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Un borgo alle porte di Roma: il suo nome fu frutto di una leggenda sbagliata

Nel cuore del Lazio, lontano dai percorsi classici del turismo di massa, si trova San Gregorio da Sassola, un borgo ricco di storia e circondato da una natura incontaminata.

Questo piccolo comune offre un’autentica immersione nel passato italiano, con il suo imponente castello e le tradizioni che resistono al tempo.

Storia del Borgo

Il territorio che oggi conosciamo come San Gregorio da Sassola ha radici profonde, risalendo al 587 d.C. quando fu donato da Gregorio Magno al monastero di Sant’Andrea al Celio.
Questa area era parte del fondo Ancesano, una zona già all’epoca significativa per la sua posizione e per le risorse che offriva.

Il castello e il borgo

Nel X secolo, la costruzione di un castello segnò l’inizio della formazione di un nucleo abitativo stabile, attorno al quale si sviluppò il borgo. Questa nuova entità urbana emerse in competizione con il vicino Castel Faustiniano, che venne progressivamente abbandonato entro il XIV secolo.
La posizione strategica del castello fece sì che esso divenisse oggetto di contesa tra influenti famiglie nobiliari, come i Colonna e gli Orsini, testimoniando secoli di lotte per il controllo territoriale.

Cambi di proprietà e sviluppi urbani

Nel 1567, il cardinale Prospero Publicola Santacroce rilevò il feudo da Giordano Orsini, inaugurando un periodo di trasformazioni significative. Alla fine del XVI secolo, il feudo passò ai Conti di Poli, che lo elevarono a principato, e successivamente ai Barberini nel 1632. Carlo Pio di Savoia, divenuto proprietario nel 1655, intraprese un ambizioso progetto di espansione urbana chiamato “Borgo Pio” dopo la devastante peste del 1656, durante il quale furono accolti 90 nuclei familiari provenienti dalle aree circostanti, contribuendo così alla crescita demografica e urbanistica del borgo.

(Foto via Wikipedia)

La nascita di San Gregorio da Sassola

Dopo l’unificazione d’Italia, il comune adottò ufficialmente il nome di San Gregorio da Sassola. Questa scelta fu motivata da una convinzione errata che il nome riflettesse l’antica città di Saxula, dimostrando come la storia locale fosse intrisa di leggende e interpretazioni del passato

Cosa vedere nel Borgo

  • Castello Brancaccio: un’imponente costruzione del XIV secolo che domina il paesaggio, oggi luogo di eventi culturali e cerimonie.
  • Chiesa di San Gregorio Magno: un edificio sacro che ospita opere d’arte religiose e storiche.
  • Centro Storico: con le sue stradine e le case in pietra, è il cuore pulsante del borgo.
  • Museo del Borgo: piccolo ma affascinante, racconta la storia locale attraverso reperti e documenti antichi.

Cosa visitare vicino al Borgo

  • Tivoli: famosa per le sue ville patrimonio dell’UNESCO, come Villa d’Este e Villa Adriana.
  • Parco Naturale dei Monti Lucretili: ideale per escursioni e attività all’aperto, offre panorami mozzafiato e percorsi nella natura.
  • Subiaco: noto per i suoi monasteri, tra cui il Monastero di San Benedetto, è un luogo di grande interesse storico e spirituale.

Mappa del Borgo

Curiosità del Borgo

San Gregorio da Sassola ospita una delle poche feste medievali ancora celebrate in Italia, durante la quale i cittadini si vestono con costumi d’epoca e ricreano atmosfere del passato.
Inoltre, si narra che il castello sia infestato dallo spirito di una nobildonna del XVII secolo.

Cosa mangiare a San Gregorio da Sassola

Ecco alcuni piatti tipici da mangiare nel borgo (un ringraziamento a visitlazio per i consigli)

  • l Menù di San Giuseppe alla Festa del Papà
  • Il Carnevale goloso del Lazio
  • La Tiella di Gaeta
  • Le Olive nere di Gaeta
  • Peperone Cornetto DOP di Pontecorvo
  • Pane casareccio di Lariano
  • Strade dei Sapori, quelle dell’Olio Nuovo DOP
  • Asparago Verde di Canino IGP
  • Frittata di asparagi verdi di Canino IGP

Come Arrivare a San Gregorio da Sassola in Auto da Roma

Per raggiungere San Gregorio da Sassola in auto da Roma:

  1. Prendere l’autostrada A24 direzione est verso L’Aquila.
  2. Uscire a Tivoli e seguire le indicazioni per San Gregorio da Sassola, che si trova a circa 20 minuti dalla uscita dell’autostrada.
  3. Il viaggio totale dura circa un’ora, a seconda del traffico, rendendo San Gregorio una perfetta gita di un giorno dalla capitale.

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