Arcevia, un affascinante borgo situato nelle Marche, è un tesoro nascosto ricco di storia, cultura e bellezze naturali. Con i suoi castelli medievali, paesaggi mozzafiato e una cucina deliziosa, Arcevia è una destinazione ideale per chi cerca una fuga autentica e suggestiva.

Storia del borgo di Arcevia

Arcevia, conosciuta nel Medioevo come Rocca Contrada, è documentata per la prima volta in testi risalenti al 1065, dove si parla di un “monte de la Rocca“. Successivamente, nel 1130, viene menzionato un “fundo de la Rocca” e nel 1147 una “Rocha de Contrado”. Questi documenti suggeriscono l’esistenza di un insediamento già fortificato, riconosciuto per la sua rocca o fortezza. Il nome “Rocca Contrada” sembra derivare da un signore locale chiamato Contrado, forse dal nome germanico “Konrad” o dalla contrazione di “Conte rado”.

Origini del borgo

Il primo nucleo abitativo di Arcevia probabilmente si formò durante le invasioni barbariche, quando i fuggitivi dalle città romane decadenti come Suasa, Ostra e Sena Gallica (l’odierna Senigallia) cercarono rifugio.
Durante il periodo longobardo, Arcevia, grazie alla sua posizione strategica di controllo delle vie di comunicazione ai margini dei territori bizantini, potrebbe aver svolto un ruolo di presidio militare.
La presenza del Ducato di Spoleto e del gastaldato longobardo di Nocera Umbra nelle vicinanze ne confermano l’importanza strategica. Inoltre, si ritiene che i Franchi abbiano occupato Arcevia e donato la città a papa Stefano II nel 754, dando origine alla tradizione dell’intitolazione della chiesa di San Medardo, santo venerato dai Franchi.

Il nuovo nome

Il nome “Rocca Contrada” fu ufficialmente cambiato in “Arcevia” il 16 settembre 1817, con una lettera apostolica di papa Pio VII. Il nuovo nome deriva dai termini latini “arces” e “via“, significando “luogo fortificato“.

Onorificenze

Arcevia è stata insignita della medaglia di bronzo al valor militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per l’attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale, un riconoscimento della sua importanza nella guerra di liberazione.

Cosa vedere ad Arcevia

  1. Collegiata di San Medardo: chiesa gotica è famosa per i suoi affreschi e l’architettura imponente.
  2. Palazzo dei Priori: nel cuore del borgo, ospita il municipio e diverse opere d’arte.
  3. Museo Archeologico Statale: ospita reperti che raccontano la storia antica della regione.
  4. Castelli di Arcevia: nove piccoli borghi fortificati circondano Arcevia, tra cui Piticchio e Loretello, offrendo panorami incantevoli.

Cosa visitare nei dintorni di Arcevia

  • Grotte di Frasassi: a pochi chilometri, queste grotte sono una meraviglia naturale da non perdere.
  • Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi: perfetta per escursioni e passeggiate immerse nella natura.
  • Fabriano: famosa per la produzione di carta, questa città offre un museo dedicato a questa tradizione.

(foto via Wikipedia)

Cosa mangiare ad Arcevia

La cucina di Arcevia è ricca di piatti tradizionali marchigiani. Tra i più famosi:

  • Vincisgrassi: una sorta di lasagna con ragù di carne.
  • Ciauscolo: un salame morbido da spalmare.
  • Crescia: una focaccia tipica, spesso farcita con salumi e formaggi locali.
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi: un vino bianco pregiato prodotto nella regione.

Mappa Arcevia

Curiosità su Arcevia

  • Arcevia è nota anche come “La città dei nove castelli” per i suoi borghi fortificati.
  • Ogni anno, ad agosto, si tiene la “Festa del Nino“, una celebrazione con musica, danze e cibo tradizionale.
  • Il borgo ha ospitato artisti e intellettuali di rilievo nel corso dei secoli.

Come arrivare ad Arcevia in auto partendo da Pescara

Per raggiungere Arcevia da Pescara in auto:

  1. Prendere l’autostrada A14 in direzione nord.
  2. Uscire a Ancona Nord e seguire le indicazioni per la SS76 in direzione di Jesi/Fabriano.
  3. Prendere l’uscita per Apiro-Mergo e seguire le indicazioni per Arcevia.
  4. Proseguire sulla SP360 fino a raggiungere il borgo.

Perché visitare Arcevia

Arcevia è una destinazione perfetta per chi cerca una combinazione di storia, cultura e natura. Con i suoi castelli affascinanti, paesaggi incantevoli e una cucina deliziosa,
Arcevia offre un’esperienza autentica e rilassante. Visitarla significa immergersi in un’atmosfera unica e scoprire le tradizioni secolari di un borgo che ha saputo mantenere intatto il suo fascino nel corso del tempo.