Dalle montagne remote dell’Asia centrale alle isole più belle del Mediterraneo, la nuova edizione di Best in Travel 2026 svela le mete che ispireranno i viaggiatori del prossimo anno. Non solo luoghi da visitare, ma un turismo che va sempre di più incontro ad esperienze da vivere sulla pelle: natura, cultura e sostenibilità continuano ad essere centrali. E c’è anche l’Italia, rappresentata da una protagonista d’eccezione: la Sardegna.
Ogni anno Lonely Planet raccoglie il meglio del mondo del viaggio in un’unica, attesissima guida: Best in Travel. L’edizione 2026, completamente rinnovata nella struttura, non si limita più a elencare le destinazioni più belle, ma racconta anche le esperienze più significative da vivere in ciascun continente. Il risultato è una raccolta di 50 consigli che riflettono le tendenze del turismo contemporaneo: rispetto per l’ambiente, riscoperta delle culture locali e ricerca di emozioni da vivere sulla pelle.
Dietro la realizzazione della guida c’è il lavoro di un team internazionale di esperti che gira il mondo non solo per consigliare le mete migliori ma anche per provare a sostenere un turismo più responsabile, orientato ai valori e al rispetto non solo dell’ambiente ma anche delle culture locali.
Avventure oltre i confini: dal Botswana al Tagikistan

Tra le destinazioni che faranno parlare di sé nel 2026 spiccano quelle che invitano a rallentare i ritmi e a lasciarsi sorprendere dalla natura. Il Botswana, con i suoi 60 anni d’indipendenza, celebra la propria identità attraverso safari etici nel delta dell’Okavango e notti sotto il cielo africano del Kalahari. È una delle mete perfette per chi ha sempre sognato di avvicinarsi alla fauna selvatica nella savana.
In Asia centrale, il Tagikistan conquista la vetta della classifica grazie ai paesaggi montani ancora poco esplorati e quindi lontani dai problemi dell’overtourism: laghi turchesi, vallate glaciali e itinerari di trekking dove il campeggio libero diventa parte dell’avventura. La natura, quindi, è la vera protagonista dei viaggi in queste terre lontane, poco conosciute forse, ma capaci di mostrare un lato completamente inaspettato e molto diverso rispetto a quello a cui siamo abituati.
L’Europa che non ti aspetti: Sardegna e Irlanda
Unica rappresentante italiana nella lista, la Sardegna è stata scelta come meta simbolo dell’equilibrio tra testimonianze storiche ed antiche e una natura fuori dall’ordinario, tra cui ovviamente il mare meraviglioso che attira ogni anno turisti dall’Italia e non solo. Dalle spiagge di Cala Goloritzé ai siti nuragici riconosciuti dall’UNESCO, l’isola si conferma una meta da esplorare lentamente, magari in bici o a piedi lungo i nuovi percorsi naturalistici.
E, rimanendo sempre in Europa, l’Irlanda torna sotto i riflettori con la contea di Tipperary, dove castelli, pascoli e piccolo borghi ricchi di storia raccontano il fascino autentico di questo territorio.



