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Nel cuore della Puglia nel borgo di Sammichele, un viaggio tra tradizione e storia

Il comune di Sammichele di Bari è uno splendido borgo che sorge nell’Altopiano delle Murge, in Puglia. Questo villaggio conta meno di seimila abitanti, e conserva splendidi edifici dall’architettura antica e bellissimi paesaggi. In questo articolo vediamo insieme le sue bellezze!

Storia di Sammichele di Bari

Il borgo era importante già in epoca preistoria per via della sua posizione strategica, ma in epoca medievale che il borgo cresce grazie alla creazione dell’Abbazia benedettina di San Michele, in località Frassineto, vicino all’attuale Sammichele di Bari. Oggi però dell’antico edificio non rimangono che pochi resti.

Nel 1617 il borgo viene ricostruito come il Casale di San Michele, che solo nel 1812 diventerà un comune autonomo conosciuto come comune di San Michele, e in seguito, nel 1861, diviene comune di Sammichele di Bari.

Cosa vedere nel borgo di Sammichele di Bari

  • Chiesa di Santa Maria Maddalena: nata come cappella privata, dal 1617 diventa parrocchia con il nome di Santa Maria del Carmine. Nel Settecento subisce rimaneggiamenti e un ampliamento in stile barocco, come la vediamo ancora oggi.
  • Castello Caracciolo: situato nel centro storico del borgo, sembra essere sorto nel XVI secolo per mano del banchiere genovese Centurione. Oggi appartiene al comune.
  • Museo della Civiltà Contadina “Dino Bianco”: situato nel Castello Caracciolo, conserva degli oggetti tipici dell’antica civiltà contadin.

Cosa visitare nei dintorni di Sammichele di Bari

  • Grotte di Castellana: queste grotte di origine carsica sorgono nel comune di Castellana Grotte, a poca distanza da Sammichele.
  • Lama Monachile: un vero incanto per i vostri occhi, questa piccolo caletta ha acque cristalline e una bellissima spiaggia bianca da sogno!

Mappa di Sammichele di Bari

Come arrivare a Sammichele di Bari da Bari in auto

Per raggiungere il borgo di Sammichele di Bari in auto partendo dal capoluogo di Bari ci vuole circa mezzora, percorrendo la Strada Statale 100.

La leggenda su San Michele in questo borgo

La leggenda racconta di un uomo devoto a San Michele che, nonostante la sua fede, bestemmiava frequentemente durante il lavoro. Alla sua morte, destinato all’inferno per le sue imprecazioni, San Michele intercedette per lui, offrendosi di scontare una penitenza terrena di tre anni al suo posto. Dio accettò e San Michele scese sulla Terra, assumendo l’identità di un cuoco per un duca.

Durante questo periodo, dimostrò eccezionali capacità culinarie, culminando in una competizione tra cuochi che vinse brillantemente. Distribuì poi il premio in denaro ai poveri e scomparve il giorno successivo, lasciando dietro di sé una stanza piena di fiori e una luce sovrannaturale. Un biglietto rivelò che era San Michele, tornato in paradiso dopo aver completato la sua penitenza. La storia evidenzia l’importanza culturale della cucina e dell’ospitalità in Sammichele, noto per le sue specialità a base di carne.

Curiosità su Sammichele di Bari

Il borgo è noto per la produzione di un prodotto tipico, la zampina, un salume insaccato da mangiare cotto, dal colore rosso, a base di carne mista bovina, ovina e suina condita con pomodoro, pecorino, basilico, sale e pepe, avvolta nel budello di agnello o capretto, per la quale si tiene l’ultimo sabato di settembre una sagra.

Giovanna Caletti Con un'anima inquieta e una passione innata per l'avventura, Giovanna Caletti è un'autentica esperta di viaggi e un'affermata autrice, i cui consigli hanno ispirato innumerevoli famiglie a esplorare il mondo insieme. Giovanna si è dedicata a condividere itinerari unici e destinazioni affascinanti attraverso i suoi articoli per PiccoliEsploratori.com. Le sue parole trasmettono un senso di meraviglia e scoperta che cattura l'immaginazione dei lettori di tutte le età. Attraverso le sue avventure, Giovanna incarna l'idea che i viaggi non sono solo spostamenti fisici, ma esperienze che arricchiscono la mente e il cuore.