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Tour tra i borghi del Veneto: un poeta, antichi mulini e una delle fortezze più grandi d’Europa

Il Veneto è famoso in tutto il mondo, tra la altre cose, anche per le sue città d’arte e per le sue distese vinicole. Ma è anche una terra di borghi incantevoli, ognuno con la sua storia, le sue leggende e le sue peculiarità.

Oggi vi porteremo alla scoperta di tre gioielli meno noti ma non meno affascinanti: Borghetto sul Mincio, Cison di Valmarino e Arquà Petrarca. Preparatevi a un viaggio tra la poesia del paesaggio veneto, l’ingegnosità umana degli antichi mulini e la grandiosità di storiche fortezze.

Borghetto sul Mincio

Nel cuore della Valle del Mincio, a pochi passi dal Lago di Garda, Borghetto è un borgo che sembra uscito da una cartolina d’altri tempi. Conosciuto per i suoi mulini ad acqua ben conservati, questo piccolo centro abitato fa parte del club dei “Borghi più belli d’Italia”.

Bellezze da scoprire:

  • I mulini ad acqua: questi antichi edifici, alcuni dei quali risalenti al Medioevo, sono il simbolo del borgo. Sorgevano lungo il fiume per sfruttarne la corrente e oggi rappresentano una testimonianza unica della storia locale.
  • Il ponte visconteo: costruito nel XIV secolo come parte di un sistema difensivo, questo ponte è una straordinaria opera di ingegneria medievale che offre una vista spettacolare sul fiume Mincio.

Curiosità:

  • Leggende d’amore: si narra che il ponte visconteo sia stato teatro di incontri segreti tra amanti, che nel corso dei secoli hanno scelto questo luogo per le sue atmosfere romantiche.
  • Gastronomia locale: Borghetto è famoso anche per i suoi tortellini, conosciuti come “nodi d’amore”, un must per chi visita il borgo.

Consigli per visitarlo in famiglia con bambini

  • Caccia al tesoro fotografica: Organizza una caccia al tesoro basata su fotografie dei mulini ad acqua, del ponte visconteo e di altri punti di interesse di Borghetto. Fornisci ai bambini una lista di foto da scattare con una macchina fotografica o uno smartphone, trasformando l’esplorazione in un gioco.
  • Picnic sulle rive del Mincio: Prepara uno zaino con snack e bevande e goditi un picnic in famiglia sulle rive del fiume Mincio. Questo momento di relax permette ai bambini di giocare all’aria aperta in un contesto naturale affascinante.

Cison di Valmarino

Immerso nelle verdi colline del Treviso, Cison di Valmarino è un borgo che incanta per la sua bellezza e per la ricchezza del suo patrimonio storico e culturale. Qui, il tempo sembra essersi fermato, permettendo di assaporare la vita di una volta.

Bellezze da scoprire:

  • Castel Brando: una delle fortezze più grandi e antiche d’Europa, domina il paesaggio dall’alto della collina su cui è costruito. Oggi è un hotel e museo che accoglie visitatori da tutto il mondo.
  • Il mercatino dell’artigianato: il paese, la.prima quindicina di agosto si anima di centinaia di artigiani provenienti da tutta Italia, che espongono i loro manufatti!

Curiosità:

  • La festa del Prosecco: Cison di Valmarino si trova nel cuore della zona di produzione del Prosecco. Non perdete l’occasione di partecipare alle degustazioni e alle feste dedicate a questo celebre vino spumante.
  • Percorsi trekking: il territorio circostante offre numerosi sentieri per gli amanti del trekking, che conducono attraverso boschi e vigneti, offrendo panorami mozzafiato.

Consigli per visitarlo in famiglia con bambini

  • Visita Interattiva a Castel Brando: Sfrutta le visite guidate interattive offerte da Castel Brando per coinvolgere i bambini nella storia e nelle leggende della fortezza. Spesso, i castelli organizzano eventi tematici o rievocazioni storiche che possono essere particolarmente affascinanti per i più piccoli.
  • Laboratori Creativi al Mercatino dell’Antiquariato: verifica se durante il mercatino dell’antiquariato vengono organizzati laboratori creativi o attività manuali per bambini. Questi laboratori possono includere l’arte della ceramica, la pittura o piccoli lavori di restauro, permettendo ai bambini di apprendere antiche tradizioni artigianali.

Arquà Petrarca

Nominato in onore del grande poeta Francesco Petrarca che qui trascorse gli ultimi anni della sua vita, Arquà Petrarca è un borgo che conserva intatto il suo fascino medievale, tra vie acciottolate e antiche dimore.

Bellezze da scoprire:

  • La casa di Francesco Petrarca: oggi trasformata in museo, conserva mobili d’epoca e preziosi cimeli legati alla vita e all’opera del poeta.
  • L’olivo di Petrarca: nel giardino della casa museo, si può ammirare un olivo secolare, simbolo di pace, che si dice piantato dallo stesso Petrarca.

Curiosità:

  • Il miele di Arquà: questo borgo è noto per la produzione di un eccellente miele, frutto delle numerose piante aromatiche che crescono spontanee sulle colline circostanti.
  • Eventi culturali: Arquà Petrarca è sede di numerosi eventi culturali, tra cui letture poetiche e rievocazioni storiche, che celebrano il legame indissolubile tra il borgo e il suo illustre cittadino.

Consigli per visitarlo in famiglia con bambini

  • Storie e Poesie al Giardino di Petrarca: approfitta del suggestivo giardino della casa di Francesco Petrarca per organizzare un momento di lettura di storie e poesie dedicate ai bambini. Scegli racconti che parlano di natura, avventura e scoperta, per stimolare la loro immaginazione in un contesto storico e culturale.
  • Laboratorio di Scrittura Creativa: ispirati dalla figura di Petrarca e dal contesto poetico di Arquà, proponi ai bambini un laboratorio di scrittura creativa. Anche i più piccoli possono cimentarsi nella creazione di brevi poesie o racconti, magari ispirandosi agli elementi naturali e storici del borgo.

"Viaggiare è la nostra passione, incontrare nuova gente" ecco, noi siamo questi: per noi viaggiare significa crescere, apprendere, conoscere e sopratutto far capire ai nostri bambini che il mondo è un posto meraviglioso capace di sorprendere con le sue diversità e i suoi mille colori da scoprire e capire. Siamo una famiglia come tante che crede che il viaggio possa essere uno strumento per condividere pensieri ed emozioni.