Săpânța, un affascinante villaggio nel distretto di Maramureș, nel nord della Romania, è famoso per il suo cimitero unico al mondo, conosciuto come il “Cimitero Allegro” (Cimitirul Vesel). Questo luogo straordinario attira visitatori da tutto il mondo per la sua singolare combinazione di tradizione, arte popolare e cultura locale.

Storia del Borgo

Săpânța, nel distretto di Maramureș in Romania, ha radici storiche legate a nobili romeni associati ai Szarvaszó. Nel Medioevo, il villaggio apparteneva a famiglie nobili che adottarono il cognome Szaplonczai. Nel 1720, contava 38 famiglie nobili e 15 di contadini, con molte delle famiglie nobiliari e contadine portanti i cognomi Szaplonczai e Oros, rispettivamente.

Sviluppi demografici e culturali

Nel XVIII secolo, Săpânța vide un aumento della popolazione ebraica, costruendo la prima sinagoga intorno al 1800. Nel 1870, il rabbino Weisz Joszef Méir fondò l’hasidismo di Săpânța. Nonostante la migrazione successiva della sua famiglia, il suo impatto culturale rimase significativo.

Conflitti e religione

Nel 1790, i romeni di Săpânța adottarono la fede greco-cattolica. Tuttavia, nel 1880 il villaggio divenne noto per la sua turbolenza. Durante la Seconda Guerra Mondiale, fu coinvolto in operazioni partigiane. Dopo la guerra, le tensioni religiose tra ortodossi e greco-cattolici persistettero. La chiesa greco-cattolica del Cimitero Allegro non è stata restituita, e gli sforzi per costruirne una nuova sono stati ostacolati.

(foto via tripadvisor)

Cosa vedere a Săpânța

  • Il Cimitero Allegro (Cimitirul Vesel): questo cimitero è famoso per le sue lapidi colorate e per gli epitaffi umoristici e poetici che raccontano la vita e le peculiarità delle persone sepolte. Creato dall’artista locale Stan Ioan Pătraș negli anni ’30 del XX secolo, il Cimitero Allegro rappresenta un modo unico di celebrare la vita e la morte.
  • La Chiesa di San Nicola: una chiesa in legno tipica della regione di Maramureș, nota per la sua architettura tradizionale e le bellissime pitture murali che decorano l’interno.
  • Il Museo Stan Ioan Pătraș: Dedicato al fondatore del Cimitero Allegro, questo museo offre uno sguardo approfondito sulla vita e l’opera dell’artista, con esposizioni di sculture, pitture e strumenti utilizzati per creare le famose lapidi.

Cosa visitare vicino a Săpânța

  • Sighetu Marmației: una città storica situata a breve distanza da Săpânța, famosa per il Memoriale delle Vittime del Comunismo e per la Resistenza Anticomunista.
  • Il Monastero di Bârsana: un complesso monastico spettacolare, noto per la sua chiesa in legno e i bellissimi giardini.
  • Il Parco Naturale dei Monti Rodnei: un’area protetta che offre numerosi sentieri per escursioni, con panorami mozzafiato e una ricca biodiversità.

Curiosità su Săpânța

(foto via tripadvisor)

  • Il Cimitero Allegro è stato inserito nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO per la sua unicità e per il suo significato culturale.
  • Stan Ioan Pătraș, l’artista che ha creato il Cimitero Allegro, ha scolpito la sua stessa lapide, completa di un epitaffio umoristico che racconta la sua vita.

Mappa di Săpânța

Come arrivare a Săpânța in auto da Bucarest

Per raggiungere Săpânța da Bucarest in auto:

  1. Prendere l’autostrada A3 verso Ploiești.
  2. Proseguire sulla E60 verso Cluj-Napoca.
  3. Da Cluj-Napoca, prendere la DN1C e la DN18 verso Sighetu Marmației.
  4. Da Sighetu Marmației, seguire le indicazioni per Săpânța. Il viaggio dura circa 9 ore.

Piatti tipici di Săpânța

  • Ciorbă de burtă: Una zuppa di trippa, tipica della cucina romena.
  • Sarmale: Involtini di foglie di cavolo ripieni di carne e riso, accompagnati da polenta.
  • Mămăligă: Una sorta di polenta servita con formaggio e panna acida.

(Foto di copertina via Tripadvisor)