La riviera del Conero è una delle più famose d’Italia per le acque cristalline pronte ad accogliere turisti di tutto il mondo. Tra i tanti borghi visitabili, ce n’è uno che può conquistare la palma di più bello, in quanto offre un panorama perfettamente a metà tra mare e montagna. Vediamo insieme come raggiungere questo posto da sogno. 

Chi ha visitato la riviera del Conero conosce perfettamente le bellezze che questa zona delle Marche può offrire: acque cristalline, spiagge sassose così bianche da far pensare a qualche paese esotico, percorsi e sentieri di montagna che conducono a panorami mozzafiato, borghi e paesi che raccontano la storia del territorio.

Tra tutte queste meraviglie, c’è un borgo in particolare che vale la pena di visitare: Fiorenzuola di Focara, in provincia di Pesaro. Quali sono le particolarità di un borgo che può essere definito come il più bello del Conero? Vediamolo insieme.

Fiorenzuola di Focara: le origini

Il borgo di Fiorenzuola di Focara, costruito tra il X e il XII secolo, è legato all’epoca romana. Particolare anche la storia del nome, che agli albori era semplicemente Fiorenzuola. L’aggiunta di Focara (nome che viene assegnato a partire dal 1889), con tutta probabilità, deriva dai fuochi che venivano accesi nel 1800 dai marinai per segnalare la loro posizione.

Fiorenzuola di Focara: cosa vedere

Una delle particolarità principali di Fiorenzuola di Focara è dovuta alla sua posizione, a metà tra mare e montagna. La spiaggia del borgo, che si può raggiungere comodamente a piedi, è sicuramente uno dei punti di interesse principali.

Nel borgo, invece, assolutamente da visitare è la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo, che risale al 1920, con il campanile originario del XII secolo. Non può mancare una foto dal “Tetto del mondo”, uno spiazzo facilmente raggiungibile da cui si può ammirare il panorama e tutta la costa fino al Cesenatico.

Il parco naturale del Monte San Bartolo

A pochi chilometri da Fiorenzuola di Focara, si trova il parco naturale regionale del Monte San Bartolo, noto per le falesie a pochi passi dal mare e per la natura vivace e verdeggiante. Ideale visitarlo durante il periodo primaverile – tra maggio e giugno – quando le ginestre in fiore dipingono di giallo le colline circostanti, regalando un colpo d’occhio unico.