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Un borgo vicino a Cuneo considerato uno dei più belli d’Italia: viaggio tra Napoleone e i Savoia

Nel cuore del Piemonte, una regione famosa per i suoi incantevoli borghi e castelli, si trova Garessio, un borgo che incarna l’essenza della bellezza e della storia italiana. Conosciuto per i suoi vicoli, edifici storici e un’atmosfera che sembra sospesa nel tempo, Garessio è un tesoro nascosto che attende di essere scoperto. Questo articolo vi guiderà alla scoperta di Garessio, esplorando la sua storia, le sue tradizioni e i suoi segreti, e rivelando perché questo borgo è una meta imperdibile per chi visita il Piemonte.

La storia del borgo

Garessio, un borgo storico nel cuore del Piemonte, ha una storia affascinante che risale al 1064. Originariamente abitato da popolazioni della pietra, passò sotto il controllo dei Liguri, dei Bagienni e infine dei Romani, lasciando importanti resti archeologici.

Epoca romana e cristiana

Il periodo romano ha lasciato testimonianze significative, come le lapidi e le rovine architettoniche. Con l’avvento del Cristianesimo, Garessio vide la costruzione di chiese e monasteri, tra cui l’antica Pieve di San Costanzo.

Dai Savoia al Risorgimento

Dopo aver subito pestilenze, saccheggi e distruzioni, Garessio passò sotto il dominio dei Savoia. La cittadina ha condiviso le sorti del regno Sardo-Piemontese e del Regno Unito d’Italia durante le guerre del Risorgimento.

Eventi recenti

Garessio è stata insignita della Medaglia di Bronzo al Valor Militare per il suo ruolo nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale. Ha subito danni significativi a causa di alluvioni, tra cui quella devastante del 1994.

Valdinferno e curiosità storiche

La frazione di Valdinferno ha un nome attribuito da Napoleone Bonaparte per le sue condizioni climatiche estreme. La storia di Armando Sereno, unico residente fino al 2009, aggiunge un tocco unico alla narrativa di Garessio.

Cosa visitare a Garessio

Nel cuore di Garessio, potrete scoprire il suo centro storico, un labirinto di tre storiche borgate: Ponte, Poggiolo e Maggiore. Ogni borgata ha un fascino unico, con la più antica, Ponte, che ospita la Pieve di San Giovanni, ora trasformata in un negozio di fiorista.

Torre dei saraceni e dintorni

Nei dintorni di Garessio, non perdetevi la Torre dei Saraceni, di origine bizantina, situata vicino alla frazione Barchi di Ormea. Un luogo carico di storia e mistero che merita una visita.

Castello di Casotto

Oltre il Colle di Casotto, scoprite l’omonimo castello, un tempo certosa del XII secolo e poi residenza di villeggiatura dei Savoia. Dopo molti anni di chiusura al pubblico, finalmente il castello può essere finalmente visitato: il suo fascino storico e architettonico vi stupirà.

Garessio si distingue anche per il suo ricco patrimonio culturale. Visitate l’Archivio storico, il Museo Civico, la Pinacoteca Civica «Colmo» e la biblioteca dedicata a Camillo Federici, tutti situati nello stesso edificio.

Museo della poesia

Un’esperienza unica vi attende al Museo della Poesia, fondato dal poeta Gian Paolo Canavese. Qui potrete immergervi in un mondo di liriche provenienti da ogni parte del mondo, una celebrazione della poesia internazionale.

Come arrivare a Garessio da Cueno

Per raggiungere Garessio da Cuneo in auto, il tragitto più comodo e diretto consiste generalmente nel percorrere la strada statale SS28, che vi condurrà attraverso un percorso piacevole, tipico del paesaggio piemontese. Lungo il tragitto, avrete l’opportunità di godere delle bellezze naturali e dei panorami caratteristici della regione.

"Viaggiare è la nostra passione, incontrare nuova gente" ecco, noi siamo questi: per noi viaggiare significa crescere, apprendere, conoscere e sopratutto far capire ai nostri bambini che il mondo è un posto meraviglioso capace di sorprendere con le sue diversità e i suoi mille colori da scoprire e capire. Siamo una famiglia come tante che crede che il viaggio possa essere uno strumento per condividere pensieri ed emozioni.