Tra “giganti di pietra” e giardini pensili, scopriamo questo borgo della Toscana capace di sorprendere tutti i suoi visitatori: andiamo alla scoperta del borgo di Monte San Savino, un vero gioiello da esplorare e conoscere.

Avete mai passeggiato lungo le strade di un borgo godendo della vista di splendidi giardini pensili. “giganti in pietra” che ricordano un trascorso glorioso e vicoli che sembrano usciti da un quadro? Se tutto questo non lo avete mai provato o desiderate riviverlo ancora una volta, il borgo che vi consiglieremo oggi potrà essere una delle destinazioni più belle per la vostra “gita fuori porta”.

Monte San Savino, il borgo dei “giganti”

Tra bellissime colline vigneti di rinomati vini toscani, ecco sorgere il borgo di Monte San Savino, un luogo che saprà stupire per le tante meraviglie che nasconde e che potrete ammirare in una piacevole passeggiata anche in autunno.

A rendere davvero particolare questo luogo alcune particolarità come i cisternoni: questi enormi “giganti di pietra” erano usati un tempo come silos per la raccolta dell’acqua: strutture enormi che svelano un passato glorosio per un borgo che poteva contare su migliaia di cittadini, sintomo di economia fertile e abbondanza.

Oggi è possibile visitare l’interno dei cisternoni, i più importanti della Toscana, anche grazie alla passerella che vi permetterà di attraversare le navate coperte con volta a botte. Oggi l’acqua raccolta serve per irrigare il giardino pensile sopra le volte, mentre un tempo l’acqua era usata per rifornire tutto il borgo.
L’ingresso ai cisternoni è libero e possono essere visitati tutti i giorni

Giardini pensili: opere d’arte da esplorare

Ma non è finita qui: a Monte San Savino potrete ammirare non solo i cisternoni ma anche dei bellissimi Giardini Pensili che sembrano essere sospesi in un limbro tra la terra e il cielo.
I giardini, curati con dedizione e professionalità, offrono un momento di relax a tutti coloro che potranno goderne con passeggiate e momenti di pausa potendo anche ammirarne gli splendidi paesaggi che regalano sul panorama che circonda il borgo.

Cosa vedere a Monte San Savino oltre a questo

Il borgo però merita di essere visitato non solo per i suoi giardini o i suoi cisternoni: il centro storico è una vera meraviglia, un posto in cui perdersi passeggiando senza meta e immaginandosi come potesse essere la vita lungo questi vicoli durante il medioevo.
Fantasticare su come un mercato locale fosse “invaso” da donne, bambini e uomini pronti a comprare beni di prima necessità o affrontare qualche contrattazione per la vendita e l’acquisto di beni come animali, terreni e molto altro ancora!

Le chiese non mancano e anche questi edifici raccontano molto di Monte San Savino: una sorta di viaggio nel tempo che vi delizierà sicuramente.

Curiosità su Monte San Savino

Un legame speciale con Andrea Sansovino

Il celebre scultore e architetto del Rinascimento, Andrea Contucci, noto come Andrea Sansovino, nacque a Monte San Savino nel 1467. Sansovino è noto per le sue opere in Italia e all’estero, inclusa la sua partecipazione alla realizzazione di alcune parti di San Pietro in Vaticano.

La Porchetta di Monte San Savino

Monte San Savino è famoso per una festa che, ogni anno, la città ospita: stiamo parlando della “Sagra della Porchetta“, un festival che celebra questo delizioso piatto con degustazioni, mercati e intrattenimenti, attraendo visitatori da tutta la regione.
Questa festa è divenuta famosa per aver conquistato il record del mondo con la porchetta più lunga del mondo

Fiera del cavallo e dello scaldino col fischio

Uno degli eventi più caratteristici di Monte San Savino è la Fiera del cavallo e dello scaldino col fischio, un tempo mercato del bestiame, oggi mercato più ampio e trasversale: l’evento si svolge a fine novembre.

Mappa Monte San Savino

Come arrivare a Monte San Savino partendo da Firenze in auto

  1. Partenza da Firenze: inizia il tuo viaggio dirigendoti verso sud da Firenze. Puoi prendere l’autostrada A1 direzione Roma, che è l’arteria principale che collega il nord e il sud dell’Italia attraversando la Toscana.
  2. Ingresso in Autostrada: immettiti sull’A1 dallo svincolo autostradale più vicino a Firenze. Se parti dal centro città, di solito l’accesso più comodo è tramite l’ingresso Firenze Impruneta.
  3. Percorso in Autostrada: una volta sull’A1, prosegui in direzione sud verso Roma. Il viaggio in autostrada è piuttosto diretto e Monte San Savino si trova a circa 80-90 km da Firenze.
  4. Uscita Autostradale: dovrai uscire all’uscita per Monte San Savino. Questa uscita è ben segnalata e ti porterà direttamente nella zona locale.
  5. Arrivo a Monte San Savino: dopo l’uscita dall’autostrada, segui le indicazioni stradali locali per raggiungere il centro di Monte San Savino. Il tragitto dall’uscita autostradale al centro della città è breve, circa 10 minuti.