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Il famoso borgo delle 44 chiese, una perla da scoprire in Basilicata

Nel cuore della Basilicata, in provincia di Potenza, si trova uno splendido borgo affacciato sul Mar Tirreno: stiamo parlando del borgo di Maratea, che sorge sul golfo di Policastro. Dallo scorso anno Maratea è entrato ufficialmente nella lista dei Borghi più belli d’Italia: scopriamolo insieme!

La storia di Maratea

Maratea traccia le sue origini al Paleolitico medio, con le prime tracce di insediamenti stabili evidenziate sul promontorio di Capo la Timpa. Questo luogo, vicino all’attuale Porto, ospitava un villaggio dell’età del bronzo, segnando l’inizio della storia abitativa del territorio.

L’Era Greca e Romana

Nell’epoca della colonizzazione greca, Maratea divenne un crocevia per i commerci grazie agli Enotri. Con l’avvento dei Romani, si assistette alla nascita delle villae patrizie, con l’isola di Santo Janni che emerse come centro nevralgico per il commercio marittimo.

Il Medioevo a Maratea

Il Medioevo vide Maratea adattarsi alle nuove esigenze di difesa e economia, con la popolazione che si spostò verso l’altitudine. Il centro di Marathia sul monte San Biagio documenta questo spostamento strategico, evidenziando un’evoluzione continua sotto il dominio normanno e poi angioino.

Rinascita e resistenza

Nel periodo angioino, Maratea resistette agli assalti aragonesi. L’emergere del nuovo centro, l’attuale borgo storico, segnò un rinnovamento economico e culturale, divenendo il fulcro della comunità marateota.

L’Era Moderna

Figure come Alessandro Mandarini e Costabile Carducci contrassegnarono la storia di Maratea durante e dopo la dominazione napoleonica. L’adesione al Regno d’Italia nel 1861 aprì la città a un’era di riconoscimenti nazionali, cementando il suo ruolo storico e culturale.

Modernizzazione e turismo

L’arrivo della ferrovia e dell’energia elettrica posero le basi per la trasformazione di Maratea in destinazione turistica di spicco, specialmente nel dopoguerra, con il suo fascino che attrasse visitatori nazionali.

Candidatura UNESCO

Il 10 agosto 2015, Maratea fece un passo importante candidandosi come patrimonio dell’umanità UNESCO, un gesto che riflette il valore del suo patrimonio e l’impegno nella conservazione della sua unicità.

Cosa vedere nel borgo di Maratea

Nel borgo di Maratea le bellezze da ammirare sono numerose: iniziamo con Palazzo de Lieto, edificio storico del centro dove vengono sempre organizzate numerose mostre artistiche. Gli orari variano a seconda dell’esposizione in corso. Sempre passeggiando nel centro potete ammirare la Fontana della Sirena, attorno a cui spesso la sera si radunano gli abitanti del borgo.

Per gli amanti dei brividi e delle leggende c’è anche una città fantasma da scoprire: a Maratea si trovano i ruderi della Maratea Vecchia, a circa 10 km dal borgo abitato. Infine, per gli amanti della natura, una bella passeggiata al Monte san Biagio è d’obbligo. Da qui è possibile avere una splendida visuale sul borgo e sul mare, ed effettuare hiking o trekking.

Cosa vedere nei dintorni di Maratea

A Marina di Maratea, a pochi chilometri dal centro storico, si trova la Grotta delle Meraviglie: si tratta della grotta turistica più piccola d’Italia, di appena 90 metri, che scende fino a 8 metri di profondità. Le grotte si possono visitare sia a piedi che in barca.

Le spiagge sono numerose e si estendono per molti chilometri, dal Canale di Mezzanotte fino alla foce del fiume Noce che confina con la Calabria. Ne troverete per tutti i gusti, ma con una certezza: un mare splendido e pulitissimo.

A circa un’ora di auto dal borgo di Maratea si può raggiungere il Parco nazionale del Pollino, uno splendido parco tra Basilicata e Calabria che prende il nome dal massiccio montuoso omonimo, dove la fauna e la flora sbocciano rigogliose.

Mappa del borgo dei Maratea

Giovanna Caletti Con un'anima inquieta e una passione innata per l'avventura, Giovanna Caletti è un'autentica esperta di viaggi e un'affermata autrice, i cui consigli hanno ispirato innumerevoli famiglie a esplorare il mondo insieme. Giovanna si è dedicata a condividere itinerari unici e destinazioni affascinanti attraverso i suoi articoli per PiccoliEsploratori.com. Le sue parole trasmettono un senso di meraviglia e scoperta che cattura l'immaginazione dei lettori di tutte le età. Attraverso le sue avventure, Giovanna incarna l'idea che i viaggi non sono solo spostamenti fisici, ma esperienze che arricchiscono la mente e il cuore.