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Rocche e castelli nelle Marche: 3 luoghi da non perdere assolutamente

Le Marche custodiscono un patrimonio storico e architettonico di inestimabile valore, tra cui spiccano alcune delle rocche più affascinanti e meglio conservate del paese. Queste fortezze, erette in epoche diverse, non solo offrono uno spaccato chiaro della storia medievale e rinascimentale italiana ma si fungono da testimoni delle vicende, delle culture e delle arti che hanno attraversato i secoli in questa terra ricca di bellezze naturali e architettoniche.

3 rocche stupende delle Marche da visitare

In questo articolo, vi invitiamo a scoprire tre delle rocche più belle delle Marche: dalla maestosa Rocca di Mondavio, simbolo di potere e ingegno difensivo, alla Arquata del Tronto, fino alla leggendaria Rocca di Gradara, immersa in storie d’amore e di battaglie che hanno ispirato poeti e scrittori.

Un viaggio attraverso il tempo che ci porta alla scoperta di luoghi incantati, dove la storia si fonde con il paesaggio per regalare emozioni uniche e indimenticabili.

Rocca di Mondavio

La Rocca di Mondavio è uno dei gioielli architettonici del Rinascimento italiano, situata nel cuore delle Marche, in un piccolo borgo che conserva intatto il suo fascino medievale. Progettata dal celebre architetto militare Francesco di Giorgio Martini verso la fine del XV secolo per volere di Giovanni della Rovere, signore di Senigallia e prefetto di Roma, la Rocca rappresenta un esempio eccellente di fortificazione militare, combinando elementi difensivi innovativi con l’eleganza delle forme rinascimentali.

La Rocca si staglia sulla sommità del colle su cui sorge Mondavio, dominando l’intero paesaggio circostante. È circondata da un fossato e accessibile tramite un ponte levatoio, caratteristiche che ne sottolineano la natura difensiva. All’interno, ospita un museo delle armi antiche che racconta la storia militare del periodo attraverso una collezione di repliche di armi e armature dell’epoca.

Mappa della Rocca di Mondavio

Indirizzo: Piazza della Rocca, 1, 61040 Mondavio PU, Italia

Curiosità sulla Rocca

Una delle curiosità più affascinanti riguarda il sistema difensivo della Rocca, progettato con una particolare attenzione alle innovazioni belliche del tempo. Francesco di Giorgio Martini ideò la Rocca di Mondavio come una fortezza in grado di resistere agli attacchi dell’artiglieria, una novità per l’epoca.
Uno degli aspetti più innovativi è rappresentato dai suoi bastioni angolari, che permettevano una difesa a 360 gradi, rendendo la Rocca una delle strutture difensive più avanzate del suo tempo.

Rocca di Gradara

E’ una delle fortezze più emblematiche e meglio conservate d’Italia, situata nel comune di Gradara, nella regione delle Marche. Questa maestosa costruzione medievale si erge su una collina, offrendo una vista mozzafiato sulla campagna circostante e sul mare Adriatico.
La sua origine risale al XII secolo, ma è nel corso dei secoli che ha acquisito la sua forma attuale, grazie ai lavori di ampliamento e ristrutturazione effettuati dalle varie famiglie nobili che l’hanno posseduta, tra cui i Malatesta, i Sforza e i Della Rovere.

La Rocca, con il suo imponente mastio, le mura merlate e il borgo medievale che si sviluppa ai suoi piedi, racchiude storie di battaglie, d’amore e di potere. Al suo interno, è possibile visitare gli ambienti storici finemente arredati, che offrono un tuffo nel passato e raccontano la vita quotidiana della nobiltà dell’epoca.

Mappa della Rocca di Gradara

Indirizzo: Piazza Alessandro Rossi, 1, 61012 Gradara PU, Italia

Curiosità sulla Rocca

La Rocca di Gradara è famosa soprattutto per essere stata la cornice della tragica e immortale storia d’amore tra Paolo e Francesca, resa celebre dalla Divina Commedia di Dante Alighieri.
Secondo la narrazione dantesca, i due amanti furono sorpresi e uccisi da Gianciotto Malatesta, marito di Francesca e fratello di Paolo, mentre leggevano insieme la storia di Lancillotto e Ginevra. Questo episodio ha contribuito a rendere la Rocca di Gradara un luogo simbolo dell’amore tragico e impossibile, visitato ogni anno da numerosi turisti e appassionati di letteratura. L’episodio, però, sembra essere un racconto di fantasia e che non abbia molti punti in comune con la realtà.

Rocca di Arquata del Tronto

Un’imponente struttura medievale che domina dall’alto la località di Arquata del Tronto, un borgo antico situato al confine con l’Umbria e il Lazio. Questa fortezza, inserita nel suggestivo paesaggio dei Monti Sibillini, rappresenta uno dei simboli più significativi dell’area, testimoniando la ricca storia e le vicende che hanno segnato il territorio.

Mappa di Rocca di Arquata del Tronto

Indirizzo: Strada Provinciale 129, ARQUATA DEL TRONTO, AP

La Rocca di Arquata del Tronto, con le sue mura e le torri che si ergono a guardia della valle, è stata testimone di numerosi eventi storici, dalle lotte tra guelfi e ghibellini alle incursioni e ai conflitti che hanno caratterizzato il Medioevo italiano. Oggi, pur essendo in parte in rovina, la Rocca conserva un fascino unico, capace di evocare immagini di un passato remoto.

Curiosità sulla Rocca

Una particolarità affascinante della Rocca di Arquata del Tronto è legata alla leggenda della Sibilla Appenninica. Si narra che questa figura mitologica, una profetessa che viveva nelle grotte dei Monti Sibillini, fosse in grado di predire il futuro.
La vicinanza della Rocca a questi luoghi leggendari e misteriosi ha contribuito a creare un’aura di magia e mistero intorno al borgo di Arquata e alla sua fortezza, attirando appassionati di storia, mitologia e natura.

 

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