Nuova tassa per chi sbarca in Grecia: cosa cambia dal 21 luglio 2025

Dal 21 luglio 2025 entra in vigore in Grecia una nuova tassa per i crocieristi, imposta dal Governo greco come parte di un programma per promuovere un turismo più sostenibile. Tutti i passeggeri che faranno scalo nei porti greci, anche solo per poche ore, saranno soggetti a questo nuovo contributo obbligatorio. Ecco tutto ciò che devi sapere prima di salpare.

Il Governo greco, con l’obiettivo di sostenere le infrastrutture locali e migliorare la gestione dei flussi turistici, ha annunciato l’introduzione di una tassa obbligatoria per tutti i passeggeri delle crociere che faranno scalo nei porti greci.

Una nuova tassa per il turismo sostenibile

La misura entrerà in vigore dal 21 luglio 2025 e si applicherà a tutte le compagnie di navigazione, senza eccezioni.

A chi si applica la tassa

La tassa sarà obbligatoria per tutti gli ospiti, indipendentemente dall’età e indipendentemente dalla durata dello scalo. Si applicherà sia nei porti di scalo che nei porti di sbarco all’interno del territorio greco.

Quanto si paga: la tabella aggiornata

L’importo della tassa varia in base al periodo dell’anno e al porto in cui si effettua lo scalo. Ecco il dettaglio dei costi:

Alta stagione (1 giugno – 30 settembre)

  • 20 euro a persona nei porti di Mykonos e Santorini
  • 5 euro a persona in tutti gli altri porti greci

Mezza stagione (1 ottobre – 31 ottobre e 1 aprile – 31 maggio)

  • 12 euro a persona nei porti di Mykonos e Santorini
  • 3 euro a persona negli altri porti

Bassa stagione (1 novembre – 31 marzo)

  • 4 euro a persona nei porti di Mykonos e Santorini
  • 1 euro a persona negli altri porti greci

Come verrà addebitata la tassa

Per evitare complicazioni, MSC Crociere (come altre compagnie) si occuperà direttamente del versamento della tassa alle autorità greche. L’importo corrispondente sarà addebitato automaticamente sul conto di bordo del passeggero la sera prima dello scalo.

Cosa succede se si resta a bordo

Chi sceglierà di non scendere dalla nave durante la sosta in un porto greco, non dovrà pagare nulla. In questo caso, l’importo addebitato in automatico verrà stornato entro 24 ore dal sistema.

Un’imposta stabilita dallo Stato greco

È importante sottolineare che l’importo e l’applicazione della tassa non dipendono dalle compagnie di crociera. Si tratta di un provvedimento statale, applicato in modo uniforme a tutte le navi da crociera, indipendentemente dall’operatore. Ogni compagnia è tenuta a rispettare questa norma, con lo scopo di sostenere il turismo sostenibile in Grecia.

Un impatto limitato, ma da considerare

Sebbene l’impatto economico per ciascun viaggiatore sia contenuto, è bene considerare questi costi nel budget complessivo della crociera, soprattutto in caso di itinerari con più scali in Grecia. Per esempio, un itinerario che tocca Santorini, Mykonos e un altro porto in piena estate comporterà un costo extra di 45 euro a persona.

Informazioni utili e contatti

Per qualsiasi dubbio o per ricevere supporto prima della partenza, è possibile contattare:

  • Il Servizio Clienti MSC
  • Il proprio agente di viaggio
  • Oppure consultare le FAQ sul sito ufficiale MSC

Perché nasce questa tassa?

Questa iniziativa si inserisce nel più ampio Programma di Turismo Sostenibile del Governo greco, volto a:

  • Proteggere il patrimonio naturale e culturale dei porti turistici
  • Gestire meglio i flussi in località molto affollate (come Mykonos e Santorini)
  • Rafforzare le infrastrutture locali
  • Offrire servizi più efficienti ai visitatori