Quando si pensa alle meraviglie naturali del mondo, spesso vengono in mente luoghi esotici e lontani. Tuttavia, c’è un luogo quasi nascosto nel nostro paese che potrebbe sorprendervi con la sua bellezza e grandiosità: le Gole di Fara San Martino, una sorta di piccola Petra tutta Italiana. In questo articolo, vi porteremo alla scoperta di questo affascinante angolo d’Italia, raccontandovi la storia, le curiosità e le leggende che le circondano, oltre a darvi consigli su cosa visitare vicino alle Gole.

La Storia: la forza del fiume Verde

Millenni or sono, nelle profondità del tempo geologico, in un’area dell’Abruzzo, si trovava un antico mare poco profondo. In questo mare, sedimenti marini si accumulavano lentamente sul fondo, creando strati di roccia calcarea. Ma la terra non era destinata a rimanere immersa per sempre.

Con il passare dei millenni, i movimenti tettonici fecero emergere questa regione dal mare, rivelando la pianura calcarea al di sopra. Iniziarono ad attraversarla fiumi come il Verde, portando con sé sedimenti e detriti. L’acqua, carica di una forza erosiva incredibile, iniziò a scolpire la roccia calcarea, creando profonde incisioni nel terreno.

Ma la vera magia stava accadendo sottoterra. L’acqua piovana si infiltrava nella roccia calcarea e, nel corso di eoni, ne scioglieva lentamente il cuore. Cavità sotterranee cominciarono a formarsi, grotte nascoste nel buio. Mentre il tempo passava, l’erosione fluviale continuava a lavorare sulla superficie, modellando le pareti delle gole.

E così, nel corso di milioni di anni, le Gole di Fara San Martino presero forma. Pareti scoscese si innalzarono, il fiume scolpì le sue profonde tracce, e le grotte nascoste sotto la terra resero questa regione un’opera d’arte geologica. Oggigiorno, le Gole di Fara San Martino sono un luogo di bellezze naturali, una testimonianza del potere dell’erosione nel plasmare la terra nel corso di ere geologiche.

L’Oasi della fauna selvatica

Le Gole di Fara San Martino sono anche una vera oasi per la fauna selvatica. Qui è possibile avvistare numerose specie di uccelli, come l’aquila reale e il gipeto, così come mammiferi come il lupo appenninico. Gli amanti della natura troveranno in questo luogo un paradiso per l’osservazione della fauna.

La Leggenda delle Gole di Fara San Martino

Ma come si formarono le grotte secondo la leggenda? In questa remota valle circondata da imponenti montagne, esisteva un monastero dedicato a San Martino. Tuttavia, l’accesso al monastero era difficile a causa delle strette gole che lo circondavano. La leggenda racconta che un giorno San Martino aprì un varco tra le rocce delle gole con la forza dei suoi gomiti e la fede nel cuore, rendendo il monastero più facilmente accessibile.
Questo miracolo divenne un simbolo di fede e devozione, attirando pellegrini da lontano. Le gole aperte dal santo rimangono ancora oggi come testimonianza del potere della fede.

Cosa visitare vicino alle Gole

Le Gole di Fara San Martino offrono una serie di percorsi escursionistici che vi consentiranno di esplorare la bellezza naturale di questo luogo. Potete ammirare le pareti rocciose imponenti, le cascate scroscianti e le vedute panoramiche mozzafiato. Non dimenticate di visitare il suggestivo eremo di San Martino in Valle, una piccola chiesa incastonata tra le montagne. Per i più esperti da visitare anche le tantissime grotte presenti nella zona.

Come Arrivarci

Fara San Martino si trova in Abruzzo, ed è facilmente raggiungibile in auto sia da Pescara che da Chieti: Il viaggio attraverso le strade montane, vi regalerà paesaggi mozzafiato, offrendovi l’opportunità di apprezzare la bellezza naturale dell’area. Durante il vostro viaggio dovrete seguire le indicazioni per Fara San Martino, vicino a Colle San Leonardo.

Perché visitarla: un viaggio tra natura e fede

La visita alle Gole di Fara San Martino è un’esperienza che vi permetterà di staccare la spina dalla vita quotidiana e connettervi con la natura incontaminata. La bellezza selvaggia di questo luogo vi lascerà senza parole e vi offrirà l’opportunità di esplorare uno dei tesori naturali meno conosciuti d’Italia: anche la componente religiosa è importante vista la presenza di un monastero capace di trasmettere forte emozioni.