Top

Un borgo tra Toscana a Romagna famoso per le sue acque termali e la leggenda di S. Agnese

Bagno di Romagna è un incantevole borgo immerso nelle verdi colline dell’Appennino Tosco-Romagnolo, famoso per le sue acque termali sfruttate sin dall’epoca romana. Oggi, questo luogo offre una perfetta combinazione di relax, storia e natura, attrattiva per chi cerca una fuga dalla città.

Storia di Bagno di Romagna

Origini Romane

Fondato dai Romani come Oppidum Balnei, Bagno di Romagna deve il suo nome alle famose acque termali già note all’epoca, celebrate persino dal poeta Marziale.

Medioevo

Distrutto nel 540 dai Goti, il borgo rinasce nell’IX secolo attorno a un monastero benedettino e una pieve. Durante il Medioevo, sotto i Guidi, il borgo fu fortificato e si sviluppò ulteriormente, culminando nella nascita dell’abitato di San Piero in Bagno.

Rinascimento

Passato sotto Firenze nel 1404, Bagno di Romagna divenne luogo di cura per i Medici e altri visitatori illustri. Nel 1520, fu integrato nella diocesi di Sansepolcro.

(foto via Wikipedia)

Era Contemporanea

Dopo l’Unità d’Italia, entrò a far parte della provincia di Firenze e successivamente di Forlì. Durante la Seconda Guerra Mondiale, fu scenario di scontri sulla Linea Gotica e subì gravi distruzioni.

Cosa vedere a Bagno di Romagna

  • Le Terme di Bagno di Romagna: famose per le loro acque sulfuree, offrono trattamenti benessere e relax.
  • Il Santuario della Madonna del Carmine: un importante luogo di culto che ospita numerosi pellegrini ogni anno.
  • Il Borgo Medievale: passeggiare tra le vie del centro storico, con i suoi edifici storici e botteghe artigiane.
  • Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: per gli amanti della natura, offre sentieri per escursioni e la possibilità di avvistare fauna selvatica.

Cosa visitare vicino a Bagno di Romagna

  • Lago di Ridracoli: un’imponente diga immersa in un contesto naturale suggestivo, ideale per escursioni e attività all’aria aperta.
  • La Verna: il famoso monastero francescano dove San Francesco ricevette le stigmate.
  • Poppi: uno dei borghi più belli d’Italia, famoso per il suo castello medievale.
  • Sant’Agata Feltria: noto per il suo castello e il festival del tartufo.

(foto via Tripadvisor)

Curiosità su Bagno di Romagna

La leggenda di S. Agense 

Nell’epoca in cui Diocleziano regnava dall’anno 284 al 305, le persecuzioni contro i cristiani erano frequenti e feroci. In questo turbolento periodo, la figlia di un alto magistrato della città di Sarsina si convertì al cristianesimo. La sua fede la portò a essere denunciata proprio dal suo stesso padre, che, nonostante l’affetto per lei, si vide obbligato dalle leggi a condannarla a morte per la sua irremovibile devozione.

La giovane fu portata nelle remote montagne dell’Alto Savio per essere giustiziata. Tuttavia, i suoi esecutori, mossi da compassione, decisero di risparmiarle la vita e di sacrificare al suo posto un capretto. Lasciata a vivere tra i boschi e gli animali selvatici, la ragazza contrasse la scabbia, una malattia della pelle che la afflisse gravemente. In questo periodo di solitudine, il suo fedele cagnolino, mentre esplorava vicino a un fiume, rilevò un odore insolito. Scavando con le zampette, il fedele animale scoprì una fonte di acqua calda.
La giovane, disperata per la sua condizione, si immerse nelle acque termali e, quasi per miracolo, guarì completamente dalla malattia.

La sua incredibile sopravvivenza e guarigione divennero note quando suo padre, che stava cacciando nella zona, la ritrovò per caso. Riconoscendola nonostante il tempo trascorso, la riportò a casa dove fu accolta con tutti gli onori, celebrando il suo ritorno e la sua nuova vita grazie a quella miracolosa fonte di acqua calda.

Mappa di Bagno di Romagna

Come arrivare a Bagno di Romagna in auto da Bologna

Per raggiungere Bagno di Romagna in auto da Bologna, prendere l’autostrada A14 direzione Ancona e uscire a Cesena Nord. Proseguire sulla E45 in direzione Roma e seguire le indicazioni per Bagno di Romagna. Il viaggio dura circa un’ora e mezza, attraversando paesaggi collinari e zone rurali della Romagna.

"Viaggiare è la nostra passione, incontrare nuova gente" ecco, noi siamo questi: per noi viaggiare significa crescere, apprendere, conoscere e sopratutto far capire ai nostri bambini che il mondo è un posto meraviglioso capace di sorprendere con le sue diversità e i suoi mille colori da scoprire e capire. Siamo una famiglia come tante che crede che il viaggio possa essere uno strumento per condividere pensieri ed emozioni.