrano lo stemma. Ufficialmente riconosciuto nel 1924, lo stemma è caratterizzato da un castello merlato d’argento su sfondo rosso, simbolo dell’identità e della storia di Malcesine.

Il territorio di Malcesine, abitato fin dall’antichità, mostra segni di insediamenti risalenti al 1500 a.C., con ritrovamenti di tombe che indicano pratiche funerarie diverse nel corso dei secoli. La presenza di iscrizioni latine e resti archeologici attesta l’influenza romana, mentre la struttura urbana e i toponimi riflettono influenze etrusche e preromane.

Nel corso del Medioevo, Malcesine divenne un punto di riferimento strategico, testimoniato da documenti che ne attestano l’importanza e la dipendenza da poteri signorili e vescovili. Il passaggio al feudalesimo vide il borgo assumere un ruolo cruciale nella gestione del territorio, con la Gardesana dell’Acqua che ne sottolineava l’importanza amministrativa e fiscale sotto il dominio veneziano.

Con l’avvento di Napoleone e successivamente sotto il dominio austriaco, Malcesine attraversò periodi di cambiamento, fino all’annessione al Regno d’Italia nel 1866. Questa storia millenaria, fatta di dominazioni, culture e tradizioni diverse, rende Malcesine un borgo unico, dove ogni pietra, monumento e via raccontano secoli di vita e di cambiamenti.

Cosa vedere a Malcesine

  • Castello Scaligero: simbolo del borgo, offre una vista panoramica sul lago e ospita il Museo Naturalistico del Monte Baldo e del Lago di Garda.
  • Funivia Malcesine-monte baldo: per ammirare il lago da un punto di vista unico e per escursioni tra i sentieri naturalistici del Monte Baldo.
  • Centro storico: un dedalo di strette viuzze, piazzette, botteghe artigianali e palazzi storici.
  • Palazzo dei Capitani: risalente al periodo veneziano, situato sul lungolago, un tempo residenza dei governatori.
  • Chiesa di Santo Stefano: che conserva affreschi e opere d’arte sacra di notevole interesse.

Il segreto di Malceinse e il quadro di Klimt

Durante l’estate del 1913, Gustav Klimt, noto per i suoi contributi fondamentali all’arte moderna, decise di trascorrere alcuni mesi sulle rive del Lago di Garda, un cambiamento significativo rispetto alle sue abituali vacanze estive. In questo periodo, la sua arte aveva preso una direzione differente, segnata da una fase creativa meno legata all’Art Nouveau e più incentrata su ritratti e paesaggi, probabilmente influenzata dai rifiuti ricevuti dalle istituzioni viennesi per le sue opere precedenti.

Contrariamente a quanto si pensava, Klimt non alloggiò a Tremosine, ma in una località più tranquilla, come rivelato da documentazioni di epoca recente. Questa visita al Lago di Garda rimase l’unico viaggio all’estero documentato dell’artista, che si dedicò alla realizzazione di opere paesaggistiche. Questi lavori, tuttavia, non dovevano essere interpretati come mere rappresentazioni realistiche, ma come espressioni dell’anima, libere da imposizioni ideologiche.

Tra i dipinti realizzati da Klimt durante il suo soggiorno a Malcesine, si annoverano “Malcesine am Gardasee“, “Kirche in Cassone“, e “Italienische Gartenlandschaft“. Il primo di questi lavori, in particolare, è avvolto in un’aura di mistero: nonostante le fotografie sopravvissute, il destino del dipinto è incerto. Originariamente acquistato da un amico e mecenate di Klimt, entrò successivamente in una delle più rinomate collezioni d’arte dell’epoca, per poi sparire, probabilmente durante gli anni del dominio nazista.

Si è ipotizzato che “Malcesine am Gardasee” potrebbe non essere stato distrutto in un incendio durante la Seconda Guerra Mondiale, come creduto per lungo tempo, ma che invece possa essere stato sottratto. Le ricerche su questo dipinto, che non era elencato nei cataloghi ufficiali ma aveva catturato l’interesse delle autorità dell’epoca, continuano, alimentando la speranza che possa ancora essere ritrovato.

Cosa visitare vicino al borgo di Malcesine

  • Riva del Garda: con il suo imponente fortezza e i musei, a soli 40 minuti di auto.
  • Limone sul Garda: noto per i suoi limoneti terrazzati, un esempio unico di agricoltura montana.
  • Parco naturale alto Garda bresciano: per gli amanti delle attività all’aria aperta e della natura.

Quando andare a Malcesine

Il periodo migliore per visitare Malcesine va da aprile a ottobre, quando il clima mite permette di godere appieno delle bellezze naturali e delle attività all’aperto, come la vela, il windsurf e le escursioni sul Monte Baldo.
Se desiderate evitare il caos del turismo di massa, il consiglio è quello di vivere Malcesine nei mesi da aprile a metà giugno.

Visitare il borgo di Malcesine in famiglia

Malcesine è una destinazione perfetta per le famiglie, grazie alla varietà di attività che possono soddisfare grandi e piccini: dalle visite al castello, alle gite in funivia, fino ai rilassanti pomeriggi sulle spiagge del lago.
Trascorrere una giornata in riva al lago, coinvolgendo i nostri bambini in giochi, visite guidate o semplicemente passeggiando lungo le vie del borgo, sarà rilassante e divertente: la bellezza di questo luogo e lo stile del borgo pensato anche a misura di famiglia, rendono Malcesine una meta perfetta per una gita fuori porta o una vacanza di un fine settimana.

Come arrivare a Malcesine da Verona in auto

Da Verona, prendere la strada statale SS12 in direzione nord, seguendo le indicazioni per il Lago di Garda/Trento. Proseguire sulla SS249 direzione Torbole/Riva del Garda, quindi seguire le indicazioni per Malcesine. Il tragitto, che offre scorci suggestivi del Lago di Garda, dura circa un’ora e mezza.