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Lombardia

Un antico borgo in Lombardia famoso per le ciabatte divenuto roccaforte inespugnabile

Zavattarello, situato nell’incantevole scenario dell’Oltrepò Pavese, nella provincia di Pavia, offre un mix affascinante di storia, cultura e bellezze naturali. Questo borgo medievale, annidato tra le verdi colline e vallate, è un luogo ideale per chi cerca una fuga dalla frenesia delle città.

Storia di Zavattarello

Il nome del borgo di Zavattarello deriva dal termine latino volgare “savattarellum”, che significa “luogo dove si confezionano le savatte (ciabatte)“, riflettendo l’antica prevalenza di botteghe di ciabattini nella zona.

La storia di Zavattarello inizia nel 971-72 quando, attraverso documenti di Ottone I, il territorio viene infeudato al monastero di Bobbio, un importante centro religioso e culturale con un vasto patrimonio immobiliare. Per quasi due secoli, il feudo rimane sotto il convento di San Colombano di Bobbio, finché nel 1169 non passa sotto il controllo della città di Piacenza dopo lunghe contese.

Nel 1264, il vescovo di Bobbio infeuda Zavattarello al nobile piacentino Ubertino de’ Landi. Ubertino trasforma il castello locale in una roccaforte inespugnabile e, per i successivi 15 anni, diviene noto per le sue razzie nei paesi vicini, incrementando il terrore nella regione. Intorno al castello si sviluppa gradualmente il borgo.

Nel 1385, il vescovo di Bobbio cede la rocca a Jacopo Dal Verme, un famoso capitano di ventura, e la donazione viene ratificata dal papa Bonifacio IX nel 1390. Il feudo rimane quasi ininterrottamente sotto il controllo della famiglia Dal Verme fino al 1975, quando donano al Comune di Zavattarello il castello, danneggiato da un incendio nel 1944.

Infine, nel 1987, il Comune inizia un restauro conservativo della rocca, preservando così il ricco patrimonio storico del borgo.

Cosa vedere a Zavattarello

  • Castello Dal Verme: Un’imponente fortezza medievale che offre una vista panoramica sulla valle.
  • Museo di Arte Contemporanea: Situato all’interno del castello, ospita opere di artisti locali e internazionali.
  • Chiesa di San Paolo: Un esempio splendido di architettura religiosa con opere d’arte sacra.
  • Centro storico: Passeggiare per le antiche vie del borgo è come fare un viaggio indietro nel tempo.

Cosa visitare vicino a Zavattarello

  • Varzi: Famoso per il suo salame DOP, è un piccolo borgo che vale la pena di esplorare.
  • Voghera: Con il suo museo storico e l’osservatorio astronomico.
  • Salice Terme: Per un giorno di relax nelle sue note terme.
  • Fortunago: Uno dei borghi più belli d’Italia, situato a breve distanza in auto.

Curiosità su Zavattarello

Zavattarello è noto per il suo “Osservatorio Astronomico”, che offre programmi di osservazione delle stelle e attività educative, rendendolo un punto di riferimento per gli appassionati di astronomia.

Mappa di Zavattarello

Cosa mangiare a Zavattarello

  • Salame di Varzi: Un insaccato di qualità superiore, perfetto con un pezzo di pane casereccio.
  • Risotto con i funghi: Tipico delle colline circostanti, spesso preparato con funghi porcini.
  • Ravioli di brasato: Pasta ripiena con brasato al vino rosso, tipica della cucina pavesa.
  • Amaretti: Deliziosi biscotti morbidi a base di mandorle.

Come arrivare a Zavattarello partendo da Bologna

Da Bologna, il modo più diretto per raggiungere Zavattarello è in auto. Il viaggio dura circa 2 ore e 30 minuti. Prendere l’autostrada A1 in direzione nord verso Milano, poi seguire l’indicazione per Piacenza Sud, proseguire sulla SP461 seguendo le indicazioni per Voghera e infine prendere la SP205 direzione Zavattarello.

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