Acqua, pietra e ferro: questi tre elementi hanno reso il borgo di Bienno un importante centro nel corso della storia, e oggi uno splendido borgo da visitare nella provincia di Brescia. Oggi, in questo articolo, vi portiamo alla scoperta delle bellezze e delle caratteristiche di questo luogo.

Storia di Bienno

Nella suggestiva Val Camonica, sorge il borgo di Bienno un luogo la cui storia è profondamente legata alla lavorazione del ferro e alle sue miniere. Il nome stesso, Buennum, riflette questa connessione: “bhu” significa terra o caverna, mentre “ennus” indica un corso d’acqua, facendo riferimento ai torrenti che alimentavano le attività minerarie locali.

Le origini e la siderurgia Antica

Le prime tracce di artigiani del ferro nella zona di Bienno risalgono all’850 a.C., un periodo in cui la Val Camonica era già nota per la sua arte rupestre. Tuttavia, fu solo con la conquista romana, nel I secolo d.C., che l’economia della media Val Camonica vide un notevole sviluppo. In questo periodo, i fabbri locali utilizzavano tecniche rudimentali con incudine e martello, senza ancora conoscere l’innovativo sistema di canali, ruote ad acqua e magli che avrebbe rivoluzionato la siderurgia nei secoli successivi.

L’Influenza Benedettina e le innovazioni tecnologiche

Il X secolo segnò un’importante svolta per Bienno con l’arrivo dei monaci Benedettini. Questi ultimi introdussero l’uso dei mulini, scoprendo che le ruote a pale erano perfettamente adattabili alla corrente del torrente Grigna.
Fu intorno all’anno Mille che si apportarono le modifiche necessarie per far funzionare i magli con la forza dell’acqua e si costruirono i primi tratti del canale artificiale noto come “Vaso Re“.

La crisi e la rinascita

Nel XVII secolo, un’inondazione del Grigna distrusse il “Vaso Re”, mettendo in crisi la comunità locale. Tuttavia, la Repubblica di Venezia riconobbe l’importanza della siderurgia di Bienno e supportò la sua ricostruzione.
Con la fine della Serenissima e l’avvento del regime napoleonico alla fine del XVIII secolo, Bienno vide una nuova fase di prosperità grazie alla crescente domanda di prodotti siderurgici causata dalle numerose guerre europee.

Il declino e la resilienza

Nel XIX secolo, il settore siderurgico della Val Camonica affrontò un periodo di crisi. Tuttavia, a Bienno, la tradizione della lavorazione del ferro continuò a prosperare.
Gli artigiani del ferro di Bienno rimasero apprezzati e riuscirono a mantenere viva la produzione, mentre altre località abbandonavano queste attività.

Cosa vedere a Bienno

  • Pieve di Santa Maria Annunciata: questa pieve del 1400 sorge nel cuore del borgo, ha un alto campanile e mescola lo stile gotico a quello rinascimentale.
  • Mulino e Museo della vita contadina: questo museo comprende l’antico mulino del borgo ed è gestito da una coppia di anziani, che trasmette ai suoi visitatori i segreti della vita contadina di un tempo.
  • Bosco di Quercus: questo bellissimo bosco si può raggiungere a piedi dal centro con una bella passeggiata, e vanta curiose opere di Land Art.

Cosa vedere nei dintorni di Bienno

  • Terme di Boario: le bellissime terme di Boario sorgono a soli 13 km di distanza dal borgo di Bienno, e sono l’occasione perfetta per rilassarsi con tutta la famiglia.
  • Parco Nazionale delle incisioni rupestri: istituito nel 1955 è il primo parco archeologico italiano dedicato proprio alla conservazione di queste uniche incisioni preistoriche.

Perchè visitare Bienno con io bambini

Bienno, è una destinazione perfetta per una visita con i bambini per diversi motivi:

  • Atmosfera Fiabesca: Bienno è un borgo pittoresco con strade acciottolate, case antiche e una atmosfera che sembra uscita da una fiaba. I bambini possono immergersi in un mondo che stimola l’immaginazione, passeggiando tra vicoli storici e scoprendo angoli nascosti.
  • Mulini e Fucine: Bienno è famoso per i suoi mulini ad acqua e le antiche fucine. Visitare questi luoghi permette ai bambini di vedere come si lavorava il ferro in passato e di comprendere l’importanza dell’acqua come fonte di energia. Spesso ci sono dimostrazioni pratiche che affascinano i più piccoli.

Mappa di Bienno

Come arrivare a Bienno da Brescia

Per raggiungere il borgo di Bienno in auto da Brescia ci vuole circa un’ora (67 km) percorrendo la SP510. Sconsigliamo l’uso di mezzi pubblici perché il percorso diviene molto lungo (oltre tre ore).

Curiosità su Bienno e le Zitelle

Uno degli aspetti più curiosi e significativi della storia di Bienno è l’Istituto delle Zitelle, fondato intorno al 1592. Questo istituto accoglieva donne tra i 15 e i 40 anni che, pur essendo prive di mezzi economici, dimostravano una condotta irreprensibile. Sebbene oggi possa sembrare un’istituzione arcaica, all’epoca svolgeva una funzione sociale fondamentale, offrendo supporto e protezione a queste donne, garantendo loro un rifugio sicuro e dignitoso.