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Un borgo vicino Roma devastato dalla peste portata dai lanzichenecchi tornato a nuova gloria

Curiosi di scoprire il fascino nascosto di Arsoli, un affascinante borgo noto per la sua bellezza e la sua ricca storia? Vediamo insieme i posti da esplorare nelle vicinanze e gli angoli più belli di questo borgo poco conosciuto, ma che è perfetto per una giornata a pochi passi da Roma. 

Immerso tra i verdi boschi dei Monti Simbruini, Arsoli si erge come una perla preziosa nella provincia di Roma. Questo borgooffre un viaggio nel tempo attraverso le sue strette stradine e le sue piazze. Scopriamo insieme cosa rende Arsoli così speciale e cosa c’è da esplorare in questa affascinante destinazione.

La storia di Arsoli

Arsoli ha una storia che risale agli antichi Equi e al periodo romano, evidenziata da cippi e resti di una villa rustica del II secolo a.C. Questi dettagli confermano la sua antica importanza strategica e economica.

Il monastero

Nell’epoca di San Benedetto, divenne sede di uno dei suoi monasteri, incrementando il suo valore religioso e culturale. Il primo documento formale che riconosce Arsoli come comunità è il General Privilegio di Papa Gregorio V del 997.

Le famiglie nobili al potere

Nel corso dei secoli, il controllo di Arsoli passò tra varie famiglie nobiliari. Nel 1574, i Massimo acquistarono il feudo e sotto la loro guida, il borgo vide significativi miglioramenti infrastrutturali e la redazione degli Statuti della Comunità nel 1584, che dimostrano un approccio progressista per l’epoca.

La peste ad Arsoli

Arsoli ha affrontato periodi difficili come le incursioni e una devastante peste nel 1656, che ridussero drasticamente la popolazione. I Massimo introdussero nuove attività economiche e servizi comunitari per stimolare il ripopolamento.

Oggi, Arsoli mantiene il suo fascino storico, attirando visitatori con il suo ricco passato e architettura medievale. La

Cosa vedere nel borgo di Arsoli

Il castello Massimo

l Castello Massimo, situato nel cuore storico di Arsoli, è un punto focale architettonico circondato dalla chiesa del Santissimo Salvatore, una casa canonica e un oratorio, con la vicina villa Massimo che si estende lungo il colle di Belmonte.

Storicamente, il dominio di Arsoli è passato dalle mani dei Benedettini di Subiaco ai Passamonti nel XIII secolo, fino ai Zambeccari nel 1536. Tuttavia, problemi finanziari e disaccordi con la popolazione locale portarono i Zambeccari a vendere il feudo ai Massimo nel 1574. Sotto Fabrizio Massimo, consigliato da San Filippo Neri, il castello e la comunità videro significativi miglioramenti e restauri, inclusa la ricostruzione della chiesa del SS. Salvatore.

Il castello subì una grande ricostruzione nel 1555 dopo essere stato danneggiato. Più tardi, gli interni furono decorati con affreschi dei fratelli Zuccari nel 1557, oggi parte integrante del suo patrimonio artistico. Fabrizio Massimo introdusse uno Statuto comunale nel 1584, avanzando la regolamentazione della vita comunitaria e dimostrando un approccio progressista.

Nel corso del XVII e XVIII secolo, il castello e il borgo subirono eventi tumultuosi ma anche miracoli attribuiti a San Filippo Neri, legando profondamente il castello alla spiritualità e alla storia di Arsoli. La storia del Castello Massimo, intricata con quella di Arsoli, ne fa un sito di grande interesse storico e culturale.

Altri luoghi di interesse

  • Parrocchia SS. Salvatore
  • Chiesa di San Bartolomeo
  • Chiesa di San Lorenzo
  • Cappella di San Rocco
  • Il Centro Medievale
  • Il Palazzo Comunale
  • Piazza Amico d’Arsoli
  • Piazza Valeria
  • Il Corso
  • Ex Asilo San Filippo Neri

Cosa visitare nei pressi di Arsoli

Non lontano da Arsoli, si estende un territorio ricco di bellezze naturali e siti storici. Tra le principali attrazioni nelle vicinanze ci sono il Parco Naturale dei Monti Simbruini, un paradiso per gli amanti del trekking e della natura, e la città di Subiaco, famosa per i suoi monasteri benedettini e le sue sorgenti d’acqua cristallina.

Mappa di Arsoli

Curiosità su Arsoli

Una curiosità affascinante su Arsoli è la sua tradizione culinaria. Il borgo è rinomato per i suoi piatti tradizionali, che includono specialità come la fagiolina, le sagne, le ciciarchiole, la pizza summa con l’erba, la pizzafritta e il pangiallo solo per citarne alcuni
Non perderti l’occasione di assaporare la cucina autentica di Arsoli durante la tua visita.