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Il Castello Sforza Cesarini: torri possenti e un fantasma tormentato vicino a Roma

Se amate i castelli e le leggende sui fantasmi, il Castello Sforza Cesarini di Rocca Sinibalda sarà una vera sorpresa: una storia di un fantasma fatta di sofferenza e un castello enorme e bellissimo, siete pronti a scoprirlo con noi?

Se c’è un luogo che dove eleganza e maestosità storica si incontrano, questo è sicuramente il Castello Sforza Cesarini di Rocca Sinibalda: la fortezza, immersa tra le verdi colline della provincia di Rieti, è un vero tesoro che racconta secoli di storia italiana.
Godiamoci questo viaggio nel tempo mentre esploriamo questo magnifico castello.

Castello Sforza Cesarini di Rocca

La storia del castello

Costruito nel XIII secolo, il castello ha attraversato epoche tumultuose, testimone di guerre, intrighi e trasformazioni sociali. Appartenuto a nobili famiglie italiane, tra cui gli Sforza e i Cesarini, il castello ha mantenuto intatta la sua aura di grandezza attraverso i secoli.

Il castello fu costruito con una pianta a forma di Aquila (con molta fantasia è possibile vederla effettivamente): la struttura appoggia sullo sperone roccione della collina
Lungo le sue mura si possono vedere le imponenti torri d’avvistamento e con funzione difensiva: al suo interno oltre centro stanze appartenute ai nobili e alla servitù

(Foto via Tripadvisor)

Cosa da vedere nel Castello durante la visita

  • La Sala degli Stemmi: Un gioiello artistico che celebra le famiglie che hanno influenzato la storia del castello.
  • La Torre del Tempo: Un punto panoramico che offre una vista mozzafiato sulle circostanti valli e colline.
  • Il Cortile Rinascimentale: Circondato da colonne e archi, il Cortile vi farà sentire come dei nobili di un tempo ormai lontano.
  • La Sala dei Misteri: Un luogo intriso di leggende e misteri, ideale per chi ama storie e leggende..
  • Il Giardino Segreto: Un’oasi verde nascosta dietro le mura del castello, perfetta per una passeggiata romantica o un po’ di relax

Come Raggiungere il Castello

Il Castello Sforza Cesarini è facilmente raggiungibile: a solo un’ora di auto da Roma potremo imboccare l’autostrada A1 in direzione nord e prendete l’uscita per Rocca Sinibalda.
Una volta giunti nel paese, potrete trovare delle indicazioni molto chiare per il castello: non notarlo sarà impossibile vista la sua posizione.

Stranze presenze nel castello: il fantasma di Livia Cesarini

(Foto via Tripadvisor)

Come ogni castello che si rispetti, anche il Castello Sforza Cesarini vive tra storie e leggende: una di queste vuole che le mura dell’edificio siano abitate da presenze inquietanti, presenza che si sarebbero più volte manifestate ad alcuni sfortunati visitatori.

La prima risale al 1895, quando alcuni cittadini giurarono di aver visto delle strane luci accendersi per poi spegnersi all’improvviso all’interno del palazzo: peccato che il palazzo all’epoca fosse completamente vuoto e disabitato.
I fenomeni paranormali, o presunti, si replicano di sovente nel castello: due volontari della Protezione Civile giurano di aver udito strani rumori arrivare da alcune stanze vuote, mentre altri hanno udito sbattere con enorme violenza alcune porte del castello anche in assenza di vento o di altri ospiti.

In molti attribuiscono tutto questo al fantasma di Livia Cesarini (sposa di Federico Sforza): nel corso della sua vita fu vittima di cattiverie, dicerie e malelingue. La sua anima continuerebbe a vagare per il castello incapace di trovar pace

"Viaggiare è la nostra passione, incontrare nuova gente" ecco, noi siamo questi: per noi viaggiare significa crescere, apprendere, conoscere e sopratutto far capire ai nostri bambini che il mondo è un posto meraviglioso capace di sorprendere con le sue diversità e i suoi mille colori da scoprire e capire. Siamo una famiglia come tante che crede che il viaggio possa essere uno strumento per condividere pensieri ed emozioni.