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Un borgo medievale sul Lago di Bolsena dove festeggiare la famosa Barabbata

Marta, borgo che si affaccia sulla sponda meridionale del Lago di Bolsena, nel cuore della Tuscia viterbe è un affascinante paese noto per le sue tradizioni storiche, le bellezze naturali e l’atmosfera tranquilla, rendendolo una meta ideale per chi cerca un’escursione lontano dal caos delle città.

Storia del borgo di Marta

Alcuni studiosi ritengono che il nome di Marta derivi da “Marath“, ipotizzando origini che risalgono al periodo fenicio, mentre altri suggeriscono una fondazione etrusca, sottolineando così l’antichità e l’importanza strategica del luogo.

Marta nel Medioevo

Nel corso del Medioevo, Marta si trovò al centro di continue contese territoriali. A partire dal XIII secolo e fino all’unificazione italiana nel XIX secolo, il borgo fu oggetto di dispute tra stati confinanti e famiglie potenti. In questo periodo, il controllo di Marta passò attraverso le mani di vari signori, tra cui i Prefetti di Vico, i Signori di Bisenzio, e le influenti città di Orvieto e Viterbo, oltre che ai capitani di ventura come Fra’ Moriale e Angelo da Lavello, detto Tartaglia.

Orsini e Farnese al comando

Successivamente, il borgo entrò nell’orbita delle influenti famiglie Orsini e Farnese. Nel 1537, Marta fu inglobata nel Ducato di Castro, un feudo istituito da Papa Paolo III per suo figlio Pierluigi. Il Ducato esistette fino al 1649, quando fu distrutto dalle truppe pontificie di Papa Innocenzo X Pamphili.

Dopo la distruzione del Ducato di Castro, Marta tornò sotto la diretta giurisdizione della Santa Sede, mantenendola fino all’unità d’Italia, tranne che per brevi periodi di enfeoffment a nobili come il marchese Pietro della Fargna e il principe polacco Stanislao Poniatowsky.

Infine, nel 1927, Marta fu distaccata dalla provincia di Roma e assegnata alla nuova provincia di Viterbo, consolidando la sua identità nell’ambito regionale del Lazio, nella quale si trova ancor oggi, testimoniando un ricco tessuto storico e culturale che continua a definire l’identità del borgo.

Cosa vedere a Marta

  • Il Centro Storico: caratterizzato da vicoli stretti che si snodano fino al lago.
  • Chiesa di Santa Maria Assunta: nota per la sua architettura rinascimentale e le opere d’arte al suo interno.
  • Lungolago di Marta: un percorso ideale per passeggiate rilassanti con vista sul lago.
  • Il porticciolo: dove ancora oggi i pescatori locali attraccano con le loro barche, mantenendo viva la tradizione peschereccia del borgo.

Cosa vsitare Vicino a Marta

  • Montefiascone: Famoso per il vino Est! Est!! Est!!! e la Rocca dei Papi.
  • Capodimonte: Un altro suggestivo borgo sul Lago di Bolsena, noto per le sue spiagge e attività nautiche.
  • Viterbo: La città dei Papi offre un ricco patrimonio storico e termale.
  • Isola Bisentina: Una delle due isole del Lago di Bolsena, ricca di storia e leggende.

Mappa di Marta

Marta si trova nella provincia di Viterbo, a circa 110 km a nord di Roma, lungo le rive del Lago di Bolsena.

Curiosità su Marta

Una delle curiosità più affascinanti di Marta è la sua festa tradizionale “La Barabbata“, che si svolge ogni anno il 14 maggio. Durante questo evento, i pescatori e i contadini del borgo sfilano in un corteo vestiti con costumi tradizionali per celebrare il patrono San Bernardino.

Come arrivare a Marta da Roma in auto

Per arrivare a Marta da Roma, prendere l’autostrada A1 direzione Firenze, uscire a Orte e proseguire sulla superstrada Orte-Viterbo. Seguire poi le indicazioni per Montefiascone e infine per Marta. Il viaggio in auto dura circa un’ora e mezza, offrendo lungo il percorso paesaggi suggestivi della campagna della Tuscia.

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