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La Chiesa dei Morti nelle Marche: visita alle misteriose mummie

Che cos’è la Chiesa della Morte a Urbania e quale segreto nasconde? Chi sono le mummie esposte e perché sembrano conservate in modo perfetto? Viaggio in una Chiesa tutta scoprire e studiare

Nel cuore di Urbania, piccolo comune vicino a Urbino nelle Marche, sorge una chiesa avvolta da un’aura di mistero e fascino: la Chiesa dei Morti. Questa singolare struttura è famosa per una caratteristica unica e inquietante: al suo interno ospita le Mummie di Urbania. La chiesa nacque dall’opera della Confraternita della Buona Morte, fondata nel 1567, il cui scopo era quello di seppellire i morti non identificati.

Un Viaggio nel Mistero: le Mummie di Urbania

All’interno della Chiesa dei Morti, il visitatore viene immerso in un’atmosfera di altri tempi, dove il silenzio è rotto solo dal passo dei visitatori.

L’Origine delle Mummie di Urbania

La storia inizia con la Confraternita della Buona Morte, fondata nel 1567. Questo gruppo di laici era dedicato alla sepoltura dei morti non identificati o abbandonati.
Nel 1804, l’Editto di Saint-Cloud, per motivi sanitari obbligava tutti i paesi a seppellire i propri defunti in un luogo esterno ai paesi: a farsi carico di questo “spostamento” fu la stessa Confraternita della Buona Morte ad Urbania.
Durante uno scavo in una delle tante fosse comuni, ciò che trovarono fu incredibile: decine di cadaveri la cui conservazione era non solo stupefacente, essendo morti da oltre 200 anni, ma addirittura quasi incredibile.
La loro perfetta conservazione era dovuto a una combinazione di fattori ambientali, come ad esempio la presenza nel terreno di un tipo di muffa che ha contribuito a disidratare i corpi, prevenendo così il processo di decomposizione.

Il priore della confraternita, Vincenzo Piccini, decise allora di studiare i corpi mummificati: il suo intento pare fosse quello di capirne gli aspetti scientifici per poi replicarli (su di lui in primis dopo la sua morte)

Chi erano le mummie di Urbania?

Le mummie rappresentano una varietà di personaggi storici di Urbania: soldati, monaci, priogionieri fino ai comuni cittadini, ciascuna con la propria storia. I loro abiti e le espressioni facciali conservate offrono uno spaccato della vita e della cultura dell’epoca. Le mummie sono esposte in apposite vetrine all’interno della Chiesa dei Morti, e alcune di esse sono ancora indossate con gli abiti del tempo.
Tra i tanti corpi ritrovati quello più incredibile è quello di uomo sepolto vivo sul quale è possibile vedere i muscoli del corpo ancora in tensione, la pelle d’oca e il ventre schiacciato (dalla terra con la quale fu sepolto)

Cosa visitare nella chiesa oltre alle mummie

Oltre alle sue celebri mummie, la Chiesa dei Morti è un gioiello di arte e architettura. Gli interni, semplici ma evocativi, offrono una vista suggestiva di antiche opere d’arte e sculture che si fondono con la storia e la leggenda del luogo. L’altare, le vetrate colorate e i piccoli dettagli architettonici catturano l’attenzione, rendendo la visita un’esperienza unica.
E’ inoltre possibile visitare la cripta e la chiesa con l’aiuto di una guida: il tour dura circa 15 minuti e viene offerto per gruppi di massimo 6 persone.

Come arrivare alla Chiesa dei Morti di Urbania

Situata nel cuore di Urbania, la Chiesa dei Morti è facilmente accessibile sia a piedi che in auto. La città si trova a vicino Urbino e Pesaro, rendendola così una meta perfetta per una gita di un giorno.
Per chi volesse visitarla in auto, la zona è fornita di comodi parcheggi vicino alla Chiesa, mentre per i visitatori che preferiscono i mezzi pubblici, la città è ben collegata con linee di autobus regionali.

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