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Un borgo rinato grazie ad una scoperta straordinaria: i bronzi che hanno cambiano la sua storia

San Casciano dei Bagni, incastonato nelle verdi colline della Toscana, rappresenta una delle mete più affascinanti e meno conosciute della regione. Questo piccolo borgo, famoso per le sue acque termali, offre un tuffo nella storia, nella cultura e nella tranquillità rurale.

Il borgo di San Casciano dei Bagni

Storia del Borgo

La storia di San Casciano dei Bagni è strettamente legata alle sue fonti termali, note fin dall’antichità. Già etruschi e romani sfruttavano queste acque per i loro benefici terapeutici. Nel corso dei secoli, il borgo ha visto il passaggio di numerosi dominatori, ma ha sempre mantenuto un ruolo di rilievo grazie alle sue terme, che attraggono visitatori da ogni dove.

Cosa vedere a San Casciano dei Bagni

  • Le Terme: Il cuore pulsante del borgo, dove poter godere delle proprietà curative delle acque termali.
  • Il Centro Storico: Un intreccio di stradine medievali, con viste mozzafiato sulla campagna toscana.
  • La Collegiata di San Leonardo: Una chiesa romanica che custodisce opere d’arte di grande valore.
  • Piazza Matteotti: Il centro della vita cittadina, perfetto per assaporare l’atmosfera locale.

Cosa visitare vicino a San Casciano dei Bagni

  • Città della Pieve: Famosa per i suoi dipinti di Perugino, si trova a breve distanza in auto.
  • Montepulciano: Conosciuto per il suo vino e la bellezza architettonica rinascimentale.
  • Lago Trasimeno: Ideale per gite in giornata, offre opportunità di escursioni e attività acquatiche.

Curiosità su San Casciano dei Bagni

Una delle leggende più affascinanti riguarda le terme stesse, si dice che le ninfe termali abitino ancora le acque e portino benessere a chi le visita. Ogni anno, il borgo celebra anche la “Festa dell’Acqua”, un evento che rievoca la storia termale del luogo con cerimonie e spettacoli.

I bronzi di San Casciano dei Bagni

In questo piccolo borgo una scoperta archeologica ha rivelato il più grande deposito di statue in bronzo dell’antica Italia, emergendo cinquant’anni dopo i celebri bronzi di Riace.

Il Ritrovamento

Durante la sesta campagna di scavi al Bagno Grande, il prof. Jacopo Tabolli e il suo team hanno scoperto venti statue in bronzo ben conservate, immerse nella grande vasca del santuario. Queste figure, alte circa un metro e realizzate in stile classico, rappresentano divinità e fedeli, offrendo uno spaccato unico della società etrusco-romana.

I Bronzi Parlanti

Le statue, con iscrizioni in etrusco e latino, narrano storie di devozione da un’epoca di grandi trasformazioni sociali e culturali. Indicano un luogo di pace e venerazione, dove nobili famiglie di diverse regioni confluivano per onorare le divinità.

Il Santuario e le sue offerte

Le analisi indicano che le statue e le migliaia di monete trovate erano offerte votive, con pratiche che continuarono fino al IV secolo d.C. L’ultima deposizione delle colonne del portico sopra la vasca sigillata segna la fine dell’uso religioso del santuario.

L’impatto della Scoperta

Questo ritrovamento ha rinvigorito San Casciano, attirando studiosi e turisti. Le statue sono diventate simboli di un passato che lega strettamente alla storia e alla cultura del Mediterraneo, promuovendo nuovi studi e conservazione.

Informazioni logistiche per San Casciano dei Bagni

Mappa del Borgo

Come arrivare a San Casciano dei Bagni da Siena in auto

Per raggiungere San Casciano dei Bagni da Siena, prendere la strada statale SS2 verso sud. Dopo circa 40 minuti, girare a destra per entrare nella SP478, seguendo le indicazioni per San Casciano dei Bagni. Il viaggio dura circa un’ora, offrendo lungo il percorso splendidi panorami della campagna toscana.

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