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La città borgo degli Etruschi divenuta Patrimonio dell’Umanità: un luogo misterioso e incredibilmente bello

Il Lazio, con la sua capitale eterna, Roma, è una regione che sorprende non solo per le sue inestimabili ricchezze archeologiche e artistiche ma anche per i suoi incantevoli borghi, disseminati tra le colline e le coste, ricchi di storia, arte e tradizioni. Tra questi, il borgo di Tarquinia spicca per la sua unica combinazione di fascino medievale e testimonianze etrusche, offrendo ai visitatori un’immersione profonda in un passato remoto e affascinante.

Storia del borgo di Tarquinia

Tarquinia, una delle città più antiche d’Italia, ha origini antichissime. Già fiorente centro etrusco, conosciuto anticamente come Tarch(u)na, la città vantava una posizione di rilievo tra le Dodici Città della confederazione etrusca. La sua ricchezza e potenza sono testimoniati dalle straordinarie tombe affrescate, uniche al mondo, che raccontano la vita quotidiana, le credenze e le raffinatezze di questa enigmatica civiltà. Con la conquista romana, Tarquinia divenne un importante municipio, continuando a fiorire anche nel medioevo, quando fu arricchita da palazzi, chiese e mura fortificate che definiscono ancora oggi il suo profilo.

Cosa vedere nel borgo di Tarquinia

Necropoli etrusche di Tarquinia

Le Necropoli Etrusche di Tarquinia, riconosciute come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, offrono uno straordinario viaggio indietro nel tempo, fino al cuore della civiltà etrusca. Questo sito archeologico unico ospita oltre 6.000 tombe, di cui alcune decorate con affreschi vivaci che rappresentano scene quotidiane, riti funerari e mitologie dell’antica società etrusca.
Queste pitture murali, risalenti al periodo tra il VII e il III secolo a.C., sono tra le prime testimonianze di arte figurativa europea, offrendo preziose informazioni sulla vita, la cultura e le credenze degli Etruschi. La visita alla Necropoli permette di ammirare da vicino l’incredibile livello di conservazione di questi affreschi, che hanno mantenuto i loro colori brillanti e le loro linee dettagliate per oltre due millenni.

Museo archeologico nazionale di Tarquinia

Il Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia, situato all’interno del maestoso Palazzo Vitelleschi, è un vero e proprio tesoro che custodisce reperti archeologici di inestimabile valore, provenienti dalle necropoli della zona. Al suo interno, i visitatori possono ammirare una vasta collezione di artefatti etruschi, inclusi sarcofagi magnificamente scolpiti, ceramiche finemente decorate, gioielli intricati e la celebre biga etrusca. Ogni sala del museo racconta una parte della storia di Tarquinia e della civiltà etrusca, offrendo una panoramica completa della loro avanzata società, delle loro abilità artistiche e del loro profondo legame con la religione e l’aldilà. La visita al museo non solo arricchisce la conoscenza degli Etruschi, ma lascia anche una profonda ammirazione per questo popolo misterioso e la loro raffinata cultura.

Centro storico di Tarquinia

Il centro storico di Tarquinia è un incantevole dedalo di stradine medievali, piazze tranquille e antichi edifici che sembrano raccontare storie del passato ad ogni angolo. Passeggiando per il borgo, i visitatori possono ammirare la bellezza architettonica di palazzi storici, come il Palazzo dei Priori e il Palazzo Comunale, e scoprire gioielli nascosti come la Chiesa di Santa Maria di Castello, con i suoi affreschi medievali. La Torre dell’Orologio offre una vista panoramica sulle tetti rossi del borgo e sulla campagna circostante. Il centro storico è anche il luogo ideale per assaporare la vita quotidiana di Tarquinia, con i suoi numerosi caffè, ristoranti e botteghe artigiane che offrono specialità locali e artigianato unico. Una visita qui è un’immersione nella storia viva, dove il passato e il presente si incontrano armoniosamente.

Chiesa di Santa Maria di Castello

La Chiesa di Santa Maria di Castello, situata nella parte alta del centro storico di Tarquinia, è uno degli esempi più significativi di architettura romanica e gotica nella regione.
Fondata nel XII secolo, questa chiesa ha subito vari rimaneggiamenti nel corso dei secoli, ma ha conservato il suo fascino e la sua importanza storica e spirituale. Gli interni ospitano una serie di affreschi medievali di grande valore artistico, che narrano episodi biblici e scene della vita dei santi. Il complesso include anche un chiostro che offre momenti di pace e contemplazione. La visita a questa chiesa non è solo un’occasione per ammirare l’arte sacra, ma anche per percepire la profonda spiritualità che da secoli avvolge questo luogo sacro, testimone della fede e della storia di Tarquinia.

Cosa visitare vicino Tarquinia

  • Lido di Tarquinia: Per una giornata di relax, le spiagge del Lido di Tarquinia offrono mare cristallino e servizi per famiglie.
  • Civita di Bagnoregio: Conosciuta come “la città che muore”, questo borgo su una rupe di tufo è un’esperienza magica, a poco più di un’ora di auto.
  • Lago di Bolsena: Il lago vulcanico più grande d’Europa, circondato da borghi incantevoli come Bolsena e Marta, è perfetto per escursioni naturalistiche e gastronomiche.
  • Giardino dei Tarocchi: Niki de Saint Phalle ha creato questo parco artistico e scultoreo ispirato ai tarocchi, un luogo incantato che unisce arte e natura, a Capalbio.

Xome arrivare a Tarquinia in auto partendo da Roma

Da Roma, raggiungere Tarquinia in auto è semplice e diretto. Prendere l’autostrada A12 Roma-Civitavecchia, poi proseguire sulla SS1 Via Aurelia in direzione nord verso Grosseto. Seguire le indicazioni per Tarquinia. Il viaggio dura circa 1 ora e 30 minuti, attraversando le campagna laziale e offrendo scorci della costa tirrenica.

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