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L’Aquila sarà la “Capitale Italiana della cultura”: un viaggio nella storia e nella bellezza

In un’atmosfera carica di aspettative e speranze, L’Aquila è stata proclamata Capitale Italiana della Cultura per l’anno 2026. L’annuncio, atteso con trepidazione, è stato dato dal Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, sottolineando il risultato di un percorso di selezione che ha visto la città abruzzese distinguersi tra dieci finaliste.

Questo riconoscimento non solo celebra la ricchezza culturale e storica dell’Aquila, ma segna anche un importante passo verso il recupero e la valorizzazione del suo patrimonio unico dopo i tragici eventi sismici che l’hanno colpita.

L’Aquila eletta tra 16 città in tutta Italia

Il titolo è stato assegnato da parte di una giuria esperta, presieduta da Davide Maria Desario, che ha esaminato le proposte di sedici città italiane, tutte candidate per diventare la prossima capitale della cultura del paese.
Tra queste, Agnone, Alba, Gaeta, Latina, Lucera, Maratea, Rimini, Treviso e l’Unione dei Comuni Valdichiana Senese hanno dimostrato l’alto livello culturale che caratterizza l’Italia, rendendo la scelta finale tutt’altro che semplice.

Durante la cerimonia di proclamazione, il Ministro Sangiuliano ha espresso il desiderio di premiare tutte le città finaliste, riconoscendo il loro significativo contributo culturale e storico.

L’Italia è un paese di una grande ricchezza culturale, con decine di luoghi che meritano di essere esplorati

ha commentato il Ministro, annunciando l’impegno a trovare risorse per supportare i progetti di tutte le finaliste.

L’Aquila città multiverso

Il progetto vincitore, denominato “L’Aquila città multiverso“, ha impressionato la giuria per il suo approccio innovativo alla valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e naturale.
Attraverso un’ampia gamma di iniziative, l’Aquila punta a riscoprire e rafforzare la propria identità, utilizzando la cultura come motore di crescita e elemento fondante della comunità. Il programma degli eventi, che si estenderà per tutto il 2026, spazierà dal cinema al teatro, dalla musica alle arti visive, con una particolare attenzione alle nuove generazioni, coinvolte non solo come pubblico ma come veri e propri protagonisti.

La designazione dell’Aquila come Capitale Italiana della Cultura 2026 rappresenta un’opportunità straordinaria per la città di mostrare al mondo la sua resilienza, la sua bellezza e la sua ricca offerta culturale. Sarà un anno di celebrazioni, di rinnovamento e di riconoscimento internazionale, che contribuirà a rilanciare il turismo e a stimolare lo sviluppo economico, confermando il ruolo cruciale della cultura come pilastro di una comunità prospera e coesa.

Cosa visitare all’Aquila oltre alla manifestazione

Ma cosa potremo visitare durante l’evento? Oltre ai tantissimi momenti dedicati alle celebrazioni della città e delle cultura, l’Aquila regala una miriade di cose da fare e visitare.
Eccone alcune, una minima parte rispetto alle tante opportunità donate da questo luogo

  • Basilica di Santa Maria di Collemaggio: Questo luogo suggestivo è noto per la sua bellezza e importanza storica e religiosa, risalente al XIII secolo.
  • Museo nazionale d’Abruzzo – MuNDA: Un contenitore di tesori che ospita una vasta collezione di reperti archeologici e opere d’arte.
  • Fontana delle 99 cannelle: Non lontano dal centro storico, questa fontana scenografica è un simbolo della città con le sue 99 uscite d’acqua.
  • Basilica di San Bernardino da Siena: Qui riposano le spoglie di San Bernardino, all’interno di una basilica che presenta vari stili architettonici.
  • Forte Spagnolo: Un’attrazione imperdibile che include la sala contenente lo scheletro di un Mammut antichissimo.
  • Santuario San Giovanni Paolo II: Situato nel borgo di San Pietro della Lenca, all’interno del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga.
  • Fontana luminosa: situata al centro di una piazza trafficata, è una fontana monumentale.
  • Parco del castello: circonda il castello spagnolo e offre percorsi tra il verde nel centro storico.
  • Chiesa di Santa Maria del Suffragio: Nota anche come Chiesa delle Anime Sante, è un esempio dell’architettura religiosa aquilana del 18esimo secolo.
  • Funivia Gran Sasso: Offre un panorama stupendo e accesso a gite brevi ma intensamente belle​​​​​​.

"Viaggiare è la nostra passione, incontrare nuova gente" ecco, noi siamo questi: per noi viaggiare significa crescere, apprendere, conoscere e sopratutto far capire ai nostri bambini che il mondo è un posto meraviglioso capace di sorprendere con le sue diversità e i suoi mille colori da scoprire e capire. Siamo una famiglia come tante che crede che il viaggio possa essere uno strumento per condividere pensieri ed emozioni.