Il borgo di Craco in Basilicata, rappresenta uno dei luoghi più affascinanti e misteriose d’Italia: un piccolo comune divenuto borgo fantasma e oggi luogo di interesse storico e culturale. Questa guida vi accompagnerà attraverso la storia, le meraviglie e le attività da non perdere di questo luogo unico, offrendovi consigli utili su come esplorarlo al meglio, anche con i più piccoli.

La storia del Borgo di Craco

Fondazione e sviluppo

Nel cuore della Basilicata, Craco trova le prime tracce storiche della sua esistenza nell’VIII secolo a.C., grazie a tombe antiche. Inizialmente rifugio per i coloni greci in fuga dalla malaria, divenne poi un fiorente insediamento bizantino nel X secolo, grazie all’opera agricola dei monaci italo-bizantini. Il suo nome, attestato per la prima volta nel 1060 come “Graculum“, riflette le sue umili origini di “piccolo campo arato”.

Medioevo a Craco

L’epoca medievale vede Craco trasformarsi sotto la guida di Erberto, un feudatario di origine normanna, tra il 1154 e il 1168. La sua struttura urbana si sviluppa attorno a un torrione normanno, fulcro di una rete di protezione strategica durante il regno di Federico II di Svevia. Questo periodo segna l’inizio della sua importanza militare, culminata nella creazione di una “universitas” nel 1276 e una successiva espansione urbana nel XV secolo attorno a quattro palazzi storici.

Età Moderna

Passata sotto il controllo dei Sanseverino di Bisignano, la signoria di Craco visse un periodo di sviluppo agricolo e riduzione delle tasse sotto i Vergara (poi Vergara Caffarelli), che acquisirono il feudo nel XVII secolo, promuovendo notevoli miglioramenti fino all’abolizione della feudalità nel 1806.

Moti rivoluzionari e brigantaggio

La fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo furono segnati da rivolte e attacchi briganteschi, che videro il paese teatro di sommosse contro il potere feudale e successivamente devastato dal brigantaggio, nonostante tentativi di mediazione e resistenza.

Da paese a borgo Fantasma

Negli anni ’60, una frana provocata da lavori infrastrutturali inadeguati iniziò l’esodo degli abitanti, trasformando Craco in un paese fantasma. Nonostante ulteriori disastri naturali e sismici, il borgo è oggi considerato un sito di interesse storico e culturale, con percorsi di visita guidata che ne testimoniano la resilienza e il fascino intramontabile.

Cosa vedere nel borgo di Craco

Passeggiando tra le rovine di Craco, i visitatori possono vivere un’atmosfera unica. Tra i luoghi di interesse spiccano senza ombra di dubbio:

  • Il Castello Normanno: situato sulla cima del borgo, offre una vista mozzafiato sulla valle sottostante.
  • La Chiesa Madre di Santa Maria: un gioiello dell’architettura religiosa, con affreschi che raccontano la storia religiosa del borgo.
  • Le stradine e le case abbandonate: esplorarle è come fare un viaggio indietro nel tempo, scoprendo gli angoli più nascosti di Craco.

Cosa visitare vicino a Craco

La Basilicata è una regione ricca di storia e natura. Vicino a Craco, alcuni luoghi da non perdere includono:

  • Matera: nota per i suoi Sassi, è Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
  • Il Parco Nazionale del Pollino: per gli amanti della natura, offre sentieri escursionistici, flora e fauna uniche.

Come arrivare a Craco da Potenza

Raggiungere Craco da Potenza richiede un viaggio in auto di circa 1 ora e 30 minuti. Il percorso più rapido include l’uso della strada statale SS407 direzione Basentana, seguita dalla SS103 in direzione di Stigliano, fino a raggiungere Craco.

Cosa fare con i bambini a Craco

Anche se a prima vista potrebbe sembrare una destinazione principalmente orientata agli adulti, Craco offre attività interessanti anche per i più piccoli:

  • Tour a tema: organizzati periodicamente, permettono di esplorare il borgo attraverso racconti e leggende, catturando l’immaginazione dei bambini.
  • Laboratori creativi: nei periodi di alta stagione, sono disponibili workshop che coinvolgono i bambini nella creazione di arte ispirata alla storia e alla natura di Craco.
  • Escursioni nella natura: le aree circostanti Craco offrono l’opportunità di avventurarsi in passeggiate alla scoperta della flora e della fauna locali.

Craco non è solo un viaggio attraverso le rovine di un tempo passato; è un’esperienza immersiva che tocca il cuore di chi la visita, offrendo spunti di riflessione sulla forza della natura e sulla resilienza umana.
Un luogo che, nonostante la sua apparente desolazione, è carico di vita, storia e bellezza, pronto ad accogliere chiunque desideri ascoltare le sue storie sussurrate dal vento tra le mura abbandonate.