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Pasquetta 2024: dove andare e cosa fare quest’anno

La Pasquetta, il lunedì successivo alla domenica di Pasqua, è l’occasione perfetta per una gita fuori porta o per un weekend lungo alla scoperta delle bellezze italiane. Che tu sia amante della natura, della cultura o del buon cibo, l’Italia offre una varietà di destinazioni e attività per tutti i gusti. Ecco una guida per scoprire dove andare e cosa fare nella Pasquetta 2024, divisa per zone: Nord, Centro e Sud.

IDEE PER PASQUETTA NEL NORD ITALIA

Valle d’Aosta: Castello di Fénis

Il Castello di Fénis è uno dei più famosi e fotografati castelli medievali italiani, noto per il suo aspetto fiabesco e le sue torri merlate. Situato nella regione montuosa della Valle d’Aosta, offre un tuffo nella storia medievale con affreschi che raccontano la vita e la cultura del tempo. Le visite guidate permettono di esplorare l’interno del castello, inclusa la cappella e le sale arredate con mobili d’epoca.

Cosa fare se piove

In caso di pioggia, potete visitare il Museo Archeologico Regionale di Aosta, che offre una vasta collezione di reperti romani e medievali, dando un’ampia visione della storia della Valle d’Aosta. Un’altra opzione è rifugiarsi nelle accoglienti enoteche locali per degustare vini valdostani accompagnati da specialità regionali.

Piemonte: Lago d’Orta

Il Lago d’Orta, con il suo paesaggio incantevole e sereno, è considerato uno dei laghi più romantici d’Italia. La piccola isola di San Giulio, raggiungibile con un breve traghetto, ospita una basilica antica che è un vero gioiello storico e artistico. La cittadina di Orta San Giulio, con le sue strette viuzze e piazze, offre scorci strepitosi e tranquillità.

Cosa fare se piove

Nei giorni di pioggia, potete visitare il Museo dell’Arte della Tornitura del Legno a Pettenasco, che celebra l’artigianato locale e la sua storia. Un’altra opzione è la visita alla Villa Bossi, sede del municipio di Orta San Giulio, che ospita mostre d’arte e eventi culturali.

Lombardia: Bergamo Alta

Bergamo Alta è la parte più antica della città, racchiusa da mura venete che sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Le sue stradine acciottolate, piazze, e monumenti storici, come la Basilica di Santa Maria Maggiore, raccontano secoli di storia. La funicolare collega la città bassa alla città alta, offrendo splendide vedute.

Cosa fare se piove

In caso di maltempo, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAMEC) offre una collezione di opere dall’Ottocento a oggi. In alternativa, potete esplorare il complesso del Museo di Scienze Naturali e Archeologico, che ospita collezioni che vanno dai fossili ai reperti egizi.

Trentino-Alto Adige: Lago di Braies

Il Lago di Braies è noto per le sue acque cristalline e i colori che variano dal verde smeraldo al blu intenso, contornato dalle imponenti cime dolomitiche. È il punto di partenza per diverse escursioni nei parchi naturali circostanti. Il lago offre la possibilità di fare passeggiate lungo le sue rive o di navigare sulle tradizionali barche a remi.

Cosa fare se piove

Il Museo Etnografico di Teodone, vicino a Brunico, offre uno sguardo sulla vita rurale della regione con le sue fattorie storiche e collezioni di arte popolare. Un’alternativa è rilassarsi nelle terme di Merano, dove potrete godere di piscine e trattamenti benessere con vista sulle montagne.

Veneto: Verona

Verona, città di Romeo e Giulietta, è famosa per la sua ricca storia, l’arena romana ben conservata e i suoi vicoli medievali. Oltre ai luoghi shakespeariani, Verona offre chiese romaniche, piazze eleganti e palazzi rinascimentali, rendendola una meta perfetta per gli amanti della cultura e della storia.

Cosa fare se piove

Il Museo di Castelvecchio, con la sua collezione di arte medievale, rinascimentale e moderna, è un’ottima scelta per le giornate piovose. Altrimenti, potete esplorare le botteghe sotto i portici di Via Mazzini per uno shopping di qualità.

Friuli-Venezia Giulia: Trieste e il Castello di Miramare

Trieste, città di confine, offre un mix unico di culture, storia e architettura. Il Castello di Miramare, affacciato sul mare, racconta la storia d’amore tra l’Arciduca Ferdinando Massimiliano d’Austria e Carlotta del Belgio. La città stessa è un crogiolo di influenze italiane, austriache e slave, visibili nelle sue piazze, caffè storici e musei.

Cosa fare se piove

Il Museo Revoltella è un’opzione eccellente, con la sua vasta collezione d’arte moderna. In alternativa, immergetevi nell’atmosfera unica dei caffè storici di Trieste, come il Caffè San Marco, per un viaggio nel tempo degustando un caffè triestino.

