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L’eremo nella roccia delle Alpi Apuane: tre leggende e una storia di fede

La Toscana, con i suoi paesaggi mozzafiato e le sue città d’arte, custodisce anche preziosi luoghi di spiritualità e meditazione. Tra questi, l’Eremo di Calomini si distingue come un santuario unico, annidato tra le rocce delle Alpi Apuane. Questo luogo di pace e preghiera invita alla riflessione e offre una porta aperta sulla profonda devozione religiosa che caratterizza la regione.

La storia dell’Eremo di Calomini

Fondazione e prime apparizioni

L’Eremo di Calomini trae origine da una cappella votiva del XI secolo, scavata direttamente nella roccia, segno tangibile di una fede radicata nel territorio. La leggenda narra che il luogo fu scelto a seguito di un’apparizione mariana, che portò alla consacrazione della Vergine della grotta o della penna. Documenti storici del 1361 e del 1444 testimoniano l’antica venerazione per Santa Maria della Grotta, dando vita a un centro di culto che crescerà nei secoli.

Ampliamenti e custodia

Con il passare degli anni, l’aumento della devozione spinse alla progressiva espansione della chiesa, che vide l’alternarsi di eremiti e parroci nella sua custodia fino al 1868. Nel 1941, il vescovo di Lucca affidò l’Eremo ai Padri Cappuccini, segnando l’inizio di un nuovo capitolo nella storia del santuario, oggi curato dai Discepoli Dell’Annunciazione.

(Foto via Tripadvisor)

Le leggende dell’Eremo di Calomini

L’aura mistica dell’Eremo di Calomini è alimentata anche da leggende che ne tramandano le origini miracolose:

  • L’immagine ritrovata: si narra che una pastorella trovò l’immagine della Madonna vicino a uno zampillo d’acqua. Nonostante fosse stata portata a Gallicano per darle maggiore importanza, l’immagine miracolosamente ritornò alla roccia, decidendo così il luogo della sua venerazione.
  • La statua della Madonna: un gruppo di pastori scoprì una statua della Madonna in una grotta, seguita da numerosi miracoli che portarono allo scavo di una chiesa nella roccia.
  • Il miracolo della caduta: una donna, cadendo da un dirupo e invocando la Madonna, fu salvata. Questo evento miracoloso ispirò la nascita del luogo di culto

Cosa visitare nell’Eremo di Calomini

  • La chiesa rupestre: una navata scavata nella roccia profonda 20 metri, un esempio unico di architettura sacra integrata nella natura.
  • Gli altari laterali in marmo: capolavori di arte religiosa che adornano la navata.
  • Il grande tabernacolo centrale: fulcro spirituale dell’eremo.
  • La facciata con porticato e loggiato: una struttura imponente che invita al raccoglimento e alla preghiera.

Cosa vedere nei dintorni dell’Eremo di Calomini

  • Gallicano: un borgo ricco di storia e cultura, poco distante dall’eremo.
  • Le Grotte del Vento: spettacolari cavità naturali esplorabili attraverso tour guidati.
  • Il Parco delle Alpi Apuane: un’area protetta che offre percorsi escursionistici tra panorami mozzafiato e natura incontaminata.

Come arrivare all’Eremo di Calomini da Firenze

(Foto via Tripadvisor)

Partendo da Firenze:

  1. Prendere l’autostrada A11 in direzione di Lucca.
  2. Uscire a Lucca e proseguire sulla SS12 del Brennero.
  3. Seguire le indicazioni per Gallicano e poi per l’Eremo di Calomini, immergendosi nelle verdi valli della Garfagnana.

Distanza: circa 100 km.

(Foto di copertina via Tripadvisor)

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