In pochi lo conoscono, ma questo borgo merita davvero una visita per le sue mille bellezze naturali: stiamo parlando di Canale Monterano, uno splendido borgo che sorge ad appena 50 km di distanza da Roma e che oggi è ormai una città fantasma: scopriamolo insieme.

Canale Monterano: una città fantasma poco distante da Roma

Il borgo con le sue incredibili rovine è stato anche set di famosi film come Ben Hur, Brancaleone alle Crociate, Guardie e Ladri. Canale Monterano è un borgo di origine etrusca e medievale, dove si trovano oggi splendidi monumenti decaduti che ricordano l’importanza storica che ebbe questo luogo nel 1600, quando Bernini vi costruì splendide opere. Oggi attorno al 20 maggio ogni anno si svolge un grande festival della durata di due giorni per rievocare l’atmosfera medievale in questo luogo fantasma che è entrato nell’immaginario collettivo quasi come un luogo mistico.

Canale Monterano: cosa fare e cosa vedere

Le rovine si trovano a circa 2 km di distanza dal centro del borgo di Canale Monterano, e si possono tranquillamente raggiungere a piedi o in bici. Qui potrete ammirare le opere di Gian Lorenzo Bernini come la celebre fontana ottagonale o la statua di un leone. Oltre a questo, potrete ammirare una splendido albero di fico cresciuto all’interno dell’ex convento, che ha compiuto ben 200 anni. Questo luogo è davvero suggestivo, e vi consigliamo di visitarlo in primavera quando le giornate sono più lunghe, o all’inizio dell’autunno. in inverno dovete tener conto che il sito non è illuminato, mentre in estate le alte temperature della zona potrebbero rendere la visita abbastanza scomoda.

Canale Monteranno: come arrivare alle rovine del borgo

Chiesa e il convento di S. Bonaventura, la copia della Fontana del Bernini

Il borgo fantasma di Canale Monterano si trova ad appena 50 km a nord della capitale, a ovest del lago di Bracciano nella zona della Tuscia romana. Dal centro del paese le rovine si trovano a meno di 2 km, e basta seguire i cartelli che indicano la strada per la riserva naturale, parcheggiando gratuitamente al parcheggio della Diosilla. Da questo punto in poi si prosegue a piedi per circa 2 km, passando attraverso il bosco; è possibile anche svolgere un itinerario più facile lungo la strada che può essere per percorso anche in bicicletta.