Liguria: Cinque Terre

Le Cinque Terre, una delle destinazioni costiere più favolose d’Italia, sono famose per i loro borghi colorati arroccati su scogliere a picco sul mare. Sentieri panoramici collegano i cinque villaggi, offrendo viste mozzafiato sul Mediterraneo. La regione è ideale per gli amanti del trekking, della fotografia e della cucina ligure.

Cosa fare se piove

Visitare le Cinque Terre sotto la pioggia offre una prospettiva unica, con meno folle e paesaggi ancora più suggestivi. In alternativa, potete esplorare l’Acquario di Genova, il più grande d’Italia, per scoprire la biodiversità marina del Mediterraneo e oltre.

IDEE PER PASQUETTA NEL CENTRO ITALIA

Emilia-Romagna: Ravenna e i suoi mosaici

Ravenna è una città d’arte conosciuta in tutto il mondo per i suoi straordinari mosaici paleocristiani e bizantini, patrimonio dell’umanità UNESCO. Le basiliche e i battisteri della città, come San Vitale e il Mausoleo di Galla Placidia, offrono un’immersione in un’arte che cambia il concetto di spazio e luce.

Cosa fare se piove

Nei giorni di pioggia, la visita ai monumenti di Ravenna diventa ancora più suggestiva, con i mosaici che brillano sotto l’illuminazione artificiale. In alternativa, potete visitare il MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna, che ospita mostre di arte contemporanea e storica.

Toscana: Val d’Orcia

La Val d’Orcia, patrimonio mondiale dell’UNESCO, è simbolo del paesaggio toscano, con le sue colline ondulate, cipressi solitari, borghi medievali e strade bianche. È il luogo ideale per gli amanti della fotografia, delle passeggiate nella natura e del buon vino, grazie alle numerose cantine che producono Brunello di Montalcino e altri vini DOCG.

Cosa fare se piove

Durante le giornate uggiose, una visita alle cantine per degustazioni di vino può offrire un caldo rifugio. Altrimenti, potete approfittare delle terme naturali della zona, come quelle di Bagno Vignoni o Bagni San Filippo, per un bagno rilassante nelle acque calde.

Umbria: Assisi

Assisi, conosciuta principalmente come la città di San Francesco, è un gioiello medievale arroccato su una collina con vista sulla valle umbra. La Basilica di San Francesco, con i suoi affreschi di Giotto e Cimabue, è una meta di pellegrinaggio e di ammirazione artistica mondiale. La città mantiene un’atmosfera di pace e spiritualità che incanta ogni visitatore.

Cosa fare se piove

Assisi offre numerosi musei e chiese da esplorare anche sotto la pioggia, come il Museo della Porziuncola all’interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli. Un’altra opzione è rifugiarsi nelle numerose botteghe artigianali e caffè per scoprire l’artigianato locale.

Marche: Urbino

Urbino, città rinascimentale dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è famosa per il suo magnifico Palazzo Ducale, che ospita la Galleria Nazionale delle Marche con opere di Raffaello, nato qui, e Piero della Francesca. La città conserva un fascino autentico, con strade strette che offrono scorci pittoreschi e una vivace scena culturale.

Cosa fare se piove

Il Palazzo Ducale offre ampio riparo e meraviglie artistiche da scoprire in giornate piovose. In alternativa, visitare la Casa Natale di Raffaello e il Museo Diocesano, con le sue collezioni di arte sacra, sono ottime scelte per approfondire la storia e l’arte della regione.

Lazio: Giardini di Ninfa

I Giardini di Ninfa sono un giardino all’inglese situato nei pressi di Latina, considerato uno dei più belli al mondo. Creato sulle rovine di un’antica città, Ninfa vanta centinaia di specie di piante e fiori in un ambiente in cui corsi d’acqua, laghetti e rovine medievali si fondono in un’atmosfera magica e sospesa.

Cosa fare se piove

Se la pioggia impedisce la visita ai Giardini di Ninfa, il vicino Museo Piana delle Orme offre un’interessante alternativa con la sua vasta esposizione dedicata alla storia del XX secolo, dalla vita rurale alla Seconda Guerra Mondiale. Un’altra opzione è il centro di Latina, con le sue architetture razionaliste e musei, come il Museo Civico.

IDEE PASQUETTA AL SUD

Abruzzo: Parco Nazionale d’Abruzzo

Il Parco Nazionale d’Abruzzo, uno dei più antichi parchi nazionali italiani, offre paesaggi mozzafiato, ricca biodiversità e la possibilità di avvistare animali selvatici come orsi marsicani, lupi e cervi. Ideale per gli amanti del trekking, offre numerosi sentieri che attraversano foreste secolari, laghi di montagna e valli remote.

Cosa fare se piove

In caso di pioggia, si può visitare il Centro Visite del Parco dove scoprire la flora e la fauna del parco attraverso mostre interattive. Un’altra opzione è approfittare delle strutture ricettive locali che organizzano attività indoor come degustazioni di prodotti tipici e laboratori artigianali.

Molise: Termoli e la costa molisana

Termoli, con il suo caratteristico borgo antico dominato dal Castello Svevo e le sue spiagge dorate sulla costa molisana, è la meta perfetta per chi cerca il mare ma non vuole rinunciare al fascino della storia. La città offre anche un’interessante scena gastronomica basata sui prodotti ittici e sui piatti tradizionali molisani.

Cosa fare se piove

Durante i giorni di pioggia, il Museo Nazionale del Molise a Campobasso, a breve distanza in auto, offre un’immersione nella storia e nella cultura della regione. Altrimenti, potete esplorare le botteghe artigiane e i caffè del centro storico di Termoli.

IDEE PER PASQUETTA NEL SUD ITALIA

Campania: Costiera Amalfitana

La Costiera Amalfitana, con i suoi paesaggi da cartolina, i borghi colorati arroccati sulle scogliere e le viste mozzafiato sul mare blu, è una delle perle del Mediterraneo. Da Positano ad Amalfi, passando per Ravello, ogni angolo nasconde bellezze naturali, architettoniche e gastronomiche.

Cosa fare se piove

Le giornate uggiose sono l’occasione perfetta per visitare le numerose chiese e musei della Costiera, come il Duomo di Amalfi o la Villa Rufolo a Ravello, con i suoi splendidi giardini che hanno ispirato Wagner. Un’altra opzione è concedersi una giornata di relax nelle lussuose spa e nei centri benessere della zona.

Puglia: Alberobello

Alberobello è famosa per i suoi trulli, le caratteristiche abitazioni con il tetto a cono realizzate in pietra secca. Questo paesino unico al mondo è Patrimonio dell’Umanità UNESCO e offre un’esperienza indimenticabile tra viuzze lastricate, negozi di artigianato e la calorosa ospitalità pugliese.

Cosa fare se piove

Anche sotto la pioggia, Alberobello mantiene il suo fascino, con i trulli che sembrano ancora più magici. Per un’esperienza al coperto, visitate il Museo del Territorio “Casa Pezzolla”, che racconta la storia e la cultura dei trulli e della vita agricola pugliese.

Basilicata: Matera

Matera, nota per i suoi Sassi, antiche abitazioni scavate nella roccia, è una città che affascina visitatori da tutto il mondo. Patrimonio dell’Umanità UNESCO, offre un viaggio nel tempo attraverso i suoi rioni antichi, chiese rupestri e labirintiche stradine.

Cosa fare se piove

I giorni di pioggia offrono l’opportunità di esplorare i complessi museali e le chiese rupestri di Matera, come il Museo Nazionale Ridola o la Cripta del Peccato Originale, con affreschi del IX secolo. Matera ospita anche molti laboratori artigianali dove scoprire le tradizioni locali.

Calabria: Tropea e la Costa degli Dei

Tropea, gioiello della Calabria e parte della cosiddetta “Costa degli Dei“, è rinomata per le sue spiagge bianche, acque cristalline e il centro storico ricco di storia. La città è famosa anche per la produzione di cipolle rosse e per il suo santuario situato su una rupe a picco sul mare.

Cosa fare se piove

Visitate il Museo Diocesano di Tropea, che conserva opere d’arte sacra, o esplorate le botteghe artigiane nel centro storico. Un’altra opzione è gustare la cucina locale in uno dei tanti ristoranti che offrono piatti a base di pesce fresco e specialità calabresi.

Sicilia: Valle dei Templi, Agrigento

La Valle dei Templi ad Agrigento è uno dei siti archeologici più importanti del Mediterraneo, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Questo vasto complesso di templi dorici risalenti al V secolo a.C. testimonia la grandezza della civiltà greca in Sicilia.

Cosa fare se piove

Agrigento offre alternative interessanti per le giornate piovose, come la visita al Museo Archeologico Regionale, che ospita reperti importanti provenienti dalla Valle dei Templi e dalla regione. Inoltre, potete approfittare della ricca offerta enogastronomica locale, scoprendo i sapori autentici della Sicilia.

Sardegna: La Maddalena e l’arcipelago

L’Arcipelago di La Maddalena, situato al nord-est della Sardegna, è un paradiso di isole e isolette con spiagge di sabbia bianca e acque turchesi. La Maddalena, l’isola principale, offre paesaggi naturali, storia e una vivace vita cittadina.

Cosa fare se piove

Per i giorni di pioggia, il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena propone visite al Museo Navale e all’Acquario dell’Arcipelago di La Maddalena, dove scoprire la biodiversità marina e la storia navale dell’isola. Un’alternativa è esplorare le botteghe e i caffè del centro storico, assaporando i prodotti tipici sardi.

 

"Viaggiare è la nostra passione, incontrare nuova gente" ecco, noi siamo questi: per noi viaggiare significa crescere, apprendere, conoscere e sopratutto far capire ai nostri bambini che il mondo è un posto meraviglioso capace di sorprendere con le sue diversità e i suoi mille colori da scoprire e capire. Siamo una famiglia come tante che crede che il viaggio possa essere uno strumento per condividere pensieri ed emozioni.