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Lombardia

Il castello che domina il Lago di Como ma che nasconde il segreto della regina Teodolina

Il Castello di Vezio, affacciato sul Lago di Como, è un incantevole luogo dove poter godere non solo di bellezza e storia, ma anche vivere una leggenda che da secoli viene tramandata di generazione in generazione .Oggi scopriremo questo bellissimo castello conoscendone la storia e le meraviglie da non perdere.

Eretto nel piccolissimo comune di Varenna, il Castello di Vezio offre una vista mozzafiato sul Lago di Como e tutte le montagne circostanti. Questa antica fortezza, che un tempo sorvegliava le vie d’acqua e le valli, oggi continua ad affascinare turisti e visitatori da tutto il mondo, ancora avvolta in un’atmosfera di mistero e bellezza.

Storia del Castello di Vezio

Il Castello di Vezio, situato a dominio del Lago di Como e vicino a Varenna, è avvolto in una storia che si intreccia tra realtà e mito. Il suo nome, di possibile origine romana, ha suscitato varie ipotesi etimologiche, alcune legate al paesaggio e altre a figure storiche, ma la più plausibile lo collega a un antico centro militare tardo romano, evidenziando la sua importanza strategica sin dall’antichità.

Il castello fondato da Teodolinda

La leggenda attribuisce a Teodolinda, regina dei Longobardi, la fondazione del castello, parte di un’ampia rete difensiva che includeva anche la chiesa di San Martino. Tuttavia, questo legame tra Teodolinda e il castello si mescola più al mito che alla certezza storica.

La vera trasformazione del castello si colloca nell’epoca degli esuli comacini, che nel XII secolo arricchirono il borgo di Varenna e il castello di Vezio di nuove fortificazioni, facendone un baluardo contro le incursioni, in particolare quelle comasche. Nonostante la credenza popolare, gli esuli non furono i primi costruttori, ma piuttosto significativi promotori di un rinnovamento architettonico.

Il castello del Medioevo

Dal medioevo in poi, il castello servì da rifugio per gli abitanti di Varenna durante gli attacchi, testimoniando le turbolenze politiche e militari tra Milano e Venezia. La documentazione storica menziona Vezio fin dal 1368, segnando l’inizio di un periodo caratterizzato da dispute legali per il possesso del castello, che cambiò proprietà diverse volte fino all’apertura al pubblico nel 1998 dopo un’accurata ristrutturazione.

Oggi, il Castello di Vezio è una meta imperdibile per chi visita il Lago di Como, un sito che narra secoli di storia, guerre, e leggende, conservando il fascino di un tempo in cui regine, esuli, e signori locali ne definirono il destino.

Cosa visitare nel castello di Vezio

(foto via Tripadvisor)

  • La torre di avvistamento: salite le strette scale per godere di una vista panoramica senza eguali.
  • Le rovine: passeggiare tra i resti delle antiche mura che narrano storie di epoche lontane.
  • Il giardino delle olive: un luogo di pace circondato da ulivi secolari, con sculture moderne che si fondono con il paesaggio.
  • Le mostre temporanee: il castello ospita esposizioni d’arte e di storia che arricchiscono la visita.
  • La falconeria: non perdete le dimostrazioni di volo, dove rapaci addestrati volteggiano nel cielo sopra il castello.

La leggenda della regina al castello di Vezio

La leggenda che avvolge il castello, situato in una terra ricca di storia e mistero, parla di Teodolinda, regina dei Longobardi, figura di spicco nell’unificazione tra la cultura longobarda e quella cristiana. La narrazione popolare vuole che sia stata proprio Teodolinda a desiderare la costruzione del castello, così come la chiesa di San Martino, con il suo distintivo campanile a torre, segno del suo intento di cristianizzare i luoghi simbolo di guerra e dominio.

La regina, che lasciò un segno indelebile anche a Monza con l’edificazione della Basilica minore di San Giovanni Battista, avrebbe trascorso gli ultimi anni della sua vita in questi luoghi, sebbene il suo corpo riposi a Monza. Tuttavia, la leggenda suggerisce che l’anima di Teodolinda non abbia mai abbandonato il castello; si racconta infatti che, durante le notti di luna piena o avvolte nel buio più totale, il suo spirito solitario si aggiri per i corridoi antichi o nei giardini estesi del castello.

Testimonianze locali, tramandate di generazione in generazione, raccontano di aver scorto una figura eterea affacciarsi dalla torre o, in rari momenti, di essersi trovati faccia a faccia con la regina che, con voce sottile, si annunciava a chi aveva la fortuna, o il destino, di incontrarla. A volte, essa avrebbe persino attraversato i visitatori notturni, lasciandoli immersi in una sensazione di pace inaspettata.

Cosa vedere nei dintorni del castello di Vezio

  • Varenna: un borgo incantevole con vicoli stretti e colorati, e una passeggiata lungolago romantica.
  • Il Giardino Botanico di Villa Monastero: una varietà di piante esotiche e una vista spettacolare sul lago.
  • Il Sentiero del Viandante: per gli amanti delle escursioni, un percorso che offre panorami unici e attraversa antichi borghi.

Mappa del castello di Vezio

Come arrivare al castello di Vezio partendo da Como

Da Como, prendete la strada statale SS583 in direzione Lecco, poi seguite le indicazioni per Varenna. Una volta a Varenna, dopo circa un’oretta, potrete raggiungere il castello con una piacevole passeggiata di circa 40 minuti, che vi porterà attraverso il borgo e su per il colle su cui il castello si erge.

Ingresso: prezzo del biglietto

Biglietto intero: € 5,00

Biglietto ridotto: € 3,00
Dedicato agli over 65 anni, ragazzi tra i 7 e i 18 e comitive di almeno 12 persone (un biglietto gratis ogni 12 paganti)

Biglietto gratis:
– Residenti nei comuni di Varenna e Perledo con Carta di Identità
– Disabili con disabilità maggiore del 67% con disability card
– Bambini fino ai 6 anni

(foto di copertina via Tripadvisor)

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