In provincia di Vicenza, poco lontano dal noto altopiano di Asiago, sorge una splendida località montana tutta da scoprire: stiamo parlando di Lusiana, piccolo comune che conserva antiche tradizioni locali e dove vivere a pieno la montagna. Ecco cosa fare a Lusiana!

Storia di Lusiana

Lusiana è una frazione del comune di Lusiana Conco, storicamente parte della Federazione dei Sette Comuni. Era abitata già in epoca antica, e il nome potrebbe avere origini romane: il nome potrebbe derivare da Lucus Dianae (il bosco di Diana). In epoca medievale venne colonizzato da popolazioni tedesche. Nel corso della Prima Guerra Mondiale visse gli eventi tragici del conflitto direttamente, ma fortunatamente non fu distrutto come accadde ai territori circostanti.

Cosa vedere a Lusiana

  • Sentiero della Valle dei Molini: il percorso parte dalla piazza della Chiesa di Sopra, e conduce ad un sentiero immerso nella natura dove ammirare gli antichi mulini.
  • Parco del Sojo: si tratta di un parco immerso nel verde con bellissimi sculture di arte contemporanea, oltre ottanta sculture di artisti da tutto il mondo.
  • Villaggio preistorico di Monte Corgnon: il villaggio preistorico di Monte Corgnon presenta reperti archeologici risalenti al Neolitico e all’età di Bronzo, testimonianza della vita locale di quell’epoca.

Cosa vedere nei dintorni di Lusiana

  • Asiago: lo splendido comune di Asiago, con il suo elegante centro storico, è perfetto per un po’ di shopping nei mercatini tradizionali, un aperitivo, una passeggiata di piacere o quello che volete.
  • Gallio: anche il comune di Gallio merita una visita. Nei dintorni splendidi boschi e prati sono perfetti se amate la natura.

Mappa di Lusiana

Come arrivare a Lusiana da Vicenza

Per arrivare a Lusiana partendo in auto da Vicenza ci vuole circa un’ora. Dovete percorrere la A31 o la SP69.

Curiosità su Lusiana

Un’antica leggenda narra che molti secoli fa vivevano a Lusiana Bettina e Nicoletto. I due si amavano ma il giovane era troppo povero per sposare Bettina, che venne promessa a un uomo ricco e cattivo. I due decisero di fuggire ma furono scoperti. Nicoletto nella fuga colpì per errore il padre di lei. Venne arrestato e processato a Venezia, ma il Doge Contarini impietosito gli offre di salire su una barca diretta ad Oriente. In viaggio apprese l’arte di intrecciare le erbe palustri per realizzare cappelli, arte che al suo ritorno decide di diffondere nel territorio di Lusiana.