Tra le molteplici bellezze del Piemonte di certo i borghi sono una delle più amate: piccoli centri che racchiudono secoli di storia, tradizioni e un fascino senza tempo. Questi borghi, spesso arroccati su colline o nascosti tra le vallate, offrono una finestra su un’Italia meno conosciuta ma incredibilmente affascinante.
In questi luoghi, il tempo sembra essersi fermato: vicoli, antiche chiese, castelli e palazzi nobiliari raccontano storie di epoche passate. Ogni borgo ha una sua identità unica, forgiata dalla sua storia, dalla natura circostante e dalle tradizioni locali. Molti di questi borghi sono stati testimoni di importanti eventi storici e hanno conservato intatta la loro struttura medievale o rinascimentale.
Uno di questi borghi, Cella Monte, situato nelle dolci colline del Monferrato, rappresenta un esempio perfetto di questa straordinaria eredità culturale e storica. Con le sue costruzioni in pietra da Cantoni, le storiche cantine Infernot e un ricco patrimonio culturale, Cella Monte incarna l’essenza dei borghi piemontesi, luoghi dove storia, natura e cultura si fondono in un’esperienza unica e indimenticabile.
La storia di Cella Monte
Cella Monte, un piccolo borgo nel cuore del Monferrato, vanta una storia che risale al XII secolo, come evidenziato dai documenti che menzionano il nome “Cella Monte” sia nella forma plurale “Cellae” (1116) che in quella singolare, “Cella” (1143). Il nome sembra derivare dalle “cellae vinarie“, antiche cantine scavate nella pietra arenaria.
Nel 1708, il borgo entrò a far parte della provincia di Casale, passando successivamente sotto il controllo francese. Dopo l’epoca napoleonica, tornò a far parte della provincia di Alessandria. Nel 1863, il sindaco Luigi Vallino richiese l’aggiunta della parola “Monte” a “Cella”, per sottolineare la bellezza delle colline del Monferrato in cui il borgo è situato.

Monumenti da visitare nel borgo
Cella Monte conserva importanti testimonianze storiche e architettoniche. Tra queste, spiccano:
- Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta: Una chiesa parrocchiale costruita nel ‘600, con un esterno ricostruito nel ‘900. L’interno a tre navate ospita affreschi e opere di Guglielmo Caccia, un altare in marmo policromo del XVIII secolo e un organo ottocentesco.
- Chiesetta di San Quirico: Situata su un punto panoramico, di origine romanica, era l’antica chiesa parrocchiale del borgo.
- Palazzo Volta: Ospita l’Ecomuseo della Pietra da Cantoni, con una loggia straordinaria del ‘400 recentemente restaurata.
Ecomuseo della Pietra da Cantoni
L’Ecomuseo della Pietra da Cantoni è un punto di riferimento culturale per la conservazione delle tradizioni e delle tecniche costruttive locali. La Pietra da Cantoni, tipica del territorio, è utilizzata in molte costruzioni del borgo, incluso il caratteristico “infernot”, una cantina scavata nel sottosuolo senza luce né aria naturale scavata a mano, usata per conservare vini pregiati.
Eventi e Gastronomia
- “Le Colline sono in Fiore”
Un evento primaverile che sfida i residenti a creare decorazioni floreali lungo la strada centrale del borgo. - Sagra Regionale del Tartufo Bianco in Valle Ghenza
Nel primo weekend di novembre, si celebra il tartufo bianco con degustazioni e specialità locali. - Gastronomia locale
Il borgo offre piatti tipici piemontesi come agnolotti, fritto misto alla piemontese e bagna cauda.
Itinerari Naturalistici vicino a Celle Monte
Per gli amanti della natura, Cella Monte offre diversi percorsi tra cui:
- L’Anello di Cella Monte
Un sentiero di circa nove chilometri che attraversa la valle del Rio Carcana e le colline circostanti, ideale per escursioni a piedi o in mountain bike.
Come Raggiungere Cella Monte da Torino
Per raggiungere Cella Monte in auto da Torino, segui l’autostrada A21 in direzione Alessandria, poi prendi l’uscita per Asti Est. Da qui, prosegui su strade statali e provinciali attraverso le colline del Monferrato.
Il tempo di viaggio è di circa 1 ora e 30 minuti



