Top

Un borgo in Veneto nasconde un mistero: una camera segreta nella sua abbazia

In provincia di Verona, nel cuore del Veneto, c’è un piccolo comune fiorito sotto il dominio degli Scaligeri, da cui ha preso anche il nome: stiamo parlando di Isola della Scala, dove potrete scoprire bellissimi edifici tradizionali e antichi. In questo articolo li vediamo uno per uno!

Storia del borgo di Isola della scala

Il borgo di Isola della scala ha origini antichissimi, i primi insediamenti risalgono addirittura all’età del Bronzo, mentre in epoca medievale a Isola della scala si insediano diversi monaci, che si occupano di bonificare il territorio. In epoca comunale assume il nome di “Isola dei conti“, e poi dal XIII, quando si instaura il governo degli Scaligeri, assume il il nome definitivo di “Isola della Scala“.

Sotto il dominio veneziano assunse solo per breve periodo il nome di “Isola di San Marco”.

Cosa visitare a Isola della scala

  • Santuario della Bastia: realizzato nel 1100, ospita la statua di una Madonna in legno, che secondo la tradizione sarebbe miracolosa.
  • Chiesa della Formica: è una cappella che sorge sulle rive del fiume Tartaro.
  • Torre Scaligera: risalente al XIII secolo, appartiene a un antico castello di cui oggi non abbiamo altro. Venne integralmente restaurata alla metà del XIX secolo.

Cosa vedere nei dintorni di Isola della Scala

  • Lago di Garda: il lago di Garda dista circa un’ora da Isola della Scala, ed è il luogo ideale dove concedersi delle passeggiate rilassanti tutto l’anno!
  • Mantova: la splendida Mantova non è molto lontana da Isola della Scala, e con i suoi edifici rinascimentali è l’ideale per trascorrere una giornata all’insegna della bellezza.
  • Verona: ovviamente non può mancare una visita allo spendo capoluogo veneto, città d’arte, storia, in grado di incantare grandi e piccini.

La leggenda dell’Isola della Scala

Il Mistero di Saunière e le Croci Rovesciate

Nel tranquillo borgo di Rennes-le-Château in Francia, il parroco Bérenger Saunière trovò documenti antichi durante una ristrutturazione nel 1891, che alludevano a un grande segreto storico. Questo segreto avrebbe permesso a Saunière di accumulare una ricchezza inaspettata per un parroco dell’epoca. Un dettaglio misterioso riguarda la sua tomba, dove l’iscrizione INRI presenta una “N” rovesciata, suggerendo un riferimento all’ebraico “HA TE RATZ AN”, che significa “camera misteriosa“.

Anche l’Abazia di Santo Stefano a Isola della Scala in Italia mostra una simile peculiarità con una “N” rovesciata su una tomba antica, alimentando speculazioni su un possibile segreto cristiano. Queste anomalie nelle iscrizioni potrebbero essere errori di scalpellino o indicare qualcosa di più profondo, mantenendo vivo l’interesse per questi misteri storici.

Mappa di Isola della Scala

Come arrivare al borgo di Isola della Scala da Verona

Per raggiunger il borgo di Isola della scala in macchina da Verona ci vuole circa mezzora percorrendo la Strada Statale 12.

Curiosità su Isola della Scala

Qui a Isola della scala c’è un piatto tipico tradizionale della cucina veronese: il risotto all’isolana, un particolare e delicato risotto con lombata di maiala e carne magra di vitello. La ricetta è stata codificata nel 1967 in occasione della prima Fiera del riso, manifestazione che da allora si tiene annualmente.

Giovanna Caletti Con un'anima inquieta e una passione innata per l'avventura, Giovanna Caletti è un'autentica esperta di viaggi e un'affermata autrice, i cui consigli hanno ispirato innumerevoli famiglie a esplorare il mondo insieme. Giovanna si è dedicata a condividere itinerari unici e destinazioni affascinanti attraverso i suoi articoli per PiccoliEsploratori.com. Le sue parole trasmettono un senso di meraviglia e scoperta che cattura l'immaginazione dei lettori di tutte le età. Attraverso le sue avventure, Giovanna incarna l'idea che i viaggi non sono solo spostamenti fisici, ma esperienze che arricchiscono la mente e il cuore